Generated by All in One SEO Pro v5.0.1.1, this is an llms-full.txt file, used by LLMs to index the site. # Studio Clarus Studio Clarus, commercialisti per le imprese, revisori legali e avvocati con sede a Chieri, specializzato in gestione contabile, difesa e contenzioso fiscale, assistenza cartelle esattoriali. ## Articoli ### [Rottamazione quinquies 2026](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) **Published:** Dicembre 30, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** 📢 **\#Debiti** **\#Cartelle** esattoriali e carichi pendenti con il **\#fisco** tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. 🏹 La Camera dei Deputati ha approvato la c.d. **\#rottamazionequinquies**. 👇 👉 Se stai pensando di aderire, pianificare la strategia di pagamento con [Studio Clarus](https://www.linkedin.com/company/10020529/admin/page-posts/published/?share=true#) può fare la differenza! ⚠️ATTENZIONE ❌ : La rottamazione non è automatica: è necessario presentare istanza e/o (nel caso) rinunciare ai giudizi in corso. Il mancato pagamento di alcune rate può determinare la decadenza dal beneficio. ⚠️Rispetto alla precedente, la portata è più tecnica e circoscritta rispetto alle precedenti, con rigidi criteri di ammissibilità. 📌 Cosa significa? ⚠️ Stralcio di: sanzioni amministrative + interessi dei carichi + interessi di mora + compensi di riscossione ancora spettanti 📌 Per quali debiti? ✔️ Imposte derivanti da liquidazione automatica e controllo formale delle dichiarazioni (artt. 36-bis e 36-ter DPR 600/1973; artt. 54-bis e 54-ter DPR 633/1972) ✔️Contributi INPS non versati (esclusi quelli da accertamento) ✔️Alcune sanzioni per violazioni del Codice della strada irrogate da amministrazioni statali 📌 Entro quando? 💣 Domanda di adesione: entro il 30 aprile 2026 💣L’Agenzia delle Entrate-Riscossione comunicherà entro il 30 giugno 2026 l’importo delle somme dovute 📌 Modalità? 💸 Pagamento (in unica soluzione o prima rata): entro il 31 luglio 2026 💸 È possibile dilazionare fino a 54 rate tra il 2026 e il 2035. 📌 Cosa è escluso? La disciplina esclude esplicitamente, rispetto alle categorie sopra elencate: ❌ carichi derivanti da attività di accertamento complesso o ispettivo (accertamenti tradizionali; non rientrano nella automatica/formale) ❌ ruoli emessi da avvisi di recupero crediti d’imposta o da imposte non dichiarate ❌ tributi minori e atti di imposta di altro tipo come imposta di registro, successioni. 📌 Decadenza dal beneficio Nel testo è evidenziato che si decade dalla rottamazione in caso di: omesso o insufficiente pagamento delle rate; adempimenti non rispettati nel piano di pagamento **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [CASO CHIUSO sgravio completo della cartella e annullamento del fermo amministrativo, a totale tutela del nostro cliente](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) **Published:** Dicembre 3, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** 𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙙𝙪𝙚 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙚 𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙜𝙖𝙣𝙤 𝙪𝙣𝙤 𝙨𝙜𝙧𝙖𝙫𝙞𝙤, 𝙡𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙖 𝙨𝙛𝙞𝙙𝙖 è 𝙙𝙞𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙞ò 𝙘𝙝𝙚 è 𝙜𝙞𝙪𝙨𝙩𝙤. Recentemente un [hashtag\#artigiano](https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23artigiano&origin=HASH_TAG_FROM_FEED) si è rivolto al nostro studio dopo aver ricevuto un’intimazione di pagamento dall’INPS, accompagnata dal fermo amministrativo sulla sua unica automobile. La richiesta riguardava una presunta differenza [hashtag\#contributiva](https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23contributiva&origin=HASH_TAG_FROM_FEED) su diverse annualità, derivante dal trasferimento della sua attività artigiana. 👉 Secondo l’INPS, con il cambio di sede il cliente avrebbe perso il diritto alla riduzione prevista dal [hashtag\#regimeforfettario](https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23regimeforfettario&origin=HASH_TAG_FROM_FEED), non avendo ripresentato la domanda nella nuova sede. ❗ 𝗣𝗲𝗿 𝗱𝘂𝗲 𝘃𝗼𝗹𝘁𝗲 𝗹𝗼 𝘀𝗴𝗿𝗮𝘃𝗶𝗼 è 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘁𝗼. 𝗠𝗼𝗹𝘁𝗶 𝘀𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗿𝗿𝗲𝘀𝗶. 𝗡𝗼𝗶 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗲 𝗮𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘀𝗰𝗲𝗹𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗲𝘃𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘁**à,** approfondendo ogni dettaglio della pratica: ✔️ Analisi e studio approfondito della documentazione del cliente; ✔️ Studio approfondito della [hashtag\#normativa](https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23normativa&origin=HASH_TAG_FROM_FEED) e della circolare INPS n. 92/2016; ✔️ Corretta interpretazione della prassi normativa e della posizione [hashtag\#contributiva](https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23contributiva&origin=HASH_TAG_FROM_FEED); Grazie a questa strategia, siamo riusciti a dimostrare l’errata ricostruzione dell’INPS. ✅ Risultato: sgravio completo della cartella e annullamento del [hashtag\#fermoamministrativo](https://www.linkedin.com/search/results/all/?keywords=%23fermoamministrativo&origin=HASH_TAG_FROM_FEED), a totale tutela del nostro cliente. 👉 Questo caso conferma quanto sia determinante una consulenza specialistica tempestiva e mirata: intervenire nel momento giusto non solo protegge il patrimonio del contribuente, ma può evitare conseguenze gravi per la vita quotidiana. ❗ Se ti trovi di fronte a cartelle, intimazioni o contenziosi fiscali e previdenziali, non aspettare: la soluzione passa attraverso una strategia precisa, basata su esperienza, competenza normativa e determinazione. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [NUOVO BONUS MAMME 2025](https://www.studioclarus.it/nuovo-bonus-mamme-2025-2/) **Published:** Novembre 17, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** **REQUISITI E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA** Un **contributo mensile di 40 euro** destinato alle **lavoratrici con almeno due figli**. **A CHI SPETTA IL BENEFICIO?** Possono beneficiarne **lavoratrici dipendenti** (pubbliche e private, escluso il lavoro domestico) e **autonome** iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie, comprese le casse professionali e la Gestione Separata, a condizione che: - **siano madri con due figli**: fino al compimento dei 10 anni del secondo figlio - **siano madri con tre o più figli**: fino al mese del compimento del diciottesimo anno del figlio più piccolo - **non siano** titolari di un contratto a tempo indeterminato, per il quale sono previste altre misure di sostegno al reddito **REQUISITI ECONOMICI** Per accedere al bonus mamme 2025, la somma dei redditi da lavoro (autonomo o dipendente) deve essere **inferiore a 40.000 euro** annui. Sono escluse dal bonus: -le lavoratrici madri con tre o più figli titolari di contratto a tempo indeterminato che potranno usufruire, fino al 31 dicembre 2026, di un esonero del 100% dei contributi previdenziali IVS a loro carico (quota contributiva del 9,19%); – le lavoratrici con rapporto di collaborazione domestico. **EROGAZIONE** L’importo di 40 euro mensili, esentasse e non rilevante ai fini ISEE, verrà erogato dall’INPS in un’unica soluzione a dicembre 2025, per le mensilità spettanti da gennaio a dicembre, per un massimo di 480,00 euro annui. Il bonus verrà erogato entro il mese di febbraio 2026 per le restanti domande non liquidate a dicembre. **COME PRESENTARE LA DOMANDA** Il termine per presentare la domanda è Il **9 dicembre 2025, nello specifico:** - **9 dicembre 2025** per chi ha già maturato i requisiti; - **31 gennaio 2026** per chi matura i requisiti dopo il 9 dicembre ma, comunque, entro il 31 dicembre 2025. È possibile richiedere il Bonus attraverso il [**servizio online**](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.nuovo-bonus-mamme.html), accedendo al portale dell’ INPS tramite le proprie credenziali SPID. Dopo l’invio della domanda, è possibile monitorare lo stato di lavorazione, consultare le ricevute e aggiornare le modalità di pagamento. **Categorie:** in evidenza, news, news home, Uncategorized --- ### [DECADENZA DAL CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE QUANDO PUÒ ACCADERE E QUALI EFFETTI?](https://www.studioclarus.it/decadenza-dal-concordato-preventivo-biennale-quando-puo-accadere-e-quali-effetti/) **Published:** Novembre 17, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** **IL CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE (CPB),** introdotto dal D.lgs. n. 13/2024, è uno strumento che permette a imprese e professionisti di concordare preventivamente con l’Agenzia delle Entrate il reddito imponibile per due anni, ottenendo stabilità fiscale e minori controlli. Al verificarsi di comportamenti scarsamente affidabili del contribuente, il concordato può decadere e cesserà di produrre il suo effetto per entrambe i periodi di imposta. **IL CONCORDATO PUÒ DECADERE IN ALCUNE SITUAZIONI SPECIFICHE** A fronte di accertamenti fiscali rilevanti** Attività non dichiarate o passività inesistenti per oltre il 30% dei ricavi. Violazioni fiscali “non lievi “quali: reati tributari, comunicazioni dati ISA non corretti al fine di determinare un redito minore, omessa dichiarazione ai fini delle imposte, mancata o infedele memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi e degli scontrini o ricevute fiscali, omessa installazione o manomissione dei misuratori fiscali. **Modifica delle dichiarazioni fiscali** Se il contribuente presenta una dichiarazione integrativa che altera in modo significativo i dati economici su cui si basava l’accordo iniziale. La prassi ammette una soglia del 30% di scostamento: se superata, il CPB non è più valido. **Omesso pagamento delle somme dovute** La mancata corresponsione delle somme previste dal concordato entro i termini (60 giorni dalla comunicazione dell’Agenzia) determina la decadenza automatica. Il legislatore, però, non distingue tra omissioni dovute a colpa o a cause di forza maggiore, creando così una rigidità che può penalizzare anche contribuenti in buona fede. **Riduzione del reddito per cause eccezionali** Il contribuente può uscire dal concordato se, dopo la sua adesione, si verificano circostanze eccezionali che riducono il reddito di oltre il 30% rispetto a quello concordato. Tuttavia, la normativa riconosce solo alcuni eventi (come calamità naturali o danneggiamenti ai locali), escludendo situazioni comuni come perdita di clienti, malattie o crisi di mercato, rendendo l’istituto potenzialmente penalizzante. **In tutti questi casi l’Agenzia può riattivare i normali poteri di accertamento e applicare il regime fiscale ordinario.** **EFFETTI della DECADENZA** La decadenza dal CPB determina le seguenti conseguenze:** - benefici accordati verranno annullati - ravvedimenti speciali verranno annullati - resteranno dovute le imposte e i contributi determinati tenendo conto del reddito concordato se maggiore di quello effettivamente conseguito ***Il CPB comporta dunque rischi di decadenza in caso di irregolarità, modifiche contabili o eventi imprevisti non riconosciuti dalla legge. È quindi fondamentale valutare con attenzione la propria posizione e mantenere un dialogo costante con il proprio commercialista*** **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER LE IMPRESE CONTRO LE CATASTROFI NATURALI DAL 31/03/2025](https://www.studioclarus.it/obbligo-di-assicurazione-per-le-imprese-contro-le-catastrofi-naturali-dal-31-03-2025/) **Published:** Marzo 5, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** **RIVOLGITI A STUDIO CLARUS PER FARE LA TUA POLIZZA PERSONALIZZATA!** Il **31 marzo 2025** entrerà in vigore l’**obbligatorietà** **per le imprese italiane**, di sottoscrivere una polizza assicurativa per tutelarsi dai danni causati da eventi catastrofali. Data la decorrenza inizialmente prevista per il 31 dicembre 2024, **le imprese possono già assicurarsi.** **Perché è stata pensata questa misura?** Per supportare le imprese nel fronteggiare eventi naturali di grande intensità. L’obiettivo che si vuole raggiungere è duplice: - favorire la **prevenzione dei danni** derivanti da catastrofi naturali; - **rafforzare** la **resilienza** delle aziende. In questo modo si vuole **garantire la continuità produttiva** anche in situazioni critiche. **Chi sono i soggetti obbligati a stipulare una polizza eventi catastrofali?** - Le imprese con sede legale in Italia; - Le aziende con sede legale all’estero, ma con un’organizzazione stabile in Italia. **Quali sono i beni che devono essere assicurati? Tutte le immobilizzazioni presente nello Stato Patrimoniale, nello specifico: - Terreni e fabbricati; - Impianti; - Macchinari; - Attrezzature industriali/commerciali. **Quali sono gli eventi coperti dall’assicurazione obbligatoria?** La copertura sarà valida per i danni provocati da: - Alluvioni; - Esondazioni ed inondazioni; - Sismi e frane; - Effetti secondari manifestati entro 72 ore dal primo evento. **Come verrà determinato il premio della suddetta polizza?** Verrà determinato in base al rischio prendendo in considerazione alcuni elementi quali: - Localizzazione geografica e vulnerabilità dei beni; - Dati storici, mappe di rischio e modelli probabilistici per prevedere la frequenza nel tempo di eventi catastrofici; - Misure di prevenzione prese eventualmente dalle imprese. **Come avviene l’aggiornamento delle polizze esistenti?** I **contratti assicurativi in corso** dovranno essere **aggiornati entro 90 giorni dalla pubblicazione del Decreto Attuativo**. In caso di rinnovo, l’adeguamento avverrà automaticamente al primo aggiornamento successivo. **La polizza è deducibile fiscalmente?** La polizza è al 100% deducibile dall’impresa che si assicura. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [QUALI SONO GLI STRUMENTI PER RIDURRE LE TASSE E PROTEGGERE IL PATRIMONIO FAMIGLIARE E DELL’IMPRESA?](https://www.studioclarus.it/quali-sono-gli-strumenti-per-ridurre-le-tasse-e-proteggere-il-patrimonio-famigliare-e-dellimpresa/) **Published:** Gennaio 17, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** **STRATEGIE DI RIDUZIONE CARICO FISCALE E PROTEZIONE PATRIMONIALE** **–STUDIO CLARUS VI PUO’ SUPPORTARE SU TUTTI GLI ASPETTI FISCALE, LEGALI E PATRIMONIALI—** **STRATEGIE LEGALI FINALIZZATI A TUTELARE IL PATRIMONIO PERSONALE, FAMILIARE E AZIENDALE DAI RISCHI OPERATIVI.** Quali sono gli obiettivi della protezione patrimoniale? **Separare il patrimonio personale** da quello aziendale per ridurre il rischio che eventuali problemi legati all’attività imprenditoriale possano compromettere beni personali. **Tutela della famiglia**, garantendo che il patrimonio resti a disposizione della sfera famigliare. **Gestione dei rischi legali**, limitando l’esposizione a contenziosi o pignoramenti. **Ottimizzazione fiscale**, attraverso l’utilizzo di strumenti che consentano di ridurre la pressione fiscale nel rispetto delle normative vigenti. Quali sono gli strumenti giuridici? **Strumenti principali di protezione patrimoniale.** In primis è doveroso premettere che qualsiasi strumento utilizzato, potrebbe essere oggetto di una revocatoria nel caso sia dimostrata una distrazione a danno di creditori. QUESTI STRUMENTI VANNO PREDISPOSTI IN TEMPI DI “PACE”. Proviamo a dare una scala di priorità e complessità all’elenco sotto riportato. **Società**: La costituzione di società di capitali (come SRL o SPA) consente di separare il rischio imprenditoriale dal patrimonio personale degli amministratori o soci. Dobbiamo citare anche il socio accomandante della società di persone in accomandita. **Holding**: può essere una scelta strategica per gli imprenditori che desiderano minimizzare i rischi aziendali e sfruttare vantaggi fiscali significativi. Questo tipo di struttura societaria permette di centralizzare le partecipazioni nelle società controllate, preservando al contempo la loro autonomia legale. In questo modo, il patrimonio aziendale viene protetto da eventuali crisi economiche, garantendo una maggiore sicurezza finanziaria. **La Holding S.r.l.** (Società a Responsabilità Limitata), offre una protezione patrimoniale e una limitazione della responsabilità personale, mentre la **Holding Società Semplice**, può risultare più flessibile e meno complessa nella gestione, ognuna con i propri vantaggi e caratteristiche uniche. Entrambe le forme mirano alla fondamentale “Protezione del Patrimonio”. **Polizze assicurative:** i premi assicurativi possono essere usati come forma di protezione patrimoniale in quanto spesso non sono aggredibili dai creditori. La polizza vita è impignorabile e insequestrabile per i contratti di assicurazione sulla vita ex art. 1919 c.c. e s.s. **Fondo previdenziale:** è impignorabile e insequestrabile, durante tutta la fase di accumulo e non aggredibile da terzi creditori. Infatti lo scopo “PREVIDENZIALE” – ex art. 1923, comma 1, c.c. e relativo del rischio demografico -tali prescrizioni sono contenuto “tipico” che è stato individuato dalla giurisprudenza (Cass. n. 6061/2012, 8412/2015 e 10333/2018). **Patti di famiglia:** strumento utile per regolare il passaggio generazionale di un’impresa o di altri beni, proteggendo l’integrità patrimoniale. **Fondo patrimoniale:** consente di vincolare beni mobili o immobili al soddisfacimento dei bisogni della famiglia, rendendoli difficilmente aggredibili da creditori per debiti non familiari. **Vincoli di destinazione:** consente di sottrarre uno o più “beni immobili o beni mobili iscritti in pubblici registri” appartenenti al suo patrimonio alla garanzia patrimoniale di cui all’art. 2740 c.c., imprimendo su di essi un vincolo di destinazione funzionale al soddisfacimento di interessi meritevoli di tutela riguardanti beneficiari determinati, a favore dei quali sia tali beni che i loro frutti devono essere impiegati. Il vincolo non può avere durata superiore a novanta anni. Esso deve risultare da atto avente forma pubblica e può essere trascritto ai fini dell’opponibilità nei confronti dei terzi. Per la realizzazione dello scopo può agire, oltre al disponente, anche qualsiasi altro interessato. **Usufrutto e nuda proprietà:** permettono di scindere il possesso di un bene dai diritti economici legati allo stesso. **Trust:** È un istituto giuridico che consente di trasferire beni a un soggetto (il trustee) per amministrarli nell’interesse di uno o più beneficiari o per un determinato scopo. **Vincoli di destinazione:** Permettono di destinare determinati beni a un obiettivo specifico, limitandone la pignorabilità. **Rischi e limiti** **Normative antifrode:** gli strumenti di protezione patrimoniale non possono essere utilizzati per sottrarsi a obbligazioni già esistenti o per frodare i creditori. **Validità temporale:** alcuni strumenti, possono essere messi in discussione in caso di contenziosi già in corso. **Costi di gestione:** alcuni meccanismi, possono essere poco flessibili e onerosi in termini di costituzione e gestione. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [RIDUZIONE FISCALE PROTEZIONE PATRIMONIALE E FUTURO PER I TUOI CARI, COME CREARE UN LEGAME?](https://www.studioclarus.it/riduzione-fiscale-protezione-patrimoniale-e-futuro-per-i-tuoi-cari-come-creare-un-legame/) **Published:** Gennaio 14, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** **ESISTE UN MODO PER RIDURRE LE TASSE, SEGREGARE UN VALORE MONETARIO E PENSARE AL FUTURO?** **STUDIO CLARUS VI PUO’ SUPPORTARE SU TUTTI GLI ASPETTI FISCALE, LEGALI E PATRIMONIALI.** La risposta è affermativa, che il futuro sia il tuo o quello di tuoi cari (figli o nipoti), una soluzione è il **Fondo Previdenziale**. VEDIAMO PERCHÉ **Primo vantaggio, il risparmio sulle TASSE**: con reddito di 38.000 € annui, versando € 5160,00 si può arrivare ad un risparmio di quasi 1.600€ di tasse. **Tassazione agevolata:** quando si raggiunge il momento del pensionamento, la pensione integrativa subisce una ritenuta d’imposta base del 15% che si riduce dello 0,30% per ogni anno di permanenza nel fondo fino giungere a un minimo del 9%. Sapete per le pensioni erogate dall’INPS che tassazione applicano? Le aliquote IRPEF e quella più agevolata è pari al 23%. **Dalla base imponibile su cui si applica questa imposta, vengono esclusi:** - la parte dei rendimenti che sono stati già tassati (al 20% e al 12,5% nel caso di Titoli di Stato); - i contributi che non sono stati dedotti in dichiarazione nel corso degli anni, poiché eccedenti il limite annuo massimo di 5.164,57 euro, e che sono stati comunicati annualmente al fondo pensione. - Mentre se negli anni avete versato di più rispetto al limite dei 5.164,57 euro, esempio 7164.57 euro, quindi 2.000 euro in più, questi non verranno tassati. **SUPERDEDUZIONE FISCALE** **Il comma 6 dell’articolo 8 del d.lgs. n. 252 del 2005,** stabilisce, che: «*Ai lavoratori di prima occupazione successiva alla data di entrata in vigore del presente decreto e, limitatamente ai primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, è consentito, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali forme, dedurre dal reddito complessivo contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro pari alla differenza positiva tra l’importo di 25.822,85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche e comunque per un importo non superiore a 2.582,29 euro annui*». Quindi per i neo-occupati dopo il 01/01/2007, è possibile dedurre i contributi per un importo superiore; **SIGNIFICA CHE** dal 6 al 25 anno di partecipazione al fondo è possibile dedurre le somme non dedotte nei primi 5 anni di iscrizione per un importo annuo di deduzione non superiore a€ 7.746, **Secondo vantaggio protezione PATRIMONIALE**: è impignorabile e insequestrabile, durante tutta la fase di accumulo e non aggredibile da terzi creditori. Infatti lo scopo “PREVIDENZIALE” – così come lo scopo delle POLIZZE VITA relativo del **rischio demografico** – ex art. 1923, comma 1, c.c e per i contratti di assicurazione sulla vita ex art. 1919 c.c. e ss.-. Tali prescrizioni sono contenuto “tipico” che è stato individuato dalla giurisprudenza (Cass. n. 6061/2012, 8412/2015 e 10333/2018). **Terzo vantaggio il futuro dei vostri figli o nipoti** L’iscrizione di tuo figlio al fondo pensione rappresenta una scelta lungimirante e fiscalmente vantaggiosa per chi ha la possibilità di sostenerla. È un modo efficace per costruire un risparmio previdenziale di lungo termine che potrà essere ulteriormente sviluppato negli anni. Chiariamo subito che se non è un famigliare a carico, le somme versate al fondo pensione non sono deducibili dal reddito Irpef. Lo sono sicuramente per i genitori che decidono di versare per i propri figli o per mariti o mogli a carico. La **deducibilità non è prevista per i bambini o maggiorenni non fiscalmente a carico**. ATTENZIONE: i Nonni, zii o altri interessati regaleranno comunque un futuro DETASSATO ai loro amati nipotini o figliocci, infatti, possono contribuire ai versamenti del fondo pensione come regalo che si tramuta in un vantaggio fiscale, **Detassazione totale sulla rendita per i minori.** Il regalo dei nonni o degli zii, a un soggetto fiscalmente non a carico e che non ha un reddito Irpef, vedrà la piena detassazione dei “regali” in fase di erogazione della pensione integrativa. Serve però la comunicazione annuale al gestore del fondo pensione che i contributi non sono stati dedotti. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Maxi deduzione fondo pensione integrativo](https://www.studioclarus.it/maxi-deduzione-fondo-pensione-integrativo/) **Published:** Gennaio 10, 2025 **Author:** Studio Clarus **Content:** La pensione integrativa **CHE COS’È:** una forma di risparmio pensionistico rivolta ai dipendenti ed ai lavoratori autonomi, che si aggiunge alla pensione di base del regime pubblico obbligatorio e si può considerare il secondo pilastro del sistema pensionistico italiano. **QUAL È IL SUO SCOPO**: è quello di contribuire a mantenere un tenore di vita adeguato anche dopo il pensionamento. **I VANTAGGI FISCALI DEL FONDO PENSIONE** **QUALI SONO I BANTAGGI FISCALI:** - I contributi versati annualmente nel fondo pensione integrativo sono fiscalmente deducibili, ovvero vengono dedotti dal reddito dichiarato ai fini del calcolo dell’IRPEF (imposta sul reddito delle persone fisiche). - Il regime fiscale è agevolato rispetto ad ogni altra forma di risparmio o investimento, in quanto è prevista una tassazione ridotta dei rendimenti finanziari **con un’aliquota del 20%** rispetto al 26% delle altre forme di investimento. - La pensione integrativa, in fase di erogazione, è tassata con aliquota agevolata massima del 15%, che a partire dal quindicesimo anno di partecipazione scende dello 0,3% fino ad arrivare al 9% minimo, aliquote decisamente inferiori rispetto alle aliquote IRPEF sui redditi, che vanno dal 23% al 43%. **HAI MAI SENTITO PARLARE DEL VANTAGGIO DELL’EXTRA DEDUCIBILITÀ?** Come precedentemente indicato la normativa in vigore prevede il vantaggio di poter dedurre la cifra versata annualmente nel proprio fondo pensione. Le somme versate in fase di accumulo, vanno a **ridurre il reddito imponibile** e di conseguenza la **tassazione** (l’aliquota marginale) IRPEF **diminuisce**. L’importo massimo deducibile annualmente è pari, ad oggi, a 5.164,57 euro (stabilito dall’ Art. 8, comma 4, del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n.252). **EXTRA DEDUCIBILITÀ**: con riferimento al comma del suddetto decreto, i lavoratori di prima occupazione, successiva al 1° gennaio 2007, oppure i contribuenti, che a quella data non avevano una posizione contributiva aperta presso un qualsiasi ente di previdenza obbligatoria, possono godere di un maggior limite di deducibilità se nei primi cinque anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari hanno effettuato versamenti di importo inferiore ai 5164,57 euro annui. In tale caso, a partire dal sesto anno e per i venti anni successivi, la deduzione potrà essere di 5.164,57 euro annui incrementata di un importo pari alla differenza positiva tra 25.822,85 euro e i contributi effettivamente versati nei primi cinque anni e, comunque, incrementata di un importo non superiore a 2.582,29 euro. In sostanza, chi non ha usufruito della deducibilità completa di 5.165 euro, ha la possibilità di usufruire di un’extra deducibilità fino ad un massimo di 7.747,00 euro annui, nei successivi 20 anni. **CONVERSIONE DEL PREMIO IN PREVIDENZA COMPLEMENTARE** L’Agenzia dell’Entrate stabilisce che i contributi per la previdenza complementare, derivanti dalla conversione del Premio di Risultato, non concorrono alla formazione della base imponibile IRPEF, entro i limiti di deducibilità previsti dalla legge (3.000 euro). In altre parole, questi contributi sono esentasse al momento del versamento nei fondi pensione, quindi la conversione del Premio di Risultato in contributi per un fondo pensione può offrire notevoli benefici fiscali. **LA MAXI DEDUZIONE DI 10.746,86 EURO** Diverse risposte dell’Agenzia dell’Entrate ad istanze di interpello, ci offrono esempi di deduzioni su imponibili fiscali veramente considerevoli, di seguito l’esempio di una maxi deduzione. (r*isposta ADE 154/76 2024).* ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/01/Cattura-1-300x251.png) Sostanzialmente il fondo di pensione integrativo offre degli ottimi risultati di deduzione al punto di consentire la possibilità di rientrare in scaglioni di tassazione più bassi rispetto alle aliquote IRPEF previste. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Credito d'imposta per investimenti in beni strumentali](https://www.studioclarus.it/credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali/) **Published:** Ottobre 3, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** [\#investimenti](https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=investimenti&highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A7247193619873316865) | Cosa fare per ottenere il credito d’imposta? ✔ Dal 2023 al 2025 sono ancora in vigore gli incentivi per gli investimenti 4.0, infatti chi effettua un investimento può ottenere un credito d’imposta del -20% del costo fino a 2,5 milioni di euro -10% del costo per la quota di oltre i 2,5 ml di euro e fino a 10 ml – 5% del costo per la quota tra i 10 ml e fino a 20 ml ❗ Fino al 30 giugno 2026 si può ottenere il credito, se entro il 31/12/2025 è stato versato un acconto di almeno il 20%. I passaggi chiave per ottenere il credito d’imposta 📍 fattura: bene con Beni agevolabili ai sensi dell’articolo 1, commi 1054-1058, Legge 178 del 30/12/2020 legge di bilancio 2021 (la 178/2020); 📍relazione di consegna inviata con PEC; 📍relazione di interconnessione inviata con PEC; 📍relazione tecnica che certifica che il bene (valore >300K) è tecnicamente conforme (allegato A) inviata con PEC; 📍pratica al GSE, ai sensi dell’art. 6 del D.L. 39/2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 29.3.2024, che ha introdotto nuove misure per il monitoraggio degli investimenti 4.0.; 👉 ESEMPIO nuovo obbligo comunicativo per gli investimenti effettuati tra il 1° gennaio 2023 fino al 29 marzo 2024, per i quali è prevista solo la comunicazione successiva al completamento degli investimenti in beni 4.0. A partire dal 18 maggio 2024 la richiesta di compensazione va presentata unicamente tramite la nuova funzionalità semplificata che permette l’invio dei moduli tramite portale, attiva sul sito del GSE. 📍Nella dichiarazione dei redditi SC o SP compilare il quadro RU. 📍Fruizione del credito d’imposta Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi è utilizzabile esclusivamente in compensazione, con tributi e contributi, mediante il modello F24 e spetta: – in tre quote annuali di pari importo per gli investimenti agevolabili ai sensi della L. 178/2020 (investimenti effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020) a decorrere dall’anno di entrata in funzione dei beni nel caso di investimenti in beni materiali “ordinari”, dall’anno di avvenuta interconnessione e comunicazione GSE per gli investimenti in beni “Industria 4.0”. 📍Modalità di contabilizzazione: Il doc. OIC n. 16 par. 86,87,88 e OIC n. 24 prevede che i contributi devono essere rilevati sulla base della vita utile del cespite cui si riferiscono, alternativamente tramite: – il c.d. metodo diretto, a riduzione del costo dell’immobilizzazione, con conseguenti minori ammortamenti; – il c.d. metodo indiretto, con imputazione quali contributi c/impianti alla voce A.5) di conto economico “Altri ricavi e proventi” e sono rinviati per competenza agli esercizi successivi mediante l’iscrizione di risconti passivi. 📍Trattamento fiscale: Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali non concorre alla formazione della base imponibile [hashtag\#IRES](https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=ires&highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A7247193619873316865) né al valore della produzione ai fini [hashtag\#Irap](https://www.linkedin.com/feed/hashtag/?keywords=irap&highlightedUpdateUrns=urn%3Ali%3Aactivity%3A7247193619873316865). **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [IMU: pagamento in ritardo](https://www.studioclarus.it/ritardo-imu/) **Published:** Luglio 8, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** L’**IMU** (Imposta Municipale Unica) è l’imposta patrimoniale dovuta per il possesso di fabbricati (escluse le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali diverse da A/1, A/8 e A/9), aree fabbricabili e terreni agricoli. Si tratta di un tributo comunale che sostituisce l’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili) e la TASI (Tassa sui Servizi Indivisibili). L’imposta viene calcolata in base al valore catastale dell’immobile e alle aliquote stabilite dal comune di appartenenza. È dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota e ai mesi dell’anno nei quali si è protratto il possesso. Pagamento Il versamento dell’IMU è previsto in due rate: l’acconto, pari al 50%, da pagare entro il 16 giugno e il saldo del restante 50%, da pagare entro il 16 dicembre. Tuttavia, è anche possibile versare l’IMU in un’unica soluzione entro la scadenza del 16 giugno. Il versamento dell’IMU deve essere effettuato esclusivamente tramite una delle seguenti modalità (art. 1, comma 765): – modello F24; – bollettino di conto corrente postale con esso compatibile; – piattaforma PagoPA. Mancato pagamento o pagamento tardivo Per coloro che non hanno pagato l’acconto entro la scadenza di giugno è possibile pagare tardivamente, con una riduzione delle sanzioni applicate, grazie al **ravvedimento operoso**. Con il ravvedimento operoso il soggetto può regolarizzare la propria posizione, in maniera spontanea, in caso di mancato pagamento, pagamento errato o tardivo. Tale opzione può essere usata solo se il fisco non si è adoperato per recuperare le somme dovute. Tipologie ravvedimento operoso: Il pagamento dell’IMU può essere sanato con il ravvedimento operoso: - **“sprint” per ritardi fino a 14 gg**. In questo caso la sanzione è del 15% ridotta a 1/15 per giorno, con maggiorazione pari allo 0,1% giornaliero più l’interesse al tasso legale; - **“breve” per ritardi oltre il 14° giorno ma entro il 30°**. In questo caso la sanzione è pari all’1,5%, oltre all’interesse al tasso legale; - **“intermedio” applicabile dopo i 30 giorni ma entro i 90**. In questo caso la sanzione applicabile è pari all’1,67% più gli interessi al tasso legale; - **“lungo” per ritardi di pagamento entro un anno**. In questo caso la sanzione è pari al 3,75%, oltre agli interessi legali; - **“biennale” per ritardi entro la dichiarazione relativa all’anno successivo o due anni dall’omissione**. In questo caso la sanzione pari al 4,29%, oltre gli interessi al tasso legale; - **“lunghissimo o ultra biennale**” con sanzioni applicabili pari al 5%, oltre gli interessi legali. Come pagare in ritardo l’IMU Il versamento deve avviene tramite modello F24, utilizzando il solo codice tributo previsto per l’IMU e indicando le relative sanzioni ed interessi calcolate al giorno del versamento. Deve essere specificato, inoltre, il Comune destinatario del versamento. [Immagine di xb100 su Freepik]( **Categorie:** in evidenza, news, news home **Tag:** #IMU, #ritardoimu --- ### [Concordato Preventivo Biennale (CPB) – Contribuenti ISA](https://www.studioclarus.it/concordato-preventivo-biennale/) **Published:** Luglio 1, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** *Il Concordato Preventivo Biennale (c.d. CPB) è un “accordo” con il Fisco che permette, per un biennio, di pagare le tasse non in base agli effettivi guadagni bensì sulla base di **quanto preventivato** dall’Agenzia delle Entrate, favorendo così l’adempimento spontaneo degli obblighi dichiarativi.* Nella Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 2024 è stato pubblicato il decreto legislativo 12 febbraio 2024, n. 13 relativo alla riforma fiscale sull’accertamento attuativo della legge delega fiscale n. 111/2023. La parte innovativa della riforma è senz’altro costituita dal ***concordato preventivo biennale*** (CPB) che consente all’Amministrazione finanziaria di determinare in via preventiva e per due anni, rinnovabili, i redditi da assoggettare all’Irpef o Ires e all’Irap da proporre al contribuente che potrà accettarla o meno. Il contribuente, una volta comunicata l’accettazione della procedura, è vincolato all’obbligo di dichiarare gli importi concordati, fatto salvo il ricorrere di circostanze eccezionali, specificamente previste da un Decreto del Mef e a condizioni che esso producano una riduzione dei redditi effettivi superiore al 60% rispetto a quelli concordati. **Stima del reddito CPB (fattori considerati per la stima del reddito):** – Reddito dichiarato per il 2023, a cui vengono applicate le variazioni legate alle misurazioni dei singoli indicatori elementari di affidabilità (ISA). Se dopo l’applicazione degli Isa gli indicatori risultano migliorabili, è preso di riferimento il valore dei ricavi o dei compensi necessari al raggiungimento della massima affidabilità fiscale. – Valutazione dei risultati economici nella gestione operativa degli ultimi 3 periodi di imposta, il confronto con i valori di riferimento settoriali e la rivalutazione con proiezioni macroeconomiche per i periodi d’imposta 2024 e 2025. Gli **indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA),** *ex* studi di settore, sono diventati l’architrave che regge l’intero impianto dell’accordo fiscale, infatti il Decreto Ministeriale del 14 giugno 2024 ha approvato la metodologia per l’elaborazione della proposta del reddito e del valore della produzione, con riferimento alla base imponibile ai fini IRPEF/IRES e IRAP per i **contribuenti che applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA)**. **IN ESTREMA SINTESI** 1. L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione appositi software per inserire i dati ed elaborare la proposta; 2\. il contribuente, qualora volesse aderire, trasmette all’ADE la sua accettazione entro il termine per versare del saldo delle imposte (31/10/2024). **Gli effetti che si producono con l’accettazione** 1\. obbligo a dichiarare gli importi concordati per i due periodi d’imposta oggetto di concordato, fatto salvo il verificarsi di casi eccezionali; 2\. il reddito realizzato nei due periodi, oggetto di accordo, quindi sia in misura superiore sia inferiore rispetto agli importi concordati, non sono fiscalmente rilevanti; 3\. il contribuente resta vincolato a tutti gli ordinari adempimenti previsti per le imposte sui redditi, per l’Irap e per l’Iva; 4\. durante il periodo di due anni, tutte le partite IVA dovranno raggiungere un punteggio di 10 (il massimo) negli ISA. **Vantaggi** 1\. possibilità di annullare il carico tributario sul maggior reddito effettivo rispetto a quello concordato (NB n°1); 2\. esclusione degli accertamenti basati su presunzioni semplici (articolo 39, comma 1, lett. d), secondo periodo, Dpr n. 600/1973) – (NB n°2); 3\. esonero dal visto di conformità per la compensazione per un importo non superiore a euro 50.000 annui per i crediti Iva e per un importo non superiore a euro 20.000 annui per i crediti Irpef/Ires e Irap; 4\. esonero dal di conformità ovvero dalla garanzia per i rimborsi Iva per un importo non superiore a euro 50.000 annui; 5\. esclusione dell’applicazione della disciplina delle società non operative. NOTA 1: *l’irrilevanza del maggior reddito rispetto a quello concordato può risultare appetibile solo da chi è certo che i suoi risultati saranno più alti rispetto a quelli contenuti nella proposta.* NOTA 2: *Attenzione, la limitazione pertanto riguarda solo gli accertamenti relativi al reddito di impresa, di lavoro autonomo e ai fini Irap. È fatto salvo il potere dell’AdE di effettuare qualsiasi attività istruttoria e qualora,* *in esito ad essa, emergessero cause di decadenza dal CPB, l’Amministrazione finanziaria riacquisisce il potere di effettuare gli accertamenti ex articolo 39. Ovviamente non sussiste alcuna limitazione agli accertamenti in materia di Iva, atteso che il CPB non esplica alcun effetto in tale comparto.* **Alcuni punti chiave:** 1\. **Pianificazione fiscale**: il concordato permette di pianificare in anticipo il reddito e le imposte, semplificando la gestione finanziaria; 2\. **Certezza**: grazie all’accordo preventivo, il contribuente sa esattamente quanto dovrà pagare, evitando sorprese o incertezze; 3\. **Collegamento al recupero del sommerso**: il concordato è strettamente collegato al processo di regolarizzazione delle attività economiche e fiscali. Se un’attività economica era stata svolta in modo “sommerso” (senza dichiarazione o pagamento delle imposte), il concordato può essere utilizzato per regolarizzare la situazione e pianificare i pagamenti futuri. **Requisiti e Condizioni Ostative:** Possono accedere al CPB coloro che, nel periodo d’imposta precedente a quello cui si riferisce la proposta, non hanno debiti tributari o hanno estinto quelli per un importo complessivamente pari o superiore a 5.000 euro (compresi interessi e sanzioni). **Tuttavia, non possono accedere al CPB i contribuenti che presentano una delle seguenti cause di esclusione:** – Mancata presentazione della dichiarazione dei redditi per almeno uno dei tre periodi d’imposta precedenti a quelli di applicazione del Concordato. – Condanna per reati specifici commessi negli ultimi tre periodi d’imposta antecedenti a quelli di applicazione del Concordato – dichiarano ricavi/compensi di importo superiore a € 5.164.569 (limite stabilito, per ciascun indice, dal relativo decreto di approvazione del MEF), dunque non “di minori dimensioni”. **Cessazione del concordato:** Il DM stabilisce le circostanze eccezionali che portano alla cessazione del concordato, se determinano minori redditi o minori valori della produzione netta effettivi in misura superiore al 50% rispetto ai valori oggetto del CPB. Nello specifico: 1\. eventi calamitosi per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza; 2\. altri eventi straordinari che hanno comportato danni ai locali destinati all’attività, in misura tale da renderli parzialmente o totalmente inagibili e non più idonei all’utilizzo (danni alle scorte di magazzino tali da causare la sospensione del ciclo produttivo, oppure la sospensione dell’attività dove il principale o unico cliente abbia interrotto l’attività in seguito di tali eventi); 3\. liquidazione ordinaria, liquidazione coatta amministrativa o giudiziale; 4\. cessione in affitto dell’unica azienda; 5\. sospensione dell’attività ai fini amministrativi con comunicazione alla Camera di Commercio, oppure sospensione della professione con comunicazione all’Ordine o alla Cassa previdenziale di competenza. Gli eventi n. 1-2-5 determinano anche una riduzione del reddito e del valore della produzione proposti per il 2024. In loro presenza è applicata una riduzione del: – 10% se gli eventi straordinari hanno causato una sospensione dell’attività per un periodo compreso tra i 30 e 60 giorni; – 20% per sospensioni superiori a 60 giorni e inferiori a 120; – 30% con una sospensione > 120 giorni. [Immagine da Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/documento-di-obbligo-finanziario-cambiale-contratto-di-prestito-promessa-di-restituzione-del-debito-emittente-e-beneficiario-firma-contratto-uomini-d-affari-che-fanno-affare-illustrazione-della-metafora-del-concetto-isolato-di-vettore_12083527.htm#fromView=search&page=1&position=0&uuid=067f9e22-5a65-4c0f-bfae-8a701783b358") **Categorie:** in evidenza, news, news home **Tag:** #concordatopreventivobiennale, #cpb --- ### [Riduzione dei termini di accertamento per chi effettua operazioni tracciate](https://www.studioclarus.it/accertamento-ridotto-operazioni-tracciate/) **Published:** Luglio 15, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** L’art. 3 del D.Lgs. n. 127/2015 ha previsto la riduzione di due anni dei termini di accertamento, sia ai fini IVA che per i redditi, per i contribuenti che tracciano i pagamenti, ricevuti ed effettuati, di importo superiore a 500 euro e comunicano queste informazioni all’Agenzia delle Entrate, attraverso la dichiarazione dei redditi. Questa agevolazione è particolarmente interessante per **imprenditori, professionisti e lavoratori autonomi**. Nel dettaglio: - **Tracciabilità dei Pagamenti:** per usufruire della riduzione dei termini di accertamento, è necessario garantire la tracciabilità di tutti i pagamenti di importo superiore a 500 euro. Ciò implica che i pagamenti devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, carta di debito o di credito, assegno bancario, circolare o postale recante la clausola di non trasferibilità. Inoltre, sono stati ritenuti mezzi di pagamento ammissibili (tracciabili) anche le ricevute bancarie e i MAV. - **Comunicazione all’Agenzia delle Entrate:** i contribuenti devono comunicare l’esistenza dei presupposti per la riduzione dei termini di decadenza, nella dichiarazione annuale, ai fini delle imposte sui redditi. Questo può essere fatto tramite il Modello Redditi, spuntando l’apposita casella nel quadro RS del modello. - **Beneficio Fiscale:** passando dai termini ordinari (31 dicembre del quinto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione) a quelli ridotti (31 dicembre del terzo anno successivo), si ottiene un vantaggio significativo nella pianificazione fiscale. Non sarà possibile beneficiare della riduzione di due anni dei termini di accertamento se le disposizioni in vigore non prevedono l’obbligo di fatturazione elettronica. Ad esempio, per gli esercenti attività sanitarie è vietata l’emissione della fattura elettronica per le prestazioni effettuate nei confronti dei privati. In tal caso, quindi, non è possibile fruire del beneficio fiscale. Non è stato ancora chiarito, invece, se la riduzione di due anni dei termini di accertamento trovi applicazione laddove il cedente/prestatore abbia posto in essere operazione nei confronti di soggetti non stabiliti nel territorio dello stato italiano. In questa ipotesi, infatti, non è obbligatoria l’emissione della fattura in formato elettronico, ma esclusivamente l’esterometro. Garantire la tracciabilità dei pagamenti e comunicare queste informazioni all’Agenzia delle Entrate, tramite la dichiarazione dei redditi, è una delle manovre atte a contrastare e diminuire l’evasione fiscale italiana, ed è utile ai contribuenti che desiderano semplificare la gestione fiscale e ridurre il rischio di accertamenti. Con tale sistema lo Stato cerca di approcciare in maniera collaborativa al contribuente, favorendo chi assume un comportamento diligente e meritevole. [Immagine di Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/illustrazione-della-rata-di-design-piatto_25759252.htm#fromView=search&page=1&position=24&uuid=25367214-5673-4b10-a4a3-d454c6dadb09) **Categorie:** in evidenza, news, news home **Tag:** #accertamento, #tracciati, pagamenti --- ### [Transizione 5.0: incentivi per le imprese](https://www.studioclarus.it/transizione-5-0-lagevolazione-a-sostegno-degli-investimenti-in-ragione-del-risparmio-energetico/) **Published:** Maggio 24, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Il Piano Transizione 5.0 è a sostegno del processo di trasformazione digitale ed energetico delle imprese residenti sul territorio italiano, verso un modello energetico efficace e sostenibile, basato su energie rinnovabili. **A CHI E’ RIVOLTO** Possono accedere ai benefici della Transizione 5.0 tutte le imprese residenti sul territorio italiano, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione e dal regime fiscale. **I CRITERI PER ACCEDERE ALL’AGEVOLAZIONE** Il Decreto Legge 2 marzo 2024, n. 19, in merito alle disposizioni per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), ha statuito che sono agevolabili **gli investimenti in beni materiali e immateriali nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione, effettuati nel biennio 2024/2025, previsti nell’allegato A e B del Piano di Transizione 4.0, tra cui:** - beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, moduli fotovoltaici; - formazione del personale finalizzata all’acquisizione o al consolidamento delle competenze nelle tecnologie rilevanti per la transizione digitale ed energetica dei processi produttivi; Gli investimenti interessati sono considerati in ragione **del risparmio energetico pari almeno al 3% o nella misura del 5%**, rispetto ai consumi energetici registrati nell’esercizio precedente a quello di avvio degli investimenti, al netto delle variazioni dei volumi produttivi e delle condizioni esterne che influiscono sugli stessi. Il credito d’imposta riconosciuto sarà calibrato in base all’ammontare dell’investimento effettuato, secondo i seguenti parametri: - 35% del costo, per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro; - 15% per gli investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino a 10 milioni di euro; - 5% per gli investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino al limite massimo di 50 milioni di euro di costi annui ammissibili per ciascuna impresa beneficiaria. Il valore del credito d’imposta riconosciuto aumenta nel caso di riduzione dei consumi energetici superiori allo standard minimo del 3 o del 5 per cento e, in particolare, passerà rispettivamente al: - 40%, 20% e 10%, nel caso di riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale superiore al 6% o, in alternativa, di riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento superiore al 10%; - 45%, 25% e 15%, nel caso di riduzione dei consumi energetici della struttura produttiva localizzata nel territorio nazionale superiore al 10% o, in alternativa, di riduzione dei consumi energetici dei processi interessati dall’investimento superiore al 15%. Il limite massimo di costi ammissibili è pari a € 50.000.000 per ciascun anno. **COME FRUIRE DELL’AGEVOLAZIONE** Per accedere al beneficio sarà necessario presentare relativa istanza in via telematica tramite il GSE e adempiere all’obbligo di certificazione. L’agevolazione sarà fruibile come credito d’imposta, da utilizzare in compensazione presentando il modello F24 tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, entro il 31/12/2025. Il piano Transizione 4.0 resta operativo per tutti gli investimenti nei beni previsti negli allegati A e B quando: - non generano risparmio; - generano risparmio sotto le soglie minime previste dal Transizione 5.0. I nostri sono a Vostra disposizione per ulteriori approfondimenti in merito. Fonti: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie\_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2024-03-02&atto.codiceRedazionale=24G00035&elenco30giorni=true [Immagine di vectorjuice su Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/illustrazione-di-concetto-astratto-di-economia-verde_13450280.htm#fromView=search&page=1&position=36&uuid=6a0ea90d-c652-41f1-bf46-0bbeeedcadae) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Dichiarazione dei redditi persone fisiche: le scadenze da ricordare](https://www.studioclarus.it/dichiarazione-dei-redditi-persone-fisiche-le-scadenze-da-ricordare/) **Published:** Maggio 13, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** In occasione della comunicazione dei dati reddituali relativi all’anno d’imposta 2023, riepiloghiamo di seguito le principali scadenze previste per il versamento delle imposte e per la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate. Le persone fisiche che presentano la dichiarazione dei redditi devono utilizzare il modello Redditi PF o il modello 730, a seconda della tipologia di reddito posseduta. **Modello 730: a chi è rivolto e le scadenze** Il Modello 730 è la dichiarazione dei redditi che può essere presentata dai **lavoratori dipendenti, pensionati** e tutti quei contribuenti che, pur privi di Sostituto di imposta, posseggano redditi da lavoro dipendente o assimilato. **Il versamento delle eventuali imposte è previsto per il 1° luglio 2024**, nella forma di trattenuta dalla busta paga o dalla pensione, o tramite modello F24. L’eventuale credito maturato dai conteggi del dichiarativo, saranno erogati direttamente in busta paga o unitamente alla pensione, dal mese di luglio a settembre oppure, in assenza di sostituto d’imposta, fornendo il proprio IBAN. La **presentazione del modello 730/2024** deve avvenire entro il **30 settembre 2024**: Qualora sia necessario aggiungere alcuni dati o informazioni, la **scadenza per inviare il 730 integrativo è prevista per il 25 ottobre 2024**. Se invece, è necessario correggere degli errori, la **scadenza per il “730 rettificativo nei termini”** il termie è previsto per il 10 novembre, posticipato all’**11** **novembre 2024**, essendo festivo. Per ulteriori approfondimenti in merito alla compilazione del modello 730/2024 rimandiamo alla nostra News pubblicata il 18/03/2024, al seguente link: **Modello Redditi**: **a chi è rivolto e le scadenze** Il **Modello Redditi** (ex Modello Unico) è il modello ordinario di dichiarazione dei redditi; si tratta di un modello unificato tramite il quale è possibile effettuare più dichiarazioni fiscali. Il Modello Redditi dev’essere presentato per via telematica entro il **30 novembre** di ogni anno. La modalità di calcolo delle imposte prevede il versamento di un acconto è pari al 100% dell’imposta risultante nell’anno e deve essere versato in una o due rate, a seconda dell’importo: - unico versamento, entro il 30 novembre, se l’acconto è inferiore a 257,52 euro; - due rate, se l’acconto è pari o superiore a 257,52 euro; la prima pari al 40% entro il 1° luglio 2024 (insieme al saldo), la seconda, il restante 60%, entro il 30 novembre 2024. Il saldo e la prima rata di acconto possono essere versati in rate mensili (l’acconto di novembre deve essere pagato in unica soluzione). In caso di versamento rateale, questo deve essere completato entro il mese di novembre. Per ulteriori approfondimenti in merito al calcolo dell’imposta IRPEF 2024 rimandiamo alla nostra News pubblicata il 16/02/2024, al seguente link: I nostri consulenti sono a Vostra disposizione. [Immagine di freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/illustrazione-della-rata-piatta-delle-finanze_26234822.htm#fromView=search&page=1&position=13&uuid=53df443a-8415-4764-92ff-749e8b1cbade) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Comunicazione del Titolare Effettivo: proroga con sanzione minima](https://www.studioclarus.it/comunicazione-del-titolare-effettivo-proroga-con-sanzione-minima/) **Published:** Maggio 13, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** La comunicazione del Titolare Effettivo trasmessa entro i 30 giorni successivi alla scadenza dell’11 aprile 2024, ossia entro l’**11** **maggio 2024, è prevista con sanzione ridotta.** **Coloro i quali hanno comunicato il Titolare Effettivo al Registro Imprese entro l’11 maggio 2024, sono soggetti a una sanzione ridotta. Invero, ai sensi dell’art.** 2630 c.c., la sanzione amministrativa pecuniaria pari a euro 103,00, è prevista nella misura di un terzo, pari a euro 34,00. La sanzione per omessa o tardiva presentazione della comunicazione del Titolare Effettivo, **oltre la data dell’11 maggio 2024, può** **arrivare fino a euro 1.032,00.** Ricordiamo che la comunicazione del Titolare Effettivo può essere trasmessa anche tramite un intermediario abilitato e dovrà essere obbligatoriamente firmata con la Firma Digitale in possesso del Titolare Effettivo, tramite il portale “DIRE”, messo a disposizione dalla Camere di Commercio per la compilazione di pratiche telematiche. Pertanto nel caso ne foste sprovvisti, consigliamo di rivolgersi agli uffici della Camera di Commercio di riferimento per l’acquisto e il ritiro, previo appuntamento da prendere on line, tramite il seguente link https://www.to.camcom.it/prenotazione-ufficio-cns Il titolare effettivo può essere individuato in base ai seguenti criteri: 1. Chi direttamente o indirettamente la titolarità di una partecipazione superiore al 25% del capitale sociale; 2. Il titolare effettivo è la persona fisica a cui è attribuibile il controllo della società tramite a) controllo della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria; b)controllo di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante in assemblea ordinaria; c)l’esistenza di particolari vincoli contrattuali che consentano di esercitare un’influenza dominante; 3. chi esercita il potere di rappresentanza legale, di amministrazione o direzione della società. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. [Immagine di sentavio su Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/concetto-di-affari-isometrici-segno-dell-uomo-dell-operaio-di-micro-approvare-dalla-penna-enorme-dell-inchiostro-del-documento-stampato_12919108.htm#fromView=search&page=1&position=35&uuid=5d4f5fd5-b1cc-4fbd-a6e7-24f81b4d581e) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Quanto ci costa non assicurarsi? ... Quinta parte](https://www.studioclarus.it/quanto-ci-costa-non-assicurarsi-quinta-parte/) **Published:** Aprile 22, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Quinto ed ultimo articolo della nostra breve guida, oggi affronteremo l’argomento della protezione del patrimonio e dei beni. **Assicurazione casa: cos’è e perché è importante?** L’assicurazione casa è una polizza offerta da banche e compagnie di assicurazioni, copre i rischi legati al possesso o alla locazione di un immobile e garantisce un risarcimento al verificarsi di uno o più danni all’abitazione e al suo contenuto, oppure alle persone. Discorso a parte merita la gamma di assicurazioni contro la responsabilità civile a corredo dell’assicurazione casa. L’Rc proprietario, l’Rc famiglia, il Ricorso terzi e l’Rc animali domestici sono ormai parte integrante dei pacchetti assicurazione casa ritenuti più completi. Ma perché è importante stipulare un’assicurazione casa? In assenza dell’assicurazione casa, al verificarsi di eventi che provocano danni all’immobile o alle persone, ci si troverebbe esposti a gravosi oneri finanziari. Acquistare l’assicurazione casa, in sostanza, consente di proteggere il patrimonio garantendo al contempo la serenità degli individui. **Come funziona l’assicurazione casa?** L’assicurazione casa offre protezione contro i danni che possono verificarsi all’interno o all’esterno delle mura domestiche. Le assicurazioni casa si dividono in due macro categorie: l’assicurazione globale e la multirischio. La prima viene sottoscritta dagli amministratori di condominio a tutela dell’intera costruzione e copre i danni da incendio, allagamento e altri eventi che possono verificarsi negli spazi comuni o nelle case private. Inoltre, include la responsabilità civile verso terzi. La seconda, invece, viene sottoscritta dai privati e può comprendere molte coperture: dall’assicurazione incendio e scoppio all’assicurazione furto, fino all’Rc Famiglia e a diverse altre garanzie. Si tratta infatti di un prodotto molto flessibile, modulabile in base alle esigenze del richiedente. Dal punto di vista contrattuale, l’assicurazione casa funziona in questo modo. Il premio in genere è annuale e il suo ammontare si determina in base al tipo di immobile, alla sua grandezza e al valore commerciale, nonché a seconda del numero di garanzie acquistate e del massimale scelto. Cosa copre l’assicurazione sulla casa?** Un’assicurazione casa offre diversi ambiti di copertura, ciascuno dei quali presenta sottosezioni, che a loro volta presentano garanzie specifiche: - la Responsabilità Civile abitazione, copre sia le responsabilità civili dovute ai danni causati dalla casa stessa: allagamenti che rovinano la proprietà di terzi, parti di struttura che cedono, incendi originati nell’appartamento e così via, sia le responsabilità civili dei comportamenti del nucleo familiare, che occorrano dentro all’abitazione oppure fuori. - La garanzia “incendio”, nel gergo assicurativo sotto il rischio “incendio” vengono raggruppati tutti i danni materiali. Tanto per rendere l’idea, il ramo incendio copre anche i danni da acqua, che con il fuoco c’entrano poco. Anche questa sezione prevede una lunghissima serie di garanzie molto specifiche, a loro volta articolate in diverse casistiche, per esempio i danni elettrici. La sezione incendio prevede una somma assicurata, che corrisponde a una stima del valore del costo di ricostruzione dell’immobile. - La garanzia “furto” in casa e scippo all’esterno dell’abitazione. L’importanza di una copertura di questo genere è legata alla protezione del proprio patrimonio, in quanto consiste nel tenere indenne la propria ricchezza da eventuali rischi che corre direttamente o indirettamente. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Quanto ci costa non assicurarsi? ... Quarta parte](https://www.studioclarus.it/quanto-ci-costa-non-assicurarsi-quarta-parte/) **Published:** Aprile 8, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Quarto articolo della nostra breve guida in cui affrontiamo l’argomento della protezione della salute familiare. Sebbene in Italia, grazie al Sistema Sanitario Nazionale, la quasi totalità delle prestazioni mediche vengono erogate in modo gratuito, prevedendo il solo pagamento di un ticket sanitario, talvolta affidarsi alle strutture sanitarie pubbliche **non è così semplice**. Non tutti i professionisti, infatti, operano in regime pubblico. Si pensi, ad esempio, ai dentisti, i cui costi possono essere notevoli, così come ad alcuni medici come cardiologi o oculisti le cui visite specialistiche richiedono il pagamento di una cifra aggiuntiva perché effettuate in strutture private o in studi professionali. In aggiunta a ciò, va considerato che i **tempi di attesa** per sottoporsi a esami o visite in strutture pubbliche possono essere estremamente lunghi. In caso di necessità di una prestazione urgente, però, l’attesa non è un’opzione. Questi aspetti portano molte persone a ricorrere all’intramoenia, affrontando spese considerevoli. Ed è in questi casi che diventa molto importante avere una **copertura sanitaria privata** che rimborsa le spese mediche che si è costretti ad affrontare. **Cos’è e come funziona una polizza sanitaria?** Questa copertura prevede il rimborso delle spese mediche per prestazioni sanitarie sostenute in caso di **malattia o infortunio**, trattamenti d’urgenza, ricovero ospedaliero e convalescenza, offrendo talvolta anche programmi di prevenzione. Si tratta di una forma di copertura facoltativa, scelta in situazioni in cui si desidera avere un’opzione alternativa rispetto all’assistenza sanitaria pubblica, rappresentando di fatto un efficace **strumento di integrazione** di quest’ultima. Una polizza sanitaria tradizionale fornisce solitamente copertura per le seguenti spese: - accertamenti diagnostici per indagini su sospette malattie; - esami e trattamenti relativi a malattie; - esami e trattamenti relativi a infortuni; - acquisto di medicinali e ricoveri ospedalieri dovuti a malattie o infortuni. Un’assicurazione sanitaria privata, infatti, rappresenta un prezioso alleato al Servizio Sanitario Nazionale, in grado di garantire cure più immediate ed efficaci in caso di necessità e di svolgere un ruolo importante anche nella prevenzione, dal momento che molte polizze includono, tra le garanzie accessorie, anche esami di controllo periodici convenzionati. I vantaggi derivanti da una buona polizza sanitaria includono: - eliminazione delle lunghe liste di attesa del Servizio Sanitario Nazionale; - rimborso delle spese mediche non coperte dal Servizio Sanitario Nazionale; - la possibilità di scegliere la struttura in cui effettuare esami e ricevere trattamenti; - rimborsi per l’acquisto di farmaci e dispositivi medici (come stampelle, sedie a rotelle e tutori); - nessuna necessità di anticipare le spese quando si accede a strutture convenzionate con la propria compagnia assicurativa; - esami di controllo periodici in base all’età e allo stato di salute dell’assicurato; - copertura estesa anche alla famiglia; - un capitale a disposizione in caso di diagnosi di malattia grave. Tali vantaggi rendono l’assicurazione sanitaria privata un’opzione interessante per coloro che cercano un accesso rapido e agevole alle cure mediche e desiderano investire nella propria salute. Seguite i prossimi articoli per restare aggiornati sul tema. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Debiti iscritti a ruolo: quando è possibile la compensazione?](https://www.studioclarus.it/debiti-iscritti-a-ruolo-quando-e-possibile-la-compensazione/) **Published:** Aprile 5, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** La compensazione con i crediti tributari è prassi comune, che riguarda tutti i contribuenti a favore dei quali risulti un credito d’imposta e può essere effettuata direttamente sul modello F24 nei confronti dei diversi enti impositori (Stato, INPS, Enti Locali, INAIL, ENPALS). Tuttavia è sempre necessario verificare le condizioni in base alle quali potrebbe essere preclusa la possibilità di effettuare la compensazione. **Anzitutto, per effetto dell’art. 31 comma 1 DL n. 78/2010 la compensazione orizzontale dei crediti erariali attraverso l’utilizzo del modello F24 è inibita in presenza di ruoli erariali e relativi accessori, scaduti, di importo superiore a € 1.500,00.** L’inosservanza del suddetto divieto è soggetta alla sanzione pari al 50 per cento dell’importo dei debiti iscritti a ruolo per imposte erariali e relativi accessori e per i quali è scaduto il termine di pagamento fino a concorrenza dell’ammontare indebitamente compensato. Fanno eccezione i debiti accolti nella Definizione Agevolata: con l’interpello 913-844/2018, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che i debiti “rottamati” non fanno scaturire il divieto di compensazione orizzontale dei crediti, anche in presenza di debiti iscritti a ruolo di importo superiore a € 1.500,00, avallando così la possibilità di deroga alla disciplina di cui al citato art. 31, comma 1, del D.L. 78/2010. Non è possibile tuttavia compensare gli importi dovuti per il perfezionamento della rottamazione ­quater (interpello n. 372 del 2023) Altro caso è quello della compensazione di importi iscritti a ruolo: per effetto del decreto legge 78/2010 (e del successivo decreto attuativo MEF del 10 febbraio 2011), le somme indicate in cartella che riguardano imposte erariali (es. Irpef, Ires, IVA) e i relativi oneri accessori, possono essere compensate, anche parzialmente, con i crediti relativi alle imposte erariali. La compensazione deve avvenire tramite “F24 ACCISE”, codice tributo RUOL, e può essere presentato attraverso i canali telematici messi a disposizione da Agenzia delle Entrate o avvalendosi di un intermediario abilitato. La procedura prevede la compilazione del modulo RC1, per trasmettere la comunicazione di avvenuta compensazione dei crediti iscritti a ruolo e la richiesta di imputazione dei pagamenti. E’ necessario specificare che per utilizzare in compensazione un credito di importo superiore a 5.000,00 (articolo 3 del decreto-legge n. 50 del 2017) è necessario richiedere l’apposizione del visto di conformità (Legge di stabilità 2014, art. 1, comma 574), da apporre sulla dichiarazione che ha dato orgine al credito, da un professionista abilitato. Ricordiamo infine che il modello F24 deve essere presentato anche se il saldo finale indicato risulti uguale a zero per effetto della compensazione stessa. Tale operazione permette a tutti gli enti di venire a conoscenza delle compensazioni effettuate in modo da poter aggiornare e regolare le reciproche partite di debito e credito. I nostri consulenti sono a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Quanto ci costa non assicurarsi? ... Terza parte](https://www.studioclarus.it/quanto-ci-costa-non-assicurarsi-terza-parte/) **Published:** Marzo 25, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Terzo articolo della nostra breve guida in cui affrontiamo l’argomento della previdenza completare. Il futuro è sempre un’incognita che ci accompagna lungo il percorso della vita, da un lato è intriso di speranze e possibilità, dall’altro presenta incertezze, soprattutto dal punto di vista finanziario. In un contesto internazionale in cui la stabilità economica è sottoposta a cambiamenti sempre più rapidi e ad imprevisti, come quelli che hanno caratterizzato gli ultimi 4 anni, (pandemia, conflitti internazionali, ecc…) è fondamentale gestire e pianificare il proprio destino finanziario per garantirsi un futuro accettabile. Che cosa si intende per previdenza complementare? La **previdenza complementare** è una forma di previdenza privata e volontaria che si aggiunge a quella obbligatoria, ma non la sostituisce. Aderire alla previdenza integrativa significa accantonare in una forma pensionistica complementare una parte dei proprio risparmi, durante la vita lavorativa per ottenere una pensione che integri quella di base, cioè quella corrisposta dagli enti di previdenza obbligatoria come l’INPS e le casse professionali. A partire dagli anni ’90 il sistema pensionistico è stato profondamente modificato. La pensione obbligatoria ora è calcolata sulla base dei contributi versati nel corso della vita lavorativa (metodo contributivo) e non più in relazione anche alle ultime retribuzioni percepite (metodo retributivo) che garantivano una pensione più cospicua. E’ facile che accada, una volta conclusa la carriera lavorativa, che la pensione obbligatoria non sia adeguata alle aspettative o esigenze di vita. Oppure, durante il periodo lavorativo, potrebbe accadere di aver bisogno di una somma di denaro per affrontare importanti spese programmate o impreviste. Aderire alla previdenza complementare, permette di: – destinare parte dei risparmi per integrare la tua pensione di base, al fine di garantirsi una pensione integrativa, reversibile anche al coniuge; – affrontare eventuali difficoltà personali e lavorative come ad esempio, spese sanitarie per sè e per i familiari a carico, acquisto e ristrutturazione della prima casa, anche per i figli, inoccupazione; – accompagnare l’eventuale uscita dal mondo del lavoro con anticipo rispetto all’età pensionabile. I vantaggi fiscali della previdenza complementare Con la previdenza complementare si possono avere importanti agevolazioni fiscali, valevoli anche in caso di versamenti fatti a favore di familiari fiscalmente a carico. È possibile infatti **dedurre** i contributi versati dal proprio reddito imponibile, fino ad un massimo di 5.164,57 euro versati su base annuale. Il vantaggio è fruibile fin da subito e consente di utilizzare i contributi versati al fondo per abbattere il reddito imponibile ai fini IRPEF diminuendo l’imposta da versare. Inoltre, a determinate condizioni, è possibile ottenere delle anticipazioni per affrontare eventi imprevisti prima del pensionamento come spese per emergenze sanitarie o per l’acquisto o ristrutturazione dell’abitazione. Cosa succede al momento del pensionamento? Al momento del pensionamento, avendo almeno 5 anni di partecipazione alla previdenza complementare, si ha la libertà di scelta tra: – trasformare la posizione individuale in rendita vitalizia, ricevendo così la pensione complementare; – ottenere fino a un massimo del 50% del capitale accumulato in un’unica soluzione e il restante in rendita vitalizia; – liquidare tutta la posizione in capitale, se si rientra nei casi previsti dalla legge, cioè se il montante accumulato è esiguo o se si è un vecchio iscritto (iscritto entro il 29 aprile 1993 a fondi pensione già istituiti alla data del 15 novembre 1992). Quando iniziare a versare e quali sono i costi? In tale caso vale dire che prima si inizia meglio è, principalmente per due motivi: -iniziare a versare appena si entra nel mercato del lavoro permette di avere a disposizione un arco temporale più lungo e dunque di poter gestire versamenti mensili o annui proporzionali al proprio reddito, usufruendo da subito del vantaggio fiscale previsto; – garantirsi un montante di versamenti più cospicuo, proprio in virtù del maggiore arco temporale a disposizione, e dunque una pensione integrativa più alta. Ricordiamo che i versamenti alla previdenza complementare sono volontari e non obbligatori, oltre che soggetti a costi di gestione annui da parte delle società emittenti, per tanto è molto importante valutare bene cosa scegliere tra i tanti prodotti presenti sul mercato e proposti dai vari operatori finanziari e assicurativi. I costi principali riguardano l’importo percentuale, o fisso, che viene sottratto dall’importo versato e quello previsto sugli interessi annui maturati. Altrettanto importante è scegliere con attenzione se, in base alle proprie esigenze e alle condizioni proposte, è più adatto un FPA (fondo pensione aperto) o un PIP (piano individuale pensionistico). I fondi aperti sono istituiti da banche, finanziarie, società di assicurazioni o creati dentro gli stessi fondi negoziali. I piani individuali pensionistici sono istituiti esclusivamente da imprese assicurative. Aderire a un Fondo Pensione è il miglior investimento che si sceglie di fare per il proprio futuro. Seguite i prossimi articoli per restare aggiornati sul tema. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. [Immagine di storyset su Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/illustrazione-del-concetto-di-pensionamento_38687202.htm#fromView=search&page=1&position=5&uuid=6f5717c6-d116-48f1-b3e0-4a0b7eaffd4e) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Quanto ci costa non assicurarsi? ... Seconda parte](https://www.studioclarus.it/quanto-ci-costa-non-assicurarsi-secondo-step/) **Published:** Marzo 11, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** In questo secondo articolo della nostra breve guida affronteremo un argomento molto importante, che riguarda tutti: la perdita di autosufficienza. **L’Italia** è il secondo Paese al mondo, dopo il Giappone, **con il maggior numero persone longeve**. Secondo l’ISTAT, a inizio 2023 gli ultrasessantacinquenni erano 14 milioni e 177 mila (il 24,1% della popolazione totale). Di questi, gli ultraottantenni sono 4 milioni e 530 mila (il 7,7% della popolazione totale). Nell’arco della vita che si allunga sempre di più, il rischio di diventare non autosufficienti a causa di una malattia, di un infortunio o anche solo per il naturale invecchiamento, è un evento sempre più probabile. Sempre secondo l’ISTAT, in Italia vivono quasi 4 milioni di anziani non autosufficienti (circa il 28,4% della popolazione over 65). Cosa significa essere autosufficienti? Si parla di perdita di autosufficienza quando si perde, in parte o del tutto, per un periodo limitato o perpetuo, la possibilità di svolgere le normali funzioni della vita quotidiana come muoversi, lavarsi, mangiare e lavorare. Spesso si collega la perdita di autosufficienza esclusivamente all’anzianità, ma non è così. L’autosufficienza può essere a rischio anche a seguito di una malattia o di un evento accidentale, a prescindere dall’età anagrafica. Quali sono i costi per affrontare la perdita di autosufficienza? Quando una persona diventa, per qualsiasi motivo, non autosufficiente, si presentano solitamente tre scenari: – contare sull’assistenza di un proprio familiare, con tutto quello che comporta a livello psicologico e di impatto sulla vita privata; – farsi aiutare da una persona esterna, se si può sostenere il costo che ne consegue; – ricorrere ai servizi di una struttura specializzata in assistenza; La spesa pubblica per la non autosufficienza (spesa sanitaria, per indennità di accompagnamento e per altre prestazioni) ad oggi ammonta a circa 38 miliardi (circa il 2% del PIL) ed è prevista in crescita al 2,8% nel 2070. La spesa privata, per le RSA e per l’assistenza domiciliare, è stimata in circa 33 miliardi (1,7% del PIL). Quale soluzione può supportarci in caso di perdita di autosufficienza e quando è meglio pensarci? La copertura assicurativa, che forse pochi conoscono e che interviene in questi casi, è la **LTC** *(Long Term Care- Assistenza a lungo termine)*, che attraverso una rendita vitalizia, stabilita dal contraente, garantisce la possibilità, alla persona assicurata, di affrontare le spese da sostenere nella vita quotidiana, in caso di eventi che determinino una perdita di autosufficienza o per la naturale perdita dovuta all’invecchiamento. Attraverso la copertura **LTC**, si ottiene il diritto a percepire una **rendita periodica** nel momento in cui si verifica la non autosufficienza; l’importo della rendita può essere prestabilito in modo forfettario o può variare in base al grado di autosufficienza. In alternativa alla rendita, si può ricevere: - il pagamento di un capitale - il rimborso delle spese di assistenza - un’assistenza diretta presso istituti di cura convenzionati Le polizze LTC prevedono il versamento mensile o annuale di un premio, detraibile dalla dichiarazione dei redditi, che varia a seconda della rendita che si intende garantirsi, in caso di perdita di autosufficienza dovuta a invecchiamento, incidenti o malattie. Erroneamente si potrebbe pensare che sia una spesa da affrontare solo dopo una certa età ma questo significherebbe sottoporsi al rischio di “pensarci quando è ormai troppo tardi” o di dover affrontare un costo eccessivo a causa della maggiore età. La copertura LTC rientra tra le coperture fondamentali per qualsiasi persona. Pensiamo, ad esempio, ad un lavoratore autonomo, che a seguito di un incidente stradale perde la capacità funzionale di lavorare e di occuparsi autonomamente della cura della propria persona. Quale impatto economico avrebbe sulla sua vita e su quella dei suoi famigliari? Le polizze LTC possono essere: - **temporanee –** in tale caso il diritto alla rendita si ottiene soltanto nell’eventualità in cui la perdita di autosufficienza insorga durante il periodo di validità del contratto; - **a vita intera –** in tale caso la rendita si ottiene al momento della perdita di autosufficienza, a prescindere da quando si verifica, e per tutta la vita dell’assicurato. Seguite i prossimi articoli per restare aggiornati sul tema. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. [Immagine di freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/mani-che-si-tengono-l-un-l-altra-per-sostenersi_43686109.htm#fromView=search&page=1&position=0&uuid=42a959ae-c704-42d8-84be-4a12a488ced2) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Fatture estere: adempimenti, scadenze e sanzioni](https://www.studioclarus.it/fatture-estere-adempimenti-scadenze-e-sanzioni/) **Published:** Marzo 20, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** *I dati delle operazioni transfrontaliere vanno trasmessi all’ Agenzia delle Entrate, tramite SdI, in formato elettronico.* La Legge di Bilancio 2021 (articolo 1, comma 1103, L. n. 178/2020) ha abolito l’invio dell’Esterometro, ma permane l’obbligo per i soggetti passivi IVA nel territorio dello Stato, di comunicare le operazioni attive e passive verso l’estero. La comunicazione, tramite fattura, riguarda tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese verso e da soggetti non stabiliti nel territorio italiano. **Quali dati vanno trasmessi allo SdI? Facciamo chiarezza.** La compilazione e la trasmissione del file XML relativo alla fattura devono avvenire seguendo le specifiche tecniche fornite dall’Agenzia delle Entrate, compilando il campo Natura operazione con il codice N2.2 in relazione al Tipo documento con codice TD17, TD18 o TD19: - TD17 per Integrazione o Autofattura per acquisto di servizi dall’estero; - TD18 per Integrazione per acquisto di beni intracomunitari; - TD19 per Integrazione o Autofattura per acquisto di beni art. 17, comma 2 del D.P.R. n. 633/1972. Una distinzione fondamentale è pertanto tra operazioni passive o attive, intracomunitarie, ossia realizzate con operatori residenti in Paesi UE, oppure extracomunitarie quindi realizzate con operatori residenti in Paesi Extra UE. **La comunicazione deve essere trasmessa qualora il singolo acquisto superi la soglia dei 5.000,00 euro.** Al contrario, non vanno trasmessi allo SdI i singoli acquisti di beni e servizi non rilevanti ai fini Iva in Italia, se di importo inferiore a 5.000,00 euro. L’invio dei dati relativi alle operazioni attive verso l’estero è previsto entro i termini ordinari in materia di fatturazione elettronica, pari a 12 giorni dall’effettuazione della cessione o della prestazione. Per le operazioni ricevute dall’estero, la comunicazione deve essere trasmessa entro il 15 del mese successivo dall’effettuazione dell’operazione. Infine, l’omissione o l’errata trasmissione dei dati delle operazioni transfrontaliere sono soggette a sanzioni, nello specifico si applica la sanzione amministrativa di euro 2,00 per ciascuna fattura, entro il limite massimo di euro 400,00 mensili. La sanzione è ridotta alla metà, entro il limite massimo di € 200 per ciascun mese, se la trasmissione è effettuata entro i 15 giorni dai termini di scadenza per l’emissione delle e-fatture. [Immagine di freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/commercio-internazionale-disegnato-a-mano-con-il-pianeta_19962543.htm#fromView=search&page=1&position=6&uuid=ce6ec207-b6cb-409e-b0da-9619ed0f3110) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [È arrivata l'ora del 730/2024](https://www.studioclarus.it/e-arrivata-lora-del-730-2024/) **Published:** Marzo 18, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** La stagione della dichiarazione dei redditi 2024 è alle porte. Sei un lavoratore dipendente oppure un pensionato? Affidati ai professionisti di Studio Clarus per la tua dichiarazione dei redditi. *Entro quando bisogna inviarla?* Le date di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi 2024 sono le seguenti: - **30 settembre 2024**: per la presentazione del modello 730 ordinario - **22 agosto 2024**: per la presentazione del modello Redditi *Quali documenti sono necessari e quali spese possiamo detrarre e dedurre nel modello 730?* Le spese detraibili sono le spese che si sottraggono, in percentuale, dall’imposta lorda. Troviamo tra le principali: - Le spese mediche sostenute durante l’anno, - Spese per gli interessi passivi dei mutui, - Spese di intermediazione immobiliare, - Spese di assicurazione, - Spese di istruzione (universitarie e non), - Spese funebri, - Spese per attività sportive praticate dai figli a carico, - Spese veterinarie, - Spese di affitto dell’abitazione principale, - Spese per il trasporto pubblico, - Spese di ristrutturazione in generale. Le spese deducibili vengono invece sottratte dall’ammontare del reddito complessivo. Troviamo tra le principali: - Contributi previdenziali e assistenziali, - Contributi e premi per forme pensionistiche complementari e individuali, - Assegni periodici corrisposti all’ex coniuge, - Contributi ed erogazioni a favore di istituzioni religiose; - Spese mediche e di assistenza specifica per le persone con disabilità, - Contributi versati ai fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. [Immagine di vectorjuice su Freepik](https://it.freepik.com/vettori-gratuito/pianificazione-delle-spese-mensili-promemoria-per-appuntamento-termine-di-pagamento-lavoratore-con-orario-programma-organizzatore-conto-alla-rovescia-per-il-giorno-di-paga-illustrazione-della-metafora-del-concetto-isolato-di-vettore_12470255.htm#fromView=search&page=1&position=14&uuid=923aead1-10be-42ef-862e-c7be0b10c5cf) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Quanto ci costa non assicurarsi?](https://www.studioclarus.it/quanto-costa-non-assicurarsi/) **Published:** Febbraio 28, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Spesso quando si parla di assicurazioni, il primo pensiero è il costo da sostenere, ritenuto da molti una spesa inutile, superflua, specialmente se obbligatoria. L’Italia ha purtroppo il tasso generale di assicurazioni fra i più bassi d’Europa, gli italiani sono conviti di conoscere bene questa tematica ma spesso non è così, infatti c’è una forte sottostima dei rischi più concreti e al contrario, una sovrastima di quelli meno improbabili e come spesso succede, ce ne accorgiamo quando il danno è già fatto. Più che concentrarsi sul costo annuo da sostenere, bisognerebbe infatti concentrarsi sui supporti di cui si potrebbe beneficiare in caso di bisogno. I contratti assicurativi servono proprio a compensare un’eventuale mancanza di reddito e di capacità produttiva in caso di un evento non previsto, aiutandoci a fronteggiare situazioni impreviste che potrebbero avere un impatto anche molto grave sulla nostra vita o su quella dei nostri cari, come incidenti automobilistici, malattie gravi, perdita di autosufficienza, danni causati dal maltempo, terremoti, incendi, ecc… Dovremmo imparare dunque a pensare alle assicurazioni private come ad un ombrello che apriamo ed utilizziamo in caso di pioggia, a qualcosa che è in grado di darci riparo e protezione. John Lennon cantava: “La vita è quello che ti succede mentre sei occupato a fare altri programmi”. UNA GUIDA IN 5 TAPPE PER APPROFONDIRE QUANTO CI COSTA NON ASSICURARCI Tappa 1: il costo dei danni alla persona In questa prima tappa della nostra guida alla protezione familiare, patrimoniale e aziendale, ci concentreremo sul bene più grande: noi stessi. Nel 2023 le denunce di infortunio (mortali e non mortali) sono **diminuite del 16,1%** rispetto alla fine del 2022. Erano, infatti, 697.773 a fine dicembre 2022, nel 2023 sono scese a 585.356; il settore della Sanità evidenzia un decremento importante passando dalle 84.327 denunce del 2022 alle 41.171 del 2023. Secondo Istat **sono 3,1 milioni le persone disabili in Italia**, il 5,2% della popolazione italiana. In caso di invalidità permanente, cioè forma molto grave di danno fisico, causata da un infortunio o da una malattia, che impedisce o riduce la capacità di lavorare, quanto ci riconosce l’INPS? - Con un’invalidità inferiore al 33 % non è previsto nessun beneficio economico; - Oltre il 33% e fino al 73% di invalidità, l’INPS non riconosce alcun sussidio, ma solamente alcuni benefici, tra i quali, esenzione dal pagamento dei ticket sanitari, diritto alla fornitura gratuita di protesi ed ausili (es. calzature ortopediche); - Oltre il 74% di invalidità si ha diritto ad un assegno mensile che l’INPS corrisponde in favore dei soggetti ai quali è stata riconosciuta una riduzione parziale della capacità lavorativa, pari a 313,91 euro, per tredici mensilità. L’importo erogato non è certamente adeguato a far fronte a tutte le spese connesse in caso di danno grave, come ad esempio la riabilitazione e le spese di cura e assistenza di cui necessariamente si ha bisogno. Nel caso di invalidità considerate minori (es. ridotto utilizzo di un arto a seguito di incidente stradale o sportivo), non percependo alcun sussidio, l’esborso economico da affrontare è notevole e non sempre possibile, causando, in molti casi, maggiori danni a chi lo ha subito. Una copertura assicurativa che garantisce alla persona danneggiata la sicurezza economica di poter gestire le spese di cura in caso di eventi fortuiti, che accadono in modo imprevisto, è fondamentale, considerando anche i benefici fiscali previsti in fase di dichiarazione dei redditi. I tempi di attesa del SSN, negli ultimi due anni, sono più che raddoppiati e non più adeguati alle esigenze mediche di una persona, soprattutto se ha subito un danno a causa di infortunio o malattia. Pensiamo ad esempio alla riabilitazione o alle visite specialistiche per le quali le liste di attesa sono anche superiori all’anno. Mediamente il costo di un ciclo di fisioterapia riabilitativa, in una struttura privata, si attesta sui 2.000 euro e varia a seconda della gravità del danno e dei tempi di recupero. Per farsi male ci vuole poco e spesso i danni più gravi avvengono in maniera più banale come una semplice caduta o una distrazione alla guida. La polizza contro gli infortuni e la malattia grave, non aiuta solo la persona assicurata, ma anche a chi gli sta vicino, che senza un capitale adeguato verrebbe condannato a disagi notevoli che costringono la famiglia a rivedere totalmente la propria organizzazione quotidiana. In sintesi, queste tipologie di contratti assicurativi hanno due vantaggi principali: - Rimborsare (o anticipare) le spese mediche conseguenti ad un danno fisico causato da evento accidentale o da una malattia grave - Garantire un capitale in caso di invalidità permanente Affrontare una disabilità o una inabilità, anche temporanea, con le sole proprie risorse economiche o farlo con un capitale garantito da una compagnia assicurativa, sono due cose ben diverse. A seguito di un infortunio ci si può veder costretti a smettere di lavorare o dover cambiare lavoro, ad affrontare spese impreviste, anche talvolta importanti, come il dover cambiare casa per le barriere architettoniche insormontabili, oppure ristrutturare casa per renderla adatta alle nuove necessità. Il costo di una copertura assicurativa contro gli infortuni è legato alle singole esigenze personali ed è decisamente contenuto rispetto all’esborso economico medio, causato da un evento fisico traumatico. La polizza infortuni è sicuramente uno dei pezzi più importanti di un piano assicurativo personale e famigliare, ma da sola è una coperta troppo corta… Seguite i prossimi articoli per restare aggiornati sul tema. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Autotutela: quando è obbligatoria?](https://www.studioclarus.it/autotutela-quando-e-obbligatoria/) **Published:** Febbraio 21, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** *La Riforma fiscale 2024 rafforza il potere dei contribuenti nel ricorso all’esercizio di Autotutela.* Quando un contribuente riceve un accertamento fiscale può disporre, secondo normativa, dell’esercizio dell’autotutela, per evitare di instaurare un contenzioso con l’Amministrazione finanziaria o incorrere nella riscossione coattiva dei tributi. La riforma fiscale ha introdotto la distinzione tra autotutela obbligatoria e facoltativa. La Legge del 27/07/2000 n. 212, che prevede posizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente, viene così modificata all’art. 10 quater, comma 1, e all’art. 10- quinques, dal Decreto legislativo del 30/12/2023 n. 219 Articolo 1, entrato in vigore dal 18/01/2024. **Autotutela obbligatoria** **Il Fisco è tenuto ad annullare** atti di imposizione **o a rinunciare** all’imposizione, senza necessità di istanza di parte, anche in pendenza di giudizio o in caso di atti definitivi, **nei seguenti casi di manifesta illegittimità̀ dell’atto o dell’imposizione:** -errore di persona; -errore di calcolo; -errore sull’individuazione del tributo; -errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall’amministrazione finanziaria; -errore sul presupposto d’imposta; -mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti; -mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini ove previsti a pena di decadenza. In tutti questi casi, l’annullamento dell’atto è obbligatorio e il contribuente è maggiormente tutelato in caso in cui non riceva risposta dall’Agenzia, senza che si intraprenda la strada del ricorso, secondo l’art. 10-quater sopra citato. **Autotutela facoltativa** L’autotutela è facoltativa nei casi in cui sussista un vizio di illegittimità o vi sia infondatezza dell’atto o dell’imposizione, secondo quanto stabilito dall’articolo 10-quinquies dello Statuto del contribuente, al comma 1: *“Fuori dei casi di cui all’articolo 10-quater, l’amministrazione finanziaria può comunque procedere all’annullamento, in tutto o in parte, di atti di imposizione, ovvero alla rinuncia all’imposizione, senza necessità di istanza di parte, anche in pendenza di giudizio o in caso di atti definitivi, in presenza di una illegittimità o dell’infondatezza dell’atto o dell’imposizione.”* In questo caso, l’autotutela può essere integrale o parziale, e trova applicazione anche senza l’istanza di parte, potendo intervenire anche in pendenza di giudizio o in caso di atti definitivi. Viene infine sottolineata la riduzione della responsabilità amministrativa, relativamente alle valutazioni di fatto nei casi di autotutela la responsabilità erariale di cui all’art.1, comma 1, della l. 14.1.1994, n. 20, che è stata limitata all’ipotesi di dolo. I nostri consulenti sono a disposizione per approfondimenti. [Immagine di katemangostar](https://it.freepik.com/foto-gratuito/primo-piano-della-donna-di-affari-che-fa-le-note-nel-documento_3295425.htm#query=correggere&position=0&from_view=search&track=sph&uuid=4cc7c490-e938-475e-bbb9-027a95ccd195) su Freepik **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Aliquote e scaglioni IRPEF: cosa cambia nel 2024?](https://www.studioclarus.it/aliquote-e-scaglioni-irpef-cosa-cambia-dal-2024/) **Published:** Febbraio 16, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** *Con la* [*Circolare del 06.02.2024 n. 2*](https://www.fiscoetasse.com/files/17781/circolare-n-2-del-06-02-2024.pdf)*, l’Agenzia delle Entrate ha reso pubbliche le istruzioni in merito **alla revisione del sistema d’imposizione del reddito delle persone fisiche (IRPEF)**.* L’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche IRPEF è un’imposta diretta e progressiva, determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili indicati nell’articolo 10, le aliquote per scaglioni di reddito, come previsto dall’Articolo 11 Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR) (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917). La riforma fiscale **si applicherà ai redditi imponibili prodotti nell’anno d’imposta 2024** e comporta la riduzione degli scaglioni IRPEF da 4 a 3: viene soppresso lo scaglione IRPEF che prevede l’applicazione dell’aliquota pari al 25% sui redditi da 15.001,00 a 28.000,00. I redditi complessivi fino a 28.000,00 saranno soggetti ad un’unica aliquota, pari al 23% ai fini IRPEF. Limitatamente all’anno d’imposta 2024, l’imposta lorda ai fini IRPEF verrà calcolata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le seguenti aliquote per scaglioni: - **23%**per i redditi **fino a 28.000 euro**; - **35%** per i redditi **superiori a 28.000 euro e fino a 50.000 euro**; - **43%** per i redditi che **superano 50.000 euro**. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. [Immagine di pvproductions](https://it.freepik.com/foto-gratuito/calcolatrice-denaro-e-matita-primo-piano-su-uno-sfondo-sfocato_33379100.htm#query=calcolatrice&position=1&from_view=search&track=sph&uuid=5ad711cb-d584-400d-9217-8d8e02768e07) su Freepik **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Concordato preventivo biennale: il patto di collaborazione tra Fisco e piccole imprese](https://www.studioclarus.it/concordato-preventivo-biennale-il-patto-di-collaborazione-tra-fisco-e-piccole-imprese/) **Published:** Febbraio 7, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** **La Riforma Fiscale propone di bloccare la base imponibile su cui calcolare le imposte, previa adesione al patto vincolante per due anni.** Il Dlgs Accertamento definisce i principi e i criteri di attuazione del cd concordato preventivo biennale, che si concretizza nella **possibilità di pagare le imposte sui redditi e IRAP sulla base di quanto dichiarato nei due anni precedenti, a prescindere dagli effettivi guadagni, sia essi in aumento o in diminuzione, prodotti a partire dall’adesione, per i successivi due anni**. **La proposta avanzata dal Fisco, previo controllo del possesso dei requisiti, potrà essere accettata o rifiutata.** In caso di accettazione, il contribuente si impegna a rispettare il patto in maniera vincolante per i due anni d’imposta successivi, pur mantenendo gli obblighi contabili e dichiarativi, senza essere sottoposti agli accertamenti di cui all’art. 39 del DPR n. 600/73. Tuttavia, potranno comunque essere inviati controlli automatizzati, ex art. 36-bis del DPR n. 600. **L’eventuale adesione dovrà essere comunicata entro il 15 ottobre 2024,** pertanto avrà effetto già in sede di versamento del secondo acconto 2024. **Chi sono i destinatari?** La proposta da parte del Fisco è rivolta a una platea di circa 4 milioni di contribuenti titolari di Partita IVA **che, nel periodo d’imposta precedente a quello a cui si riferisce la proposta di concordato, non abbiano avuto debiti tributari o contributivi pari o superiori a euro 5.000,00.** Nello specifico, la proposta interessa i contribuenti titolari di Partita IVA ai quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), a prescindere dal punteggio ottenuto e ai contribuenti che aderiscono al regime forfettario (di cui all’art. 1, co. 54-89 della Legge n. 190/14) che abbiano esercitato l’attività da più di due periodi di imposta. Non rappresentano cause di esclusioni le violazioni definitivamente accertate di importo pari o inferiori a euro 5.000,00, sia relativi a debiti tributari, compresi interessi e sanzioni, sia per contributi previdenziali definitivamente accertati con sentenza irrevocabile o con atti impositivi non più soggetti a impugnazione. Non rientrano nel suddetto limite di 5.000 euro i debiti sospesi o rateizzati. Restano esclusi i contribuenti che **non hanno presentato le dichiarazioni dei redditi o hanno ricevuto condanne come la “dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti “e le grandi aziende, alle quali sarà destinata la “cooperative compliance”.** **Come aderire?** A partire dal 15 giugno 2024 l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione la piattaforma online per acquisire i dati necessari per definire il reddito biennale derivante dall’esercizio dell’impresa o di arti e professioni, e successivamente elaborare la proposta. **Al verificarsi di una delle condizioni esposte, il concordato biennale decade:** - il contribuente modifichi l’attività svolta, su cui è stata elaborata la proposta, nel corso del biennio, salvo il caso in cui le nuove attività prevedano l’applicazione del medesimo indice sintetico di affidabilità fiscale; - l’attività venga cessata; - qualora venissero meno i requisiti relativi ai debiti tributari; - qualora, a seguito di accertamento, nei periodi d’imposta oggetto del concordato o in quello precedente, risultino difformità relative alle passività dichiarate, per un importo superiore al 30% dei ricavi dichiarati; - qualora vengano apportate modifiche o integrazioni alla dichiarazione dei redditi, che determinino quantificazione diversa dei redditi o del valore della produzione netta rispetto a quelli in base a cui è stata elaborata la proposta accettata; - quando viene omesso il versamento delle somme dovute a seguito dell’adesione al concordato, fermo restando che, anche in caso di decadenza, restano comunque dovuti gli importi oggetto degli omessi versamenti. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti. [Immagine di pressfoto](https://it.freepik.com/foto-gratuito/stretta-di-mano-primo-piano-di-dirigenti_858556.htm#query=patto&position=6&from_view=search&track=sph&uuid=9cc17e2e-f04d-4966-85dc-efdabcc2c3be) su Freepik **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Dal 2024 addio alla dichiarazione 730 precompilata, in arrivo la nuova dichiarazione semplificata](https://www.studioclarus.it/nel-2024-addio-alla-dichiarazione-730-precompilata-in-arrivo-la-dichiarazione-semplificata/) **Published:** Febbraio 1, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Un grande cambiamento in vista, per i lavoratori dipendenti ed i pensionati, infatti da quest’anno, il 730 precompilato è stato sostituito dalla Dichiarazione semplificata precompilata. Variazione che sarà operativa per le dichiarazioni dei redditi in scadenza il prossimo anno, sulla base dei dati reddituali del 2024. **In sintesi, in cosa consiste questa riforma?** L’art 1 del Dlgs integra l’articolo 1 del decreto legislativo 21 novembre 2014, n. 175. Secondo la norma, la modifica prevede che in via sperimentale l’Agenzia delle entrate renda disponibili al contribuente, in modo analitico, le informazioni in proprio possesso. Per la dichiarazione dei redditi, il contribuente non deve più compilare le voci in forma precompilata, ma seguire una procedura online sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate e, attraverso un percorso semplificato e guidato, potrà trovare questi dati in un’area riservata. La nuova dichiarazione è basata su sezioni già compilate, in virtù dei dati che ha l’Agenzia ha già recepito. Questi dati saranno inseriti nella nuova dichiarazione dei redditi e al contribuente sarà solamente chiesto di confermare o meno queste informazioni. Il contribuente ha la possibilità di modificare i dati eventualmente non corretti, online, seguendo la procedura guidata. Queste informazioni (modificate o meno) saranno riportate in maniera automatica all’interno della dichiarazione dei redditi. **I nostri consulenti sono a Vostra disposizione per approfondimenti.** **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Locazioni brevi: le novità introdotte dalla Legge di Bilancio](https://www.studioclarus.it/locazioni-brevi-cedolare-secca-e-cin-cosa-cambia-dal-1-gennaio-2024/) **Published:** Gennaio 25, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** ## La Legge di Bilancio 2024 ha introdotto l’incremento dell’aliquota ordinaria della cedolare secca sugli affitti brevi e l’obbligo di esposizione del CIN. **Cedolare Secca dal 21% al 26% a partire dal secondo immobile** La misura introdotta si applica alle locazioni brevi, ossia le locazioni abitative di durata non superiore a 30 giorni, e nello specifico in presenza di contratto di affitto breve del secondo, terzo e quarto immobile, stipulato tra persone fisiche. ***Permane la possibilità di usufruire dell’aliquota al 21% sulla locazione breve in presenza di un solo immobile.*** Dal quinto immobile locato, invece, si presume lo svolgimento dell’attività in forma imprenditoriale, pertanto decade il requisito che vede locatore e locatario come persone fisiche, e pertanto è necessario aprire la Partita Iva per proseguire l’attività. *Ricordiamo che i contratti di locazioni breve sono stipulati tra persone fisiche (titolari di diritti reali o di diritti personali di godimento) al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, e presuppongono l’erogazione di servizi accessori alla locazione (a titolo di esempio: biancheria, pulizia, utenze, wi-fi, ecc.…)* **Obbligo di esposizione del Codice CIN** Viene disciplinato il codice CIN, ossia il Codice Identificativo dell’Immobile, assegnato dal Ministero del Turismo previa istanza telematica da parte del locatore o del soggetto titolare della struttura turistico-ricettiva. Il Codice CIN ha la funzione di garantire la regolarità e monitorare le attività di locazioni turistiche e brevi. Il CIN deve obbligatoriamente essere esposto all’esterno delle unità immobiliari destinate a contratti di locazione breve e per finalità turistica e deve essere indicato in ogni annuncio. La mancata assegnazione ed esposizione del codice CIN è soggetta a sanzioni. **I nostri consulenti sono a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito.** Immagine di [Freepik](https://it.freepik.com/foto-gratuito/close-up-sfocata-donna-tenendo-le-chiavi_12067035.htm#query=chiavi&position=1&from_view=search&track=sph&uuid=9193fd08-3dee-49f1-8f19-783867998071) **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Fringe Benefit e Tabelle ACI 2024: le tariffe aggiornate per l’anno 2024](https://www.studioclarus.it/fringe-benefit-e-tabelle-aci-2024-le-tariffe-aggiornate-per-lanno-2024/) **Published:** Gennaio 17, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** #### **I prospetti utili per la determinazione del fringe benefit, sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale n. 298 del 22/12/2023.** I Fringe benefit rappresentano una **retribuzione in natura**: non vengono erogati sotto forma di denaro, ma concessi sotto forma di beni e servizi dal datore di lavoro ai dipendenti. Tra i più comuni previsti dalle imprese per i dipendenti, troviamo i **veicoli aziendali concessi a uso promiscuo**. *Per determinare il compenso erogato al dipendente che beneficia dell’auto aziendale, l’Automobile Club d’Italia ha elaborato le tariffe, aggiornate per l’anno in corso, pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 298 del 22/12/2023.* Le Tabelle ACI 2024 pubblicate in Gazzetta Ufficiale sono anche disponibili sul sito web dell’ACI, in formato PDF e suddivise in base alla tipologia e all’alimentazione del veicolo. Infine restano valide le direttive introdotte dall’art. 1 comma 632 della Legge di Bilancio 2020, in ambito di politiche ambientali, che prevede l’applicazione di aliquote di calcolo diverse per gli autoveicoli, i ciclomotori e i motocicli di nuova immatricolazione, **concessi in uso promiscuo a partire dal 1° luglio del 2020. In questo caso, in base all’entità di emissioni di CO2, la percentuale dell’importo corrispondente alla percorrenza convenzionale (15mila chilometri), è suddivisa nei seguenti scaglioni:** - 25% per i veicoli con emissioni non superiori a 60 grammi per chilometro (g/km di Co2) - 30% per emissioni superiori a 60 g/km ma non a 160 - 50% con emissioni da 160 a 190 g/km - 60% per i veicoli con valori di emissione di anidride carbonica superiori a 19. **Fringe benefit e falso autocarro** Segnaliamo inoltre, in materia di fringe benefit e di deducibilità fiscale, che **il falso autocarro rappresenta un fringe benefit, se destinato ad uso promiscuo, diversamente, non risulta totalmente deducibile ai fini fiscali, secondo quanto stabilito dall’art. 164 del TUIR.** Fatto salvo l’inerenza fiscale del bene strumentale rispetto all’esclusivo impiego nell’attività di impresa, il falso autocarro è soggetto a deducibilità limitata, in quanto, sebbene venga classificato come autocarro, non rientra nei parametri oggettivi stabiliti dal provvedimento Agenzia delle Entrate del 06.12.2006, pubblicato in gazzetta ufficiale n.289 il 13 dicembre 2006. Infine, è necessario stipulare una **copertura assicurativa dell’auto aziendale, concessa a uso promiscuo come fringe benefit,** che sia estesa all’ambito dell’uso privato e a quello aziendale. **I nostri consulenti sono a disposizione per supportarvi nella gestione dei fringe benefit aziendali.** **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [La RCA è diventata obbligatoria anche nelle aree private](https://www.studioclarus.it/importanti-novita-riguardanti-lassicurazione-obbligatoria-sulla-responsabilita-civile-auto/) **Published:** Gennaio 12, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** ## La RCA è diventata obbligatoria anche nelle aree private Sono entrate in vigore dall’01 gennaio 2024 le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, tra le quali l’obbligo di **stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni** a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali **direttamente causati da eventi quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni**. La novità introdotta riguarda le imprese **con sede legale o stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione al Registro delle Imprese**. Nel dettaglio, la copertura può essere stipulata in maniera singola o in coassicurazione, in forma consortile mediante una pluralità di imprese. La polizza inoltre deve prevedere **un eventuale scoperto o franchigia, non superiore al 15 per cento** del danno e prevede **l’applicazione di** **premi proporzionali al rischio.** La stipulazione e il successivo rinnovo della copertura assicurativa costituiscono un adempimento sanzionabile in caso **di accertamento di violazione o elusione dell’obbligo, nello specifico soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100.000 a euro 500.000.** Infine, la normativa precisa che tale obbligo non si applica alle imprese i cui beni immobili risultino gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza delle autorizzazioni previste, ovvero gravati da abuso sorto successivamente alla data di costruzione, e all’imprenditore agricolo di cui di cui all’articolo 2135 del codice civile. **Contattaci per effettuare una valutazione e individuare la soluzione assicurativa adatta.** **In nostri consulenti sono a Vostra disposizione.** **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Dal 2024 l'assicurazione contro i rischi catastrofali diventa obbligatoria per le imprese](https://www.studioclarus.it/per-le-imprese-obbligo-assicurativo-per-i-rischi-catastrofali-legge-di-bilancio-2024/) **Published:** Gennaio 15, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** Sono entrate in vigore dall’ 01 gennaio 2024 le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, tra le quali l’obbligo di **stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni** a terreni e fabbricati, impianti e macchinari, nonché attrezzature industriali e commerciali **direttamente causati da eventi quali i sismi, le alluvioni, le frane, le inondazioni e le esondazioni**. La novità introdotta riguarda le imprese **con sede legale o stabile organizzazione in Italia, tenute all’iscrizione al Registro delle Imprese**. Nel dettaglio, la copertura può essere stipulata in maniera singola o in coassicurazione, in forma consortile mediante una pluralità di imprese. La polizza inoltre deve prevedere **un eventuale scoperto o franchigia, non superiore al 15 per cento** del danno e prevede **l’applicazione di** **premi proporzionali al rischio.** La stipulazione e il successivo rinnovo della copertura assicurativa costituiscono un adempimento sanzionabile in caso **di accertamento di violazione o elusione dell’obbligo, nello specifico soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria da euro 100.000 a euro 500.000.** Infine, la normativa precisa che tale obbligo non si applica alle imprese i cui beni immobili risultino gravati da abuso edilizio o costruiti in carenza delle autorizzazioni previste, ovvero gravati da abuso sorto successivamente alla data di costruzione, e all’imprenditore agricolo di cui di cui all’articolo 2135 del codice civile. **Contattaci per effettuare una valutazione e individuare la soluzione assicurativa adatta.** **In nostri consulenti sono a Vostra disposizione.** **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Legge di Bilancio 2024: le nuove misure per lavoratori, imprese e famiglie](https://www.studioclarus.it/legge-di-bilancio-2024-le-misure-per-lavoratori-imprese-e-famiglie/) **Published:** Gennaio 12, 2024 **Author:** Studio Clarus **Content:** *Le principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio del 30 dicembre 2023 n. 213, pubblicata in Gazzetta Ufficiale a favore di lavoratori, imprese e famiglie* **CUNEO FISCALE** Il taglio del cuneo fiscale per la quota a carico dei lavoratori dipendenti, esclusi i rapporti di lavoro domestico, viene disposto per tutto il 2024. La quota di esonero sarà: – 6% dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti a condizione che la retribuzione imponibile non ecceda l’importo mensile di 2.692 euro; – 7% , dei contributi previdenziali a carico dei lavoratori dipendenti a condizione che la retribuzione imponibile non ecceda l’importo mensile di 1.923 euro; La misura non si applica sulla tredicesima mensilità, sia essa corrisposta mensilmente, che in unica soluzione nel mese di dicembre. **FRINGE BENEFIT** Limitatamente al periodo d’imposta 2024 non concorrono a formare il reddito, quindi esenti ai fini contributivi e fiscali, i fringe benefit: – entro il limite complessivo di 1.000 euro, (quali il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti, le somme erogate o rimborsate agli stessi lavoratori dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche di acqua, luce e gas, delle spese per l’affitto della prima casa nonché per gli interessi sul mutuo relativo sempre alla prima casa; L’agevolazione in commento è riconosciuta in misura intera a ogni genitore, titolare di reddito di lavoro dipendente e/o assimilato, anche in presenza di un unico figlio, purché lo stesso sia fiscalmente a carico di entrambi. Spetta, altresì, nel caso in cui il contribuente non possa beneficiare della detrazione per figli fiscalmente a carico di cui all’articolo 12 del TUIR poiché per gli stessi percepisce l’assegno unico e universale (AUU). – Tale limite è elevato a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli, compresi quelli nati fuori dal matrimonio e riconosciuti, i figli adottivi o affidati, con redditi non superiori a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili. Per vedersi applicato il limite di esenzione più alto di euro 2000, i lavoratori interessati devono dichiarare al datore di lavoro di avervi diritto, indicando il codice fiscale dei figli (se sei interessato richiedi al SN Studio la dichiarazione che il lavoratore deve compilare e firmare); Ricordiamo che queste erogazioni sono una libera scelta dell’azienda. **TASSAZIONE AGEVOLATA DEI PREMI DI RISULTATO** Confermato anche per il 2024 la riduzione al 5% dell’aliquota dell’imposta sostitutiva sui premi di produttività erogati dal datore ai dipendenti, entro il limite di importo complessivo di 3.000 euro lordi. **TRATTAMENTO INTEGRATIVO SPECIALE SETTORE** **TURISMO** Previste agevolazioni da gennaio a giugno per lavoratori degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e ai lavoratori del comparto del turismo, inclusi gli stabilimenti termali, un trattamento integrativo che non concorre alla formazione del reddito, pari al 15% delle retribuzioni lorde corrisposte in relazione al lavoro notturno e alle prestazioni di lavoro straordinario effettuate nei giorni festivi. **DECONTRIBUZIONE LAVORATRICI MADRI** Dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, viene riconosciuto un esonero contributivo in favore delle lavoratrici madri di 3 o più figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, pari al 100% della quota dei contributi previdenziali a carico del lavoratore fino al mese di compimento del diciottesimo anno di età del figlio più piccolo, nel limite massimo annuo di 3.000 euro riparametrato su base mensile. In via sperimentale dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024 tale sgravio è riconosciuto anche alle lavoratrici madri di due figli con rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, ad esclusione dei rapporti di lavoro domestico, fino al mese del compimento del decimo anno di età del figlio più piccolo. Gli esoneri non si applicano ai rapporti di lavoro domestico. **CONGEDO PARENTALE** **L’indennità** del già presente diritto di astensione dal lavoro spettante sia alla madre sia al padre lavoratori, **viene aumentata al 60%** della retribuzione (rispetto al 30% attuale), corrisposta per il secondo mese di congedo parentale, fino al sesto anno di vita del bambino. Inoltre, per il solo 2024, l’indennità riconosciuta per il mese di congedo parentale ulteriore al primo, sarà pari al 80% della retribuzione invece che al 60%. **BONUS ASILO NIDO** Per i nati dal 1° gennaio 2024, il bonus riconosciuto alle famiglie con ISEE fino a 40.000 euro (che abbiano già un figlio di età inferiore a 10 anni) viene innalzato a euro 3.600,00 per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido**.** **CONTROLLI SU RAPPORTI DI LAVORO DOMESTICO** Per contrastare l’evasione nel settore del lavoro domestico, che l’Agenzia delle Entrate e l’INPS metteranno a disposizione le proprie banche dati per un più efficiente e puntuale controllo sui dati retributivi e contributivi, con interventi finalizzati alla corretta ricostruzione delle posizione reddituali e contributive. **COMPENSAZIONI IN F24** La legge di bilancio introduce una serie di restrizioni a decorrere dal 01/07/2024 sull’uso delle compensazioni tramite modello F24: – l’obbligo per i contribuenti di utilizzare i canali telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate in tutti i casi in cui si effettuano compensazioni con crediti maturati a titolo di contributi e premi nei confronti, rispettivamente, di INPS e INAIL; in questi casi, non sarà possibile utilizzare il canale di remote banking ordinariamente utilizzato; – il divieto di avvalersi della compensazione dei crediti tributari e contributivi in presenza d’iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori o accertamenti esecutivi affidati all’Agente della Riscossione per importi superiori a 100.000 euro per i quali i termini di pagamento siano scaduti e siano ancora dovuti pagamenti ovvero non siano in essere provvedimenti di sospensione. La Legge di Bilancio si pronuncia inoltre relativamente all’ pensione, nello specifico in merito ai nuovi requisiti per la pensione di vecchiaia e anticipata, rivalutazione automatica delle pensioni rispetto all’inflazione, ma anche al riscatto previdenziale del perìodo non coperti da versamenti contributi e stabilisce agevolazioni per le imprese e lavoratrici, come esoneri previdenziali per assunzioni, quapta 103 e opzione donna. Contattaci per richiedere maggiori informazioni sulle principali misure introdotte dalla Legge di Bilancio. I nostri consulenti sono a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito. **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Esenzione IMU: cosa cambia per i coniugi con residenze disgiunte?](https://www.studioclarus.it/esenzione-imu-cosa-cambia-per-i-coniugi-con-residenze-disgiunte/) **Published:** Dicembre 19, 2023 **Author:** Studio Clarus **Content:** **In riferimento alla sentenza 209/2022 della Corte costituzionale, sono esenti dal pagamento IMU i coniugi che possano provare la dimora abituale nelle due diverse unità immobiliari.** La sentenza ha legittimato l’esenzione dall’imposta municipale propria IMU per l’abitazione adibita a dimora principale, sia all’interno dello stesso territorio comunale, sia in Comuni diversi, rendendo, di fatto, possibile la doppia esenzione per ciascuna abitazione principale di persone unite dal matrimonio o dall’unione civile. . Quanto disposto dalla sentenza non va inteso come un’esenzione tributaria generalizzata ed estesa alle case vacanze o “seconde case”: **il diritto alla doppia esenzione, è riconosciuto nel rispetto dei requisiti della dimora abituale e della residenza anagrafica del possessore dell’immobile.** Spetta infatti ai Comuni e alle autorità preposte verificare che i coniugi risiedano effettivamente nelle due unità immobiliari da loro dichiarate, sulla base delle risultanze dei consumi per i servizi “a rete” (gas, acqua e energia elettrica). **Per questo motivo, è opportuno che i coniugi con residenze separate conservino copia delle bollette pagate nonché di qualsiasi documentazione idonea a dimostrare il suddetto requisito della dimora abituale.** . Infine, per coloro i quali hanno già provveduto al versamento dell’imposta non dovuta, è possibile richiedere il rimborso al Comune entro cinque anni dal momento in cui è stato effettuato il versamento o da quando è sorto il diritto alla restituzione (ad eccezione dei casi in cui sia stato emanato un accertamento IMU divenuto definitivo per mancata opposizione o sia stata emessa una sentenza passata in giudicato). **Categorie:** in evidenza, news, news home --- ### [Accesso al bonus pubblicità 2023 dal 1° marzo](https://www.studioclarus.it/accesso-al-bonus-pubblicita-2023-dal-1-marzo/) **Published:** Febbraio 28, 2023 **Author:** Studio Clarus **Content:** La domanda per accedere al credito d’imposta previsto dall’agevolazione va trasmessa dal 1° al 31 marzo 2023. Rispetto allo scorso anno viene ripristinato il regime ordinario, sospeso dal Decreto Sostegni bis, e pertanto il credito d’imposta viene concesso nella misura del 75 per cento. Viene reintrodotto anche il requisito dell’incremento minimo dell’1 per cento dell’investimento pubblicitario, rispetto a quello effettuato l’anno precedente. Inoltre, restano fuori dall’agevolazione gli investimenti pubblicitari effettuati su emittenti televisive e radiofoniche, analogiche o digitali, infatti, sarà riconosciuto solamente per gli investimenti effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online. La domanda si presenta attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate accedendo all’area riservata con SPID, CIE o CNS. Il tetto di spesa per il 2023 è di 30 milioni di euro. Le risorse saranno ripartite tra i beneficiari in misura proporzionale al credito spettante in caso di mancanza di fondi rispetto alle richieste presentate. **Categorie:** in evidenza --- ### [Tasso legale degli interessi: dal 1°gennaio 2023 sale al 5,00%](https://www.studioclarus.it/tasso-legale-degli-interessi-dal-1gennaio-2023-sale-al-500/) **Published:** Gennaio 16, 2023 **Author:** Studio Clarus **Content:** A partire dal 1° gennaio 2023 il tasso di interesse legale passa dall’1,25% al 5% L’aggiornamento annuale è previsto dall’articolo 1284, primo comma, del codice civile, secondo cui la percentuale deve essere rivista “sulla base del rendimento medio annuo lordo dei titoli di Stato di durata non superiore a dodici mesi e tenuto conto del tasso di inflazione registrato nell’anno”. A stabilire questo aumento per il 2023 è il Decreto del MEF del 13.12.2022 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 15.12.2022. La variazione ha risvolti di varia natura, anche di carattere fiscale, ad esempio in fase di determinazione delle somme da versare quando si fa ravvedimento operoso. Infatti, quando si ricorre a tale istituto, è questo il saggio da considerare per il conteggio degli interessi dovuti: essi vanno calcolati giornalmente, tenendo conto del fatto che il tasso da applicare potrebbe non essere unico, ma cambiare in ragione di quello vigente nei diversi periodi. **Categorie:** in evidenza --- ### [Dal 30-06-2022 in vigore le SANZIONI per il mancato utilizzo del POS](https://www.studioclarus.it/dal-30-06-2022-in-vigore-le-sanzioni-per-il-mancato-utilizzo-del-pos/) **Published:** Giugno 27, 2022 **Author:** Studio Clarus **Content:** Il decreto PNRR 2 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ha anticipato dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2022 l’obbligo di dotarsi del POS e di accettare pagamenti elettronici. Chi non accetterà i pagamenti con carta sarà punito con una sanzione pari a 30 euro, aumentata del 4% del valore della transazione rifiutata. **L’obbligo ricade su commercianti, liberi professionisti, artigiani e chiunque debba esigere un pagamento a fronte della cessione di beni o servizi.** Il Pos è obbligatorio dal 2013, in base a quanto stabilito dall’articolo 13 del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 e successivamente modificato dall’articolo 23 del Decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2020, prevede appunto che i soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, sono tenuti ad accettare pagamenti effettuati attraverso carte di pagamento. L’unico caso in cui non si applica l’obbligo di pagamento con il Pos, è quello di oggettiva impossibilità tecnica che l’imprenditore deve essere in grado di dimostrare. Per evitare che il momentaneo malfunzionamento possa essere usato come scusa ripetuta, i clienti che si vedono negata una transazione con carta possono segnalare l’esercente all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, che provvederanno a effettuare adeguati controlli. **CREDITO DI IMPOSTA** L’articolo 22 del Decreto fiscale 2020 stabilisce che agli esercenti attività di impresa, arte o professioni spetta un credito di imposta pari al 30% delle commissioni addebitate per le transazioni effettuate mediante carte di credito, di debito o prepagate. Il credito d’imposta spetta per le commissioni dovute in relazione a cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nei confronti di consumatori finali dal 1° luglio 2020, a condizione che i ricavi e compensi relativi all’anno d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 400.000 euro. Fino al 30 giugno 2022 il credito d’imposta è pari al 100% delle commissioni, tornerà al 30% dal 1°luglio. Inoltre l’articolo 1 comma 11 del Decreto-legge 30 giugno 2021, n. 99 ha introdotto il credito d’imposta per l’acquisto, il noleggio o l’utilizzo di strumenti che consentono forme di pagamento elettronico e per il collegamento con i registratori telematici. I beneficiari sono gli esercenti attività di impresa, arte, professioni che, nel periodo compreso tra il 1 luglio 2021 e il 30 giugno 2022, acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti di pagamento elettronico, collegati ad altri strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati, compresi quelli che consentono i pagamenti con carta di debito e di credito. Il credito d’imposta spetta nel limite massimo di spesa di 160 euro e nella misura che segue: - 70% per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 200 mila euro; - 40% per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 200 mila euro e fino a 1 milione di euro; - 10% per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro. Mentre agli esercenti che nel corso dell’anno 2022 acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti evoluti di pagamento elettronico che consentono anche la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati dei corrispettivi giornalieri delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi, spetta un credito d’imposta nel limite massimo di spesa di 320 euro, nelle seguenti misure: - 100% per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 200 mila euro; - 70% per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 200 mila euro e fino a 1 milione di euro; - 40% per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro. Restiamo a disposizione per ulteriori chiarimenti. **Categorie:** in evidenza --- ### [Bonus 550 euro dipendenti part time, come fare domanda e requisiti necessari](https://www.studioclarus.it/bonus-550-euro-dipendenti-part-time-come-fare-domanda-e-requisiti-necessari/) **Published:** Ottobre 21, 2022 **Author:** Studio Clarus **Content:** Sono state pubblicate in una circolare dell’Inps le modalità per richiedere il riconoscimento del **bonus da 550 euro** destinato ai lavoratori con contratto **part time ciclico verticale**. L’indennità è stata introdotta dal decreto Aiuti e i dipendenti delle aziende private hanno tempo **fino al 30 novembre** 2022 per presentare la domanda. **QUALI SONO I REQUISITI?** Possono beneficiarne i soggetti che nel 2021 hanno svolto attività lavorativa con un contratto di lavoro a tempo parziale ciclico verticale, con periodi non interamente lavorati di almeno un mese in via continuativa e complessivamente compresi tra 7 e 20 settimane. Per gli assicurati del Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo il periodo sarà parametrato in giornate. Al momento della trasmissione della domanda il lavoratore non deve essere titolare di altro rapporto di lavoro dipendente, di trattamento pensionistico diretto o di Naspi, anche se sospesa. **COME FARE DOMANDA?** I lavoratori interessati dovranno presentare domanda all’INPS esclusivamente in via telematica, accedendo alla sezione “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”, sul sito www.inps.it, seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” e selezionando la prestazione “Indennità una tantum per i lavoratori a tempo parziale ciclico verticale”. Una volta presentata la domanda, sarà possibile visionare e scaricare le ricevute e i documenti prodotti dal sistema, monitorare lo stato di lavorazione della domanda e aggiornare le informazioni relative alle modalità di pagamento ove necessario. Le credenziali di accesso ai servizi per la presentazione delle domande dell’indennità sopra descritta sono le seguenti: SPID di livello 2 o superiore, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), Carta nazionale dei servizi (CNS). In alternativa al portale web, l’indennità una tantum può essere richiesta: tramite il servizio di Contact Center Multicanale, telefonando al numero verde 803 164 da rete fissa (gratuitamente) oppure al numero 06 164164 da rete mobile (a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori) oppure attraverso gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi. **Categorie:** in evidenza **Tag:** bonus, decreto aiuti --- ### [Superbonus: proroga fino al 30 settembre 2022 per le villette](https://www.studioclarus.it/superbonus-proroga-fino-al-30-settembre-2022-per-le-villette/) **Published:** Maggio 27, 2022 **Author:** Studio Clarus **Content:** Tra le nuove misure messe in atto per le famiglie, lo scorso 2 maggio, dal Governo ci sono anche novità importanti in tema di bonus edilizi. Per gli interventi effettuati su unità immobiliari dalle persone fisiche, la detrazione del 110% spetta per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022, a condizione che alla data del 30 settembre 2022, anziché del precedente 30 giugno, siano stati effettuati lavori **per almeno il 30% dell’intervento complessivo**, nel cui computo possono essere compresi anche i lavori non agevolati. Il “Decreto Aiuti” prevede una novità che renderà più semplice raggiungere la percentuale minima di lavori: nel calcolo del SAL del 30% **rientrerà l’intervento complessivo**, e quindi anche lavori diversi da quelli inclusi nel superbonus 110%. **Le nuove scadenze** Il testo del “Decreto Aiuti” riscrive dunque il calendario delle scadenze relative al superbonus: - 30 settembre 2022: entro questa data vanno effettuati almeno il 30% dei lavori sulle villette; - 31 dicembre 2022: rimane la scadenza ultima per effettuare i lavori sulle villette; - 31 dicembre 2023: le abitazioni degli Iacp ed enti assimilati, purché entro il 30 giugno 2023 risulti effettuato almeno il 60% dei lavori; questa frase non è chiara, manca qualcosa? - 31 dicembre 2023 scadenza ultima per gli interventi su condomini ed edifici plurifamiliari con unica proprietà e un numero di unità immobiliari da due a quattro. Ricordiamo che dal 2024 l’aliquota prevista per la detrazione scenderà al 70% e nel 2025 al 65%, con un’eccezione: le abitazioni che si trovano nei comuni colpiti da eventi sismici dal 2009, che potranno usufruire del 110% fino a tutto il 2025. **Categorie:** in evidenza --- ### [Fondo impresa femminile](https://www.studioclarus.it/fondo-impresa-femminile/) **Published:** Aprile 13, 2022 **Author:** Studio Clarus **Content:** ## Di cosa di tratta? Il Fondo impresa femminile è l’incentivo del Ministero dello sviluppo economico che sostiene la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese guidate da donne attraverso **contributi a fondo perduto** e **finanziamenti agevolati**. Le agevolazioni saranno concesse per programmi di investimento nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo. In questa prima fase il Fondo prevede l’apertura di sportelli online e l’attivazione di azioni di accompagnamento, formazione e valorizzazione della cultura imprenditoriale delle donne. La misura rientra nel pacchetto di interventi promossi dal Ministero a sostegno della impresa femminile, indicati come prioritari nella missione “Inclusione e coesione” del PNRR che ha messo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 400 milioni di euro. ## A chi si rivolge? Il Fondo sostiene le imprese femminili di qualsiasi dimensione, già costituite o di nuova costituzione, con sede in Italia. Anche le persone fisiche possono presentare domanda di finanziamento, con l’impegno di costituire una nuova impresa dopo l’eventuale ammissione alle agevolazioni. La misura si rivolge a quattro tipologie di imprese: - cooperative o società di persone con almeno il **60% di donne socie** - società di capitale con quote e componenti degli organi di amministrazione per almeno i **due terzi di donne** - imprese individuali con **titolare donna** - **lavoratrici autonome** con partita IVA ## Cosa può essere finanziato? Se una l**ibera professionista** vuole costituire una **nuova impresa**, oppure l’impresa è stata costituita da **meno di 12 mesi**, si possono presentare progetti d’investimento fino a 250 mila euro. Il Fondo mette a disposizione un **contributo a fondo perduto** che varia in funzione della dimensione del progetto: - - per progetti fino a 100 mila euro, l’agevolazione copre fino all’80% delle spese (o fino al 90% per donne disoccupate) entro un tetto massimo di 50 mila euro; - per progetti fino a 250 mila euro, l’agevolazione copre il 50% delle spese, fino a un massimo di 125 mila euro. Se invece si ha un’**impresa attiva da più di 12 mesi**, si possono presentare progetti d’investimento fino a 400 mila euro per sviluppare nuove attività o per ampliare attività esistenti. In questo caso, il Fondo prevede **un mix di contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso zero**, con una copertura fino all’80% delle spese ammissibili, per un massimo di 320 mila euro, da rimborsare in otto anni. In entrambi i casi, non è richiesto un valore minimo del progetto d’investimento, che dovrà essere realizzato in 24 mesi. I piani di spesa possono prevedere le spese per investimento e il costo del lavoro. Sono finanziabili anche le spese per il circolante, entro un massimo del 20% del programma di spesa ammissibile (o del 25% per le imprese con più di 36 mesi). Solo per le imprese con oltre 36 mesi di vita il contributo al circolante è concesso interamente a fondo perduto. Le proponenti possono inoltre richiedere, al momento della compilazione della domanda, il servizio di assistenza tecnico-gestionale che comprende: - un tutoraggio – in fase di realizzazione del progetto – per accompagnare le imprese nell’utilizzo delle agevolazioni, supportarle nel predisporre le richieste di erogazione del finanziamento o altra documentazione di progetto, e trasferire competenze specialistiche, mediante incontri on line o in presenza che verranno pianificati insieme al tutor. - un voucher di 2 mila euro da utilizzare a copertura del 50% del costo sostenuto dalle imprese per l’acquisto di servizi di marketing o comunicazione strategica del valore minimo di 4 mila euro. ## Come e quando presentare la domanda? La presentazione della domanda prevede una prima fase di compilazione e un successivo invio della domanda da effettuare sulla **piattaforma online di Invitalia**, che verrà attivata in funzione delle date di apertura dello sportello. Lo sportello verrà infatti aperto in due fasi successive: - per le **nuove imprese**, o costituite da meno di 12 mesi, la compilazione sarà disponibile a partire dalle ore 10.00 del **5 maggio 2022**, mentre la presentazione della domanda sarà possibile dalle ore 10.00 del 19 maggio 2022 - per le **imprese avviate**, costituite da oltre 12 mesi, la compilazione sarà dalle ore 10.00 del **24 maggio 2022**, mentre la presentazione a partire dalle ore 10.00 del 7 giugno 2022. I fac-simili della documentazione da presentare saranno pubblicati a partire dal **20 aprile 2022**. Fonte MiSe **Categorie:** in evidenza --- ### [INFLAZIONE, L'IMPATTO SU PATRIMONIO ED IMPRESE](https://www.studioclarus.it/inflazione-limpatto-su-patrimonio-ed-imprese/) **Published:** Marzo 16, 2022 **Author:** Studio Clarus **Content:** Lo scenario macro economico sta evolvendo velocemente. Lo Studio Clarus insieme al suo partner Capital Suite SCF affrontano la tematica dell’inflazione e il suo impatto rispetto al patrimonio, al risparmio (portafogli finanziari), e all’impresa, con l’intento di informare rispetto le criticità dell’attuale congiuntura economica. Tutto ciò con l’approccio della Consulenza finanziaria Indipendente. Vi aspettiamo al meeting online gratuito che si terrà il 22/03/2022 alle ore 11.45. Prenotati ora **Categorie:** in evidenza --- ### [ASSEGNO UNICO PER I FIGLI 2022](https://www.studioclarus.it/assegno-unico-per-i-figli-2022/) **Published:** Marzo 10, 2022 **Author:** Studio Clarus **Content:** L’assegno unico per i figli 2022 è un sussidio per le famiglie con figli che ha l’obiettivo di ridisegnare in un’unica soluzione tutti i bonus e le detrazioni legate alle famiglie con figli, sarà riconosciuto per ogni figlio a carico dal 7° mese di gravidanza fino al 21 anno di età. Sono previste alcune maggiorazioni per i figli successivi al secondo e per le madri con meno di 21 anni e per i figli disabili. Ciascuna famiglia, riceverà un importo che varia **da 175 euro a 50 euro al mese,** per ogni figlio minorenne. Dai 18 ai 21 anni il contributo varia da **85 euro a 25 euro**. L’importo spettante è calcolato dall’ISEE e all’età dei bambini, ad eccezione dei figli disabili per cui non vi sono limiti di età. L’**importo** dell’assegno unico sarà composto da una **quota fissa e una variabile**, la parte variabile è calcolata in base al numero dei figli e alla loro età, oltre che sulla base del coefficiente **ISEE**. Se non si vuole presentare l’Isee occorre presentare un’autodichiarazione nella domanda da presentare all’INPS. A quel punto si riceverà la cifra minima possibile: 50 euro al mese a figlio, anziché al massimo 175 euro. **CHI PUÒ BENEFICIARE DELL’ASSEGNO UNICO PER I FIGLI 2022?** Potranno beneficiare dell’assegno unico per i figli, i Lavoratori dipendenti; Lavoratori autonomi; Liberi professionisti; Incapienti; Figli maggiorenni Dai **18 anni di età e fino ai 21 anni**, una somma ridotta dell’assegno verrà accreditata direttamente al figlio se è iscritto all’università, è un tirocinante, è iscritto a un corso professionale, svolge il servizio civile, svolge un lavoro a basso reddito (reddito complessivo inferiore a 8.000 euro) o sia registrato come disoccupato e in cerca di un lavoro presso i servizi pubblici per l’impiego. **REQUISITI** - Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero essere cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o del permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno annuale; - Essere soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia; - Essere residente e domiciliato con i figli a carico in Italia per la durata del beneficio; - Essere stato o essere residente in Italia per almeno due anni, anche non continuativi, ovvero essere titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno biennale. L’assegno unico per i figli 2022 andrà a **sostituire** alcuni bonus attualmente in vigore, ovvero Assegni per il nucleo familiare (ANF), Detrazioni per figli a carico, Bonus Bebè, Bonus mamma, Assegni per il 3° figlio. **COME PRESENTARE DOMANDA PER BENEFICIARE DELL’ASSEGNO UNICO?** La domanda per l’assegno unico per i figli 2022 potrà essere presentata a partire dal **1° gennaio 2022** ed è riferita al periodo compreso tra il **mese di marzo dell’anno di presentazione della domanda e quello di febbraio dell’anno successivo**. La domanda dovrà essere presentata in **modalità telematica all’INPS** oppure presso gli istituti di **Patronato**. Si potrà fare **domanda fino a giugno 2022** mantenendo il **diritto agli arretrati** a partire dal mese di marzo 2022. **Da luglio 2022**, sarà possibile beneficiare dell’assegno unico soltanto dal mese di presentazione della domanda. A gennaio dell’anno successivo bisognerà richiedere l’**aggiornamento dell’ISEE** (sui dati 2022) e **rinnovare la domanda per l’assegno**. Il cui importo verrà per l’appunto aggiornato sulla base dell’Isee così ricalcolato. La durata dell’annualità va infatti da marzo dell’anno di presentazione dell’istanza al febbraio dell’anno seguente. La domanda richiede soltanto l’autocertificazione di alcune informazioni di base quali: 1. composizione del nucleo familiare e numero di figli; 2. luogo di residenza dei membri del nucleo familiare; 3. IBAN di uno o di entrambi i genitori **ASSEGNO UNICO PER I FIGLI 2022: GENITORI SEPARATI** Con l’erogazione dell’assegno unico per i figli è stata prevista la possibilità di poter beneficiare al **50%** tra i genitori separati, in quanto, essendo un **sostegno alla genitorialità** e venendo meno le detrazioni per i figli a carico, spetta ad entrambi i genitori. È prevista la possibilità di **scegliere** la fruizione dell’assegno per uno solo dei due genitori al 100%, ma l’altro deve dare il suo assenso altrimenti al genitore richiedente sarà riconosciuto solo il 50% dell’importo spettante. A **presentare domanda dell’assegno può essere soltanto il genitore convivente**. **CHI GUADAGNA E CHI CI PERDE?** Sicuramente i primi a guadagnare dall’arrivo dell’Assegno unico sono i **lavoratori autonomi** , che prima dell’arrivo dell’Assegno unico percepivano solo le **detrazioni fiscali** , oltre ai lavoratori autonomi ci guadagneranno anche i **disoccupati** e gli **incapienti** che non riuscivano a beneficiare delle detrazioni. Tra i **lavoratori dipendenti** la valutazione su chi ci guadagna è più complicata, in quanto ci sono famiglie con reddito medio/basso che possono avere risparmi elevati o altri immobili, e trovarsi con in ISEE alto e dall’altro lato ci sono famiglie con reddito medio/alto che possono vivere solo dello stipendio, avere un ISEE non alto che possono beneficiare di un importo dell’Assegno unico molto più elevato. **Categorie:** in evidenza --- ### [Supporto allo sviluppo e crescita delle PMI](https://www.studioclarus.it/supporto-allo-sviluppo-e-crescita-delle-pmi/) **Published:** Febbraio 22, 2021 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il co-fondatore di Studio Clarus, Dario Kafaie, è stato nominato delegato per l'Area metropolitana di Torino, da ASSORETIPMI - Associazione RETI DI IMPRESE PMI **Content:** **STUDIO CLARUS**, rafforza i suoi strumenti a supporto dello sviluppo e della crescita delle piccole e medie imprese. Il co-fondatore di Studio Clarus, **Dario Kafaie**, è stato nominato delegato per l’Area metropolitana di Torino, da **ASSORETIPMI** – Associazione RETI DI IMPRESE PMI, la quale promuove ed incentiva la cultura e la creazione di Reti di Imprese in tutte le regioni Italiane, come strumento concreto di sviluppo strategico, competitivo e innovativo per le nostre PMI -> La rete d’impresa è uno strumento flessibile e funzionale allo sviluppo del business, alla riduzione dei costi e alla partecipazione di bandi e progetti per finanziamenti, anche a fondo perduto, nazionali ed europei. **Categorie:** in evidenza **Tag:** area metropolitana, assoretipmi, business, chieri, crescita, imprese, medie imprese, PMI, retimpresa, torino --- ### [Emergenza COVID- 19: sospesi i versamenti del 16 marzo](https://www.studioclarus.it/emergenza-covid-19-sospesi-i-versamenti-del-16-marzo/) **Published:** Marzo 14, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il Ministero dell'Economia e delle Finanze annuncia la sospensione di tutte le scadenze fiscali previste lunedì 16 marzo. Poche righe annunciano la proroga delle scadenze, al momento senza ulteriori specifiche. **Content:** E’ con un comunicato stampa delle 18.40 di venerdì 13 marzo, che il Ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia la sospensione di tutte le scadenze fiscali previste lunedì 16 marzo. Poche righe annunciano la proroga delle scadenze, al momento senza ulteriori specifiche. **I versamenti saranno differiti con una norma, nel prossimo decreto legge,** su cui il Consiglio dei Ministri sta lavorando e con il quale dovrebbero essere annunciate anche le misure a sostegno delle attività e delle famiglie, a seguito dell’emergenza Covid-19. Per commercialisti e consulenti del lavoro è ancora quindi molto complesso, al momento, senza le specifiche del caso, rispondere alle tante domande dei clienti, preoccupati per la sospensione delle attività commerciali e per la riduzione del proprio fatturato. Per poter comprendere come funzioneranno le proroghe, quali saranno le misure (tra le quali probabilmente la sospensione di rate, mutui e affitti commerciali) e per quali categorie saranno valide, dovremo attendere ancora qualche giorno. **E’ in atto in queste ore il CDM che sta lavorando al decreto che darà il via alle prime misure.** Ecco alcune delle misure al vaglio del Consiglio dei Ministri **Congedi straordinari di 15 giorni** Quindici giorni di congedo straordinario al 40% di retribuzione, che potrebbe però salire al 50%. Ne potranno beneficiare tutti i lavoratori dipendenti, privati e pubblici, probabilmente anche gli autonomi, con figli fino a 12 anni di età. Dopo una serrata interlocuzione tra i ministeri competenti si sarebbe trovata una convergenza sul nuovo strumento, aggiuntivo rispetto a quelli previsti dalla legge 151 del 2001, pensato per aiutare i genitori che lavorano, alle prese con la chiusura delle scuole. **Ammortizzatori per nove settimane con procedure veloci** Sulle attività produttive si estenderà l’applicazione della cassa integrazione in deroga all’intero territorio nazionale, destinandola ai lavoratori di tutti i settori non coperti dalle misure ordinarie di sostegno al reddito, anche per le aziende con meno di 5 dipendenti, per un periodo fino a nove settimane. Sono inclusi soci di cooperative, dipendenti di fondazioni nel settore dei pubblici servizi e terzo settore. Rispetto alla dote iniziale di 2 miliardi, la cifra finale messa a disposizione nel Dl sarà di 4 miliardi, secondo quanto anticipato dal ministro del Lavoro, Nunzia Catalfo, che considera prorogabile la durata della Cigd se proseguirà l’emergenza. **Proroga delle scadenze per tutti i documenti d’identità e per le revisioni auto** Molto probabilmente la scadenza verrà proroga automaticamente per tutti i documenti d’identità scaduti o in scadenza dal 23 febbraio alla fine dell’emergenza. Per la revisione dei veicoli saranno previsti tre mesi in più, mentre le autorizzazioni regionali, provinciali e comunali ai progetti dei privati saranno prorogate in automatico di 12 mesi. Su carte d’identità e patenti, il Viminale ha proposto la proroga automatica fino al 31 agosto dei documenti che sono scaduti dal 23 febbraio in poi (data ufficiale di entrata in vigore del primo decreto legge sull’emergenza) oppure scadranno prima della chiusura della fase emergenziale. Le bozze del decreto sono ancora in definizione e conterranno molte altre misure, per cui bisogna attendere il testo finale per avere tutte le informazioni necessarie. Saremo pronti a darvi maggiori dettagli appena verrà pubblicato il testo definitivo. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [comunicato 0050](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/comunicato_0050.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, emergenza, fisco, pagamenti, scadenze, versamenti --- ### [Emergenza COVID- 19: approvato oggi il decreto "CURA ITALIA" da 25 miliardi](https://www.studioclarus.it/emergenza-covid-19-approvato-oggi-il-decreto-cura-italia-da-25-miliardi/) **Published:** Marzo 16, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Oggi è stato approvato il Decreto Legge da 25 miliardi di euro denominato "Cura Italia", a copertura del primo mese di emergenza sanitaria da COVID-19. Il governo sta già lavorando alle misure da attuare per il mese di aprile. **Content:** Oggi è stato **approvato il Decreto Legge da 25 miliardi di euro denominato “Cura Italia”**, a copertura del primo mese di emergenza sanitaria da COVID-19. Il governo sta già lavorando alle misure da attuare per il mese di aprile. E’ bene precisare che il decreto dovrà essere reso operativo dalle relative circolari attuative in cui troveremo le istruzioni operative per poter assistere i soggetti beneficiari. La prima conferma è che le scadenze fiscali e contributive previste per oggi sono sospese per tutti i contribuenti, come già anticipato venerdì sera dalla circolare del MEF. Tali scadenze sono state rinviate al 20 marzo tranne che per le imprese, i lavoratori autonomi e i professionisti che fatturano meno di 2 milioni di euro, per i quali la proroga è fino al 31 maggio, con possibilità di pagamento in un’unica soluzione o con una rateizzazzione in 5 tranche. Nel decreto sono presenti diverse misure, tra cui i cosidetti **voucher baby sitter, l’estensione da 3 a 12 giorni di esonero dal lavoro per chi usufruisce della Legge 104 e un contributo una tantum per i lavoratori autonomi di € 600 per il mese di marzo**. Inoltre per le categorie colpite dalla chiusura forzata delle attività, ci sarà un **credito d’imposta pari al 60% del canone di locazione commerciale**. Le attività, anche con un solo dipendente, potranno richiedere la cassa integrazione in deroga. Inoltre per PMI e micro imprese, ci sarà un rafforzamento del Fondo di Garanzia pari ad 1 miliardo e un congelamento dei fido di cassa e delle rate di finanziamento a medio lungo termine. Anche per lavoratori autonomi e professionisti che autocertificano un calo del 33% del giro d’affari rispetto al primo trimestre 2019, è prevista la **moratoria per i mutui**. Appena verrà pubblicato il testo completo del decreto e saranno disponibili le relative circolari attuative, saremo in grado di darvi tutti i dettagli della manovra appena approvata. Rimaniamo a disposizione per approfondimenti in merito. **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, decreto cura italia, emergenza, fisco, pagamenti, scadenze, versamenti --- ### [COME LA CRISI DEL 2008 O MOLTO PEGGIO?](https://www.studioclarus.it/come-la-crisi-del-2008-o-molto-peggio/) **Published:** Marzo 19, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** La crisi del 2008 è stata provocata dall'eccesso di leva finanziaria del credito, privo di garanzie (subprime), che sfociò nello scoppio della bolla, appena la FED iniziò ad aumentare i tassi di interesse (tapering). **Content:** **NON E’ LA CRISI DEL 2008 MA LO PUO’ DIVENTARE:** la domanda o il paragone che stanno facendo molte persone, è se la crisi sia simile a quella del 2008. E’ bene fare chiarezza, la crisi del 2008 è stata provocata dall’eccesso di leva finanziaria del credito, privo di garanzie (subprime), che sfociò nello scoppio della bolla, appena la FED iniziò ad aumentare i tassi di interesse (tapering). Da quel momento coloro che avevano contratto prestiti e mutui non riuscirono più a onorare le rate, così che il castello di carta (le cartolarizzazioni, di quei debiti, vendute ad altre istituzioni finanziarie e bancarie) crollò innescando una crisi di fiducia che innescò una crisi finanziaria senza precedenti. Le banche non si fidavano più l’una dell’altra e non si scambiavano più denaro tra di loro, e di conseguenza non concedevano più prestiti a famiglie e imprese. Il contagio divenne cronico e coinvolse l’economia reale con gravissime ripercussioni sulla domanda. Oggi la situazione è inversa, stiamo assistendo ad una “quarantena economica” dovuta al blocco di domanda e offerta dell’economia reale, imposta al fine di bloccare il contagio epidemico. Il blocco in atto sta riducendo o azzerando i redditi, i consumi e i ricavi di tutti i settori economici. Naturalmente se si tratterà di uno stop momentaneo di 1 mese o massimo 2, avrà ripercussioni gravi sugli utili, ma se il blocco dovesse protrarsi per più tempo si metterà in discussione l’intero sistema economico, perché lo Stato non sarà mai in grado di attenuare le conseguenze che ne deriveranno, non per volontà, ma per l’enormità delle grandezze in gioco. Questa diminuzione o azzeramento dei redditi, dei consumi e dei ricavi di tutti i settori economici, se non sostenuta da ingenti iniezioni di liquidità, attraverso strumenti non convenzionali come, la concessione di garanzie pubbliche sugli incrementi di liquidità elargite dalle banche, misure fiscali eccezionali, sostegno al reddito di dipendenti e lavoratori autonomi e moratoria di mutui e prestiti (da parte dello Stato), e misure di finanziamento delle banche a tassi negativi, acquisto di obbligazioni bancarie, deroga agli accantonamenti di capitale di salvaguardia delle banche (da parte della BCE), potrà velocemente divenire finanziaria ed economica nel breve e medio termine. Questo dev’essere in tutti i modi scongiurato con misure a sostegno della liquidità del sistema economico. Da sola l’Italia non può vincere, l’Europa deve mettere in campo misure senza precedenti e straordinarie per ostacolare una crisi finanziaria, senza precedenti. **Categorie:** news **Tag:** crisi 2008, crisi 2020 --- ### [Mini GUIDA al Decreto Legge "CURA ITALIA"](https://www.studioclarus.it/mini-guida-al-decreto-legge-cura-italia/) **Published:** Marzo 20, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Sono 126 gli articoli del Decreto Legge pubblicato il 18 marzo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, per contrastare l’emergenza epidemica da Covid-19 che ha letteralmente travolto e sconvolto il nostro Bel Paese. **Content:** Sono 126 gli articoli del **Decreto Legge pubblicato il 18 marzo sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,** per contrastare l’emergenza epidemica da Covid-19 che ha letteralmente travolto e sconvolto il nostro Bel Paese. Nel contenuto le misure spaziano da interventi urgenti per il sistema sanitario, al sostegno per famiglie e imprese, smart working, sicurezza sul lavoro, aiuto alle associazioni sportive e proroghe fiscali varie, nonché un beneficio per le donazioni effettuate a sostegno del contrasto all’emergenza epidemiologica . Intanto in questi giorni attendiamo le specifiche operative che verranno elargite dalle relative circolari attuative e che permetteranno di comprendere come richiedere all’INPS, i sussidi previsti. **Scarica la nostra mini guida contenente un estratto dalle principali misure del Decreto “CURA ITALIA”.** #### DOWNLOAD ALLEGATI: [MINI GUIDA al Decreto CURA ITALIA marzo 2020](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/MINI_GUIDA__al_Decreto_CURA_ITALIA_marzo_2020.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, cura italia, decreto, emergenza, fisco, guida, misure, pagamenti, scadenze, versamenti --- ### [Mini GUIDA al Decreto LIQUIDITÀ](https://www.studioclarus.it/mini-guida-al-decreto-liquidita/) **Published:** Aprile 10, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il nuovo Decreto Legge, di cui si parla già da diverse settimane, è stato pubblicato mercoledì scorso sulla Gazzetta Ufficiale. Si tratta di 44 articoli: i primi 14 sono dedicati all'accesso al credito per le imprese e alle misure atte a garantire la continuità delle imprese colpite dall'emergenza sanitaria in corso. **Content:** Il nuovo Decreto Legge, di cui si parla già da diverse settimane, è stato pubblicato mercoledì scorso sulla Gazzetta Ufficiale. Si tratta di 44 articoli: i primi 14 sono dedicati all’accesso al credito per le imprese e alle misure atte a garantire la continuità delle imprese colpite dall’emergenza sanitaria in corso. Seguono tre articoli dedicati ai settori strategici e successivamente diciassette articoli relativi alle misure in campo fiscale ed infine gli articoli dedicati ai termini processuali e alla materia della salute e del lavoro. Abbiamo riassunto per Voi, in sei pagine, le principali misure. A pagina 3 della nostra guida trovate le specifiche operative (costi e modalità) delle misure a sostegno della liquidità delle imprese, riassunte nella tabella sottostante. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/14-mini-guida-liquidita-2.jpg) Fonte **Il Sole 24 Ore** Scarica la nostra mini guida contenente un estratto dalle misure contenute nel Decreto Liquidità. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [MINI GUIDA DL LIQUIDITÀ APRILE 2020](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/MINI_GUIDA_DL_LIQUIDITA_APRILE_2020.pdf) **Categorie:** news **Tag:** aiuti, coronavirus, covid19, cura italia, decreto, emergenza, fisco, guida, imprese, liquidità, mise, misure, pagamenti, scadenze, versamenti --- ### [FASE 2: chi potrà ripartire lunedì 4 maggio?](https://www.studioclarus.it/fase-2-chi-potra-ripartire-lunedi-4-maggio/) **Published:** Aprile 30, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Domenica scorsa il Presidente del Consiglio ha ufficialmente comunicato l'inizio della cosiddetta FASE 2. Il primo giorno significativo sarà lunedì 4 maggio. **Content:** Domenica scorsa il Presidente del Consiglio ha ufficialmente comunicato l’inizio della cosiddetta FASE 2. Il primo giorno significativo sarà lunedì 4 maggio. **Quali sono le attività che potranno ripartire e quando?** La logica adottata è di iniziare a consentire la ripresa delle attività con l’indice di rischio più basso, ovvero i settori manifatturiero, tessile, moda, automotive, comparto del vetro e le costruzioni. Sarà consentito anche il commercio all’ingrosso legato a questi settori. Per tali attività sarà obbligatorio il rispetto delle nuove misure di sicurezza (turni scaglionati per entrata e uscita, postazioni di lavoro distanziate, misurazione della temperatura all’ingresso). A partire da lunedì prossimo riprenderanno le loro attività anche i laboratori e le altre attività di ricerca oltre che i bar e i ristoranti ma solo per il servizio di asporto. Ovvero ci si potrà recare al bar e al ristorante, entrando uno alla volta, e portare via il cibo da consumare a casa. In Piemonte l’attività di ristorazione da asporto sarà consentita da lunedì tranne che nella città di Torino, dove potrà iniziare sabato 9 maggio. Nel caso di criticità specifiche o dove non sarà possibile assicurare il rispetto delle misure di sicurezza, i sindaci potranno vietare l’attività sull’intero territorio comunale o delimitarla su parti di esso. A fondo pagina trovate l’elenco con i codici Ateco delle attività che potranno ripartire da lunedì 4 maggio. **Negozi al dettaglio** Le attività di commercio al dettaglio dovranno attendere, salvo cambiamenti, lunedì 18 maggio, e dovranno attrezzarsi con dispositivi di protezioni individuali, garantendo all’interno del proprio locale il distanziamento tra clienti. Per alcuni esercizi, come abbigliamento e calzature, ci sarà l’obbligo di sanificazione (pulizia accurata) dei prodotti in commercio. **Musei, mostre biblioteche e allenamenti** Per queste attività la ripartenza sarà lunedì 18 maggio. Per gli allenamenti il riferimento è a quelli di squadra mentre quelli individuali potranno riprendere lunedì 4 maggio. **Bar e ristoranti con apertura al pubblico** Bar e ristoranti saranno tra gli ultimi a poter riaprire. Se dal 4 maggio potranno ricominciare solo per attraverso l’attività di asporto, potranno riaprire al pubblico solo da lunedì primo giugno, potendo accogliere clienti nel rispetto del distanziamento minimo previsto per i tavoli di almeno due metri. Andranno dunque riviste le capienze dei locali. Le regole specifiche saranno fornite prima di tale data. **Parrucchieri, centri estetici e centri massaggi** Per parrucchieri, barbieri, centri di estetica e altre attività di cura alla persona la ripresa, salvo cambiamenti, sarà possibile dal 1° giugno e dovrà essere rispettato il rapporto di uno a uno (un operatore e un cliente). Inoltre tutti gli strumenti andranno sterilizzati prima e dopo l’uso. Come è stato specificato dallo stesso Presidente del Consiglio, le date previste nella “fase 2” potrebbero essere modificate nel caso in cui, nei prossimi quindici giorni, si verificassero aumenti preoccupanti dei contagi che costringerebbero il Governo a rivedere il piano delle riaperture. I nostri consulenti restano a disposizione per approfondimenti a riguardo. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [Elenco codici attività 04.05.2020](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/Elenco_codici_attivita_04.05.2020.pdf) **Categorie:** news **Tag:** 4 maggio, coronavirus, covid19, decreto, emergenza, fase 2, fisco, riaperture, scadenze --- ### [BONUS PIEMONTE: un contributo a fondo perduto per le attività piemontesi](https://www.studioclarus.it/bonus-piemonte-un-contributo-a-fondo-perduto-per-le-attivita-piemontesi/) **Published:** Maggio 4, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Sabato il Governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato l'erogazione di un contributo a fondo perduto per oltre 88 milioni di euro **Content:** Sabato il Governatore della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha annunciato l’erogazione di un contributo a fondo perduto per oltre 88 milioni di euro, alle categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività. Si chiama **“Bonus Piemonte”** e sarà una delle principale misure del **Disegno di Legge della Regione “Riparti!Piemonte”**, che sarà approvato oggi. L’accordo è stato sottoscritto dal Presidente della Regione Piemonte e da il Presidente di CasArtigiani Piemonte, di CNA Piemonte, di Confartigianato Piemonte, di Confcommercio Piemonte, di Confesercenti Piemonte. **A chi spetterà il Bonus?** Il Bonus Piemonte sarà meglio presentato in questi giorni e verrà così distribuito: – 2500 euro per bar, gelaterie, pasticcerie, catering per eventi, ristoranti, agriturismi, sale da ballo e discoteche, saloni di barbiere e parrucchiere; – 2000 euro per la ristorazione da asporto e i centri benessere; – 1300 euro per la ristorazione non in sede fissa (gelaterie, pasticcerie, take-away); – 1000 euro per i taxi e i servizi di noleggio con conducente. La Regione annuncia inoltre di voler semplificare al massimo le procedure di autorizzazione su suolo pubblico per la creazione o l’ampliamento dei dehor , in modo da sostenere i pubblici esercizi nell’affrontare le misure di contenimento e il distanziamento sociale previsti e obbligatori per la cosiddetta “Fase 2”. **Come richiedere il Bonus?** Non ci sarà da fare nessuna richiesta, dalla metà di maggio in poi tutte le categorie interessate, riceveranno da Finpiemonte una comunicazione via Pec, nella quale verrà richiesto di indicare il codice IBAN su cui ricevere il contributo a fondo perduto, che verrà poi accreditato nell’arco di qualche giorno, dichiara Cirio. A fondo pagina è possibile scaricare la tabella che dettaglia lo stanziamento previsto per il Bonus. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [bonus piemonte tabella dettaglio](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/bonuspiemonte_tabelladettaglio.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, decreto, emergenza, fase 2, fisco, fondo perduto, lockdown, riaperture, scadenze --- ### [IMPRESA SICURA: il bando per il rimborso delle spese per i DPI](https://www.studioclarus.it/impresa-sicura-il-bando-per-il-rimborso-delle-spese-per-i-dpi/) **Published:** Maggio 6, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Impresa Sicura è l’intervento previsto dal decreto Cura Italia (DL 18/2020, articolo 43, comma 1) che punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale. **Content:** **Impresa Sicura** è l’intervento previsto dal **decreto Cura Italia** (DL 18/2020, articolo 43, comma 1) che punta a sostenere la continuità, in sicurezza, dei processi produttivi delle imprese, di qualunque dimensione e operanti su tutto il territorio nazionale. **COSA PREVEDE IL BANDO?** – Il riconoscimento alle imprese del rimborso delle spese sostenute per l’acquisto dei seguenti DPI: – mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; – guanti in lattice, in vinile e in nitrile; – dispositivi per protezione oculare; – indumenti di protezione, quali tute e/o camici; – calzari e/o sovrascarpe; – cuffie e/o copricapi; – dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; – detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici Per ricevere il rimborso, la spesa sostenuta non dev’essere inferiore a euro 500,00. Scarica il testo del bando #### DOWNLOAD ALLEGATI: [Invitalia\_Bando\_Impresa\_SIcura](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/Invitalia_Bando_Impresa_SIcura.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, decreto, emergenza, fase 2, fisco, fondo perduto, lockdown, riaperture, scadenze --- ### [Il rischio "zero" non esiste! Come proteggere il patrimonio personale dell'imprenditore](https://www.studioclarus.it/il-rischio-zero-non-esiste-come-proteggere-il-patrimonio-personale-dellimprenditore/) **Published:** Maggio 20, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Come proteggere il patrimonio personale dell'imprenditore in caso di crisi non riconducibili alla diretta responsabilità **Content:** **IL PERCHE’, GLI STRUMENTI E LE STRATEGIE.** Durante un ciclo economico negativo, un’impresa può entrare in crisi per varie cause, anche non riconducibili alla sua diretta responsabilità, in generale: crediti inesigibili, calo cronico dei volumi, non conformità e conseguenti campagne di richiamo, cambio di un quadro normativo, innovazioni di mercato a monte o a valle della catena del valore. Un esempio di rischio, è quello di un’azienda in difficoltà finanziarie, che omette pagamenti contributivi e previdenziali o relativi agli emolumenti dei dipendenti, anche se è una società di capitali, l’imprenditore e/o l’amministratore (con delega di datore di lavoro) dovrà rispondere con il proprio patrimonio. Questo è uno dei tanti casi in cui l’imprenditore risponde in solido. **WEBINAR – MERCOLEDI 27-05-2020 ORE 11:30 – 13:30** Per partecipare inviare la conferma a , indicando: nome del partecipante, nome dell’azienda, settore di appartenenza, città ed indirizzo e-mail di riferimento per ricevere il link a cui collegarsi. (FONTE IMMAGINE: [www.asfinanza.com](http://www.asfinanza.com)) #### DOWNLOAD ALLEGATI: [Protezione\_Patrimonio\_Personale](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/181_Protezione_Patrimonio_Personale.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, emergenza, imprenditore, lockdown, patrimonio, protezione patrimoniale aziendale, trust, tutela patrimonio imprenditore e amministratore delegato --- ### [Quali misure contiene il Decreto RILANCIO? Ecco la nostra MINI GUIDA](https://www.studioclarus.it/quali-misure-contiene-il-decreto-rilancio-ecco-la-nostra-mini-guida/) **Published:** Maggio 22, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Una manovra da 155 miliardi di euro, che integra quanto precedentemente stanziato dal Governo con il Decreto Cura Italia e con il Decreto Liquidità. Il testo contiene 266 articoli con l’obiettivo di attuare le misure necessarie per la “ripartenza” economica del Paese. **Content:** Si tratta di una manovra da 155 miliardi di euro, che integra quanto precedentemente stanziato dal Governo con il Decreto Cura Italia e con il Decreto Liquidità. Il testo contiene 266 articoli con l’obiettivo di attuare le misure necessarie per la “ripartenza” economica del Paese. Gli ambiti di intervento previsti sono cinque: - [Salute e sicurezza](http://www.mef.gov.it/focus/Decreto-rilancio-le-misure-per-rimettere-in-moto-il-Paese/#cont1) - [Sostegno alle imprese](http://www.mef.gov.it/focus/Decreto-rilancio-le-misure-per-rimettere-in-moto-il-Paese/#cont2) - [Lavoro](http://www.mef.gov.it/focus/Decreto-rilancio-le-misure-per-rimettere-in-moto-il-Paese/#cont3) - [Fisco](http://www.mef.gov.it/focus/Decreto-rilancio-le-misure-per-rimettere-in-moto-il-Paese/#cont4) - [Turismo, istruzione e cultura](http://www.mef.gov.it/focus/Decreto-rilancio-le-misure-per-rimettere-in-moto-il-Paese/#cont5) Nel contenuto le misure spaziano da interventi per il sistema sanitario, al sostegno per le famiglie, sussidi per le imprese e i lavoratori autonomi con contributi a fondo perduto, crediti di imposta per i canoni di locazione, per l’adeguamento dei luoghi di lavori e per l’acquisto dei DPI. E’ confermata la seconda erogazione di 600 euro per i lavoratori autonomi ed è stato inserito un super bonus del 110% per gli interventi edilizi e un bonus del 50% per gli investimenti pubblicitari su quotidiani ed emittenti radiofoniche e televisive. Per tutti i dettagli operativi dobbiamo attendere le specifiche elargite dalle relative circolari attuative. Per maggiori informazioni sulle principali misure contenute nel Decreto Rilancio scarica qui la nostra mini guida, divisa per argomenti. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [MINI\_GUIDA\_AL\_DL\_RILANCIO\_05-2020](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/MINI_GUIDA_AL_DL_RILANCIO_05-2020.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid19, decreto cura italia, emergenza, fisco, fondo perduto, guida, misure, pagamenti, scadenze, versamenti --- ### [BONUS PIEMONTE: chi lo può richiedere e come funziona?](https://www.studioclarus.it/bonus-piemonte-chi-lo-puo-richiedere-e-come-funziona/) **Published:** Giugno 11, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** La Regione Piemonte, ha previsto un contributo a fondo perduto per le categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività durante l'emergenza sanitaria. Come fare per sapere se si può richiedere il "Bonus Piemonte" e come presentare la domanda? **Content:** Come anticipato ad inizio maggio, la Regione Piemonte, ha previsto un contributo a fondo perduto per le categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività durante l’emergenza sanitaria. Come fare per sapere se si può richiedere il “Bonus Piemonte” e come presentare la domanda? **A chi spetta il Bonus?** A tutti i Codici Ateco indicati dalla Regione (elenco scaricabile a fondo pagina). Per verificare se si è beneficiari è anche possibile inserire la propria partita IVA al seguente link: Il sistema indicherà anche la data dalla quale sarà possibile presentare la domanda. La misura del contributo varia, a secondo delle categorie, da un minimo di 1.000 euro ad un massimo di 2.500 euro. **Come richiedere il Bonus?** Per accedere alla procedura è necessario attendere la PEC con l’indicazione del link specifico a cui collegarsi. Se non si dispone di una PEC è possibile verificare se si è beneficiari tramite il link sopra indicato e comunicare un indirizzo alternativo a cui saranno inviate le istruzioni. La procedura per la richiesta si può fare utilizzando il servizio spid, la carta di identità elettronica o la CNS (carta nazionale dei servizi), in alternativa è possibile rivolgersi ai professionisti o centri di assistenza fiscale abilitati alla richiesta. Una volta inviata la domanda, entro un paio di giorni, il beneficiario riceve l’accredito sul conto corrente indicato. I nostri consulenti restano a disposizione per maggiori dettagli. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [elenco\_codici\_Ateco\_bonus\_Piemonte.pdf](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/elenco_codici_Ateco_bonus_Piemonte.pdf) **Categorie:** news **Tag:** coronavirus, covid 19, decreto, emergenza, fase 2, fisco, fondo perduto, lockdown, riaperture, scadenze --- ### [Chiusure e rallentamenti in azienda causa Covid-19: come contenere i danni economici](https://www.studioclarus.it/chiusure-e-rallentamenti-in-azienda-causa-covid-19-come-contenere-i-danni-economici/) **Published:** Settembre 30, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il modello del Business Continuity Management contempla le operazioni atte a ripristinare le attività in azienda a seguito di un’interruzione, che significa prendere atto di tutti gli scenari avversi e delle relative soluzioni, al fine di garantire continuità alla vita dell’impresa. **Content:** In questo particolare periodo è necessario saper adottare misure efficaci per evitare ulteriori danni che potrebbero risultare fatali per la propria attività, come già accaduto con la prima fase di diffusione del COVID-19. **Il modello del Business Continuity Management** contempla le operazioni atte a ripristinare le attività in azienda a seguito di un’interruzione, che significa prendere atto di tutti gli scenari avversi e delle relative soluzioni, al fine di garantire continuità alla vita dell’impresa. **I problemi e le soluzioni per le aziende** *La responsabilità del datore di lavoro* Il rischio epidemiologico ha messo in luce quanto la struttura di un’impresa possa vacillare, per esempio, nel caso in cui si verifichi un contagio che interessi anche l’ambiente di lavoro: come potrebbe l’imprenditore dimostrare che non è stato generato nei locali dove di svolge la propria attività? Dovrebbe dimostrare di aver messo in atto tutti i presìdi, protocolli, leggi regionali, raccomandazioni, norme di sicurezza atte ad evitare il contagio nei luoghi di lavoro. Se non riuscisse a dimostrarlo, i danni potrebbero essere particolarmente pesanti: per il datore di lavoro può essere previsto anche un procedimento penale per lesioni colpose gravi e gravissime o per responsabilità amministrativa dell’azienda. **La tutela legale e la copertura D&O per la responsabilità civile di imprenditori e manager** rappresentano due strumenti poco diffusi finora nel mondo imprenditoriale italiano, ma molto utili per evitare o per limitare problemi legali e danni economici serissimi. Un’altro strumento utile allo scopo è la **tutela sanitaria collettiva per i propri dipendenti**, estendibile anche al nucleo famigliare, che, con poche decine di euro, potrebbe essere un modo per incentivare i dipendenti, garantendo loro maggiore serenità al lavoro sia con indennizzi economici, sia con supporti concreti che semplificano la gestione dei principali aspetti della vita legati alla possibile contrazione del virus. *L’assenza per quarantena* Un ulteriore problematica con cui siamo costretti a confrontarci è costituita dall’impossibilità di lavorare per effetto della quarantena, in caso di positività. In questa delicata situazione di emergenza, in caso di positività per COVID-19, alcune società assicuratrici offrono un’**indennità giornaliera per ogni giorno di quarantena imposto** e trascorso presso il domicilio. Non solo: permettono di garantire anche l’assistenza medica, a partire dalle visite fino agli interventi, resi sempre meno tempestivi dal SSN, a causa di ulteriori ritardi accumulati. Si può inoltre contare su un’indennità giornaliera se una malattia costringe a un ricovero presso una struttura sanitaria, anche in regime di Day Hospital e un indennizzo anche per la convalescenza. **Per le attività commerciali** esiste la possibilità di garantire **un indennizzo per ogni giorno di chiusura imposta** causa Covid-19. I costi di queste coperture sono molto contenuti e alcune compagnie permettono anche il pagamento rateizzato, così che con poche decine di euro al mese si possa essere più sereni anche in caso non si potesse essere presenti nella propria attività. I nostri consulenti sono a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito. **Categorie:** news **Tag:** covid 19 --- ### [CASH BACK E LOTTERIA DEGLI SCONTRINI: cosa sono e come funzionano?](https://www.studioclarus.it/cash-back-e-lotteria-degli-scontrini-cosa-sono-e-come-funzionano/) **Published:** Dicembre 4, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Da dicembre entrano in vigore due novità introdotte dal Governo, il cashback e la lotteria degli scontrini, per incentivare gli acquisti elettronici e disincentivare l'uso del contante, ancora ampiamente utilizzato nel nostro Paese. **Content:** Da dicembre entrano in vigore due novità introdotte dal Governo, il cashback e la lotteria degli scontrini, per incentivare gli acquisti elettronici e disincentivare l’uso del contante, ancora ampiamente utilizzato nel nostro Paese. **DI COSA DI TRATTA?** CASHBACK significa letteralmente “denaro indietro” ed è il meccanismo scelto per incentivare i pagamenti elettronici per i nostri acquisti. Sono previste due formule: il CashBack10% e il Super CashBack. Nel primo caso si tratta del rimborso di una percentuale delle spese sostenute, calcolato su un minimo di 50 transazioni tracciabili ogni sei mesi, senza soglia minima di spesa, con un tetto complessivo di 150 euro di rimborso a semestre (mentre per le singole transazioni, il massimo è di 15 euro), fino ad arrivare quindi ad un rimborso annuo di massimo 300 euro. Il rimborso è valido per pagamenti elettronici tramite carte, bancomat e app per gli acquisti effettuati nei supermercati e nei negozi ma anche per i pagamenti delle prestazioni di artigiani e professionisti (idraulico, elettricista, meccanico, parrucchiere, estetista, architetto, avvocato, dentista…) che devono ovviamente essere dotati del POS. Il rimborso non vale per gli acquisti online e ha dunque anche lo scopo di sostenere il commercio nei negozi fisici. Il Super Cashback invece vale per i primi 100.000 utenti che raggiungeranno il maggior numero di transazioni tracciabili e prevede un ulteriore bonus di 1.500 euro semestrali. Cashback e Supercashback saranno entrambi effettivi da gennaio 2021, mentre per l’ultimo mese dell’anno è previsto l’EXTRA CASHBACK DI NATALE del 10% sulle spese affrontate già dall’8 dicembre 2020, con un rimborso fino a 150 euro in un solo mese: occorrerà effettuare solo 10 transazioni. **COME USUFRUIRE DEL CASHBACK?** Per beneficiare dei rimborsi previsti dal piano Cashback, basterà scaricare l’app “Io” e, una volta effettuato l’accesso utilizzando il PIN della propria carta d’identità elettronica o il proprio SPID, indicare gli estremi di una o più carte bancomat, di debito o di credito da associare al proprio codice fiscale, e i riferimenti bancari su cui si desidera ricevere il rimborso. Tutte le carte concorreranno insieme al raggiungimento della soglia minima delle transazioni a semestre. **LA LOTTERIA DEGLI SCONTRINI** Agli incentivi previsti per il nuovo anno si aggiunge la lotteria degli scontrini che, come previsto dal Decreto Rilancio, partirà dal 1° gennaio 2021. Si tratta di un concorso a premi legato all’emissione dello scontrino elettronico per l’acquisto di beni o servizi, di importo pari o superiore a 1 euro. **COME FUNZIONA?** A partire dal 1° dicembre 2020, a ogni acquisto effettuato verrà emesso un biglietto “virtuale”. Per ogni euro speso è previsto un biglietto, fino a un massimo di 1.000 biglietti per acquisto. Al momento dell’acquisto presso gli esercizi commerciali al dettaglio, basterà mostrare il proprio “codice lotteria” prima dell’emissione dello scontrino fiscale. Conserva il tuo scontrino: ti permetterà di partecipare alla lotteria! **PREMI DOPPI PER CHI PAGA CON LA MONETA ELETTRONICA** La lotteria avrà estrazioni “ordinarie” ed estrazioni “zerocontanti”: utilizzando strumenti di pagamento elettronici si partecipa ad entrambe. Le estrazioni ordinarie saranno settimanali, mensili e annuali, con premi previsti fino a 1 milione di euro. I premi delle estrazioni “zero contanti” favoriranno sia il consumatore che l’esercente che ha emesso lo scontrino collegato al biglietto virtuale vincente, con premi da 25.000 euro a 5 milioni di euro. I premi dovranno essere reclamati entro 90 giorni la vincita, pena la decadenza. Il calendario delle estrazioni è pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e sul Portale Lotteria. **COME SI PARTECIPA?** Per partecipare al concorso è necessario registrare il proprio codice fiscale, accedendo al sito [www.lotteriadegliscontrini.gov.it](https://www.lotteriadegliscontrini.gov.it/index.htm?v=20201201), e ottenere un “codice lotteria”, (un codice alfanumerico e a barre generato in maniera casuale) che va presentato in cassa al momento del pagamento. Ogni consumatore può generare più codici, tutti ugualmente validi per partecipare alla lotteria. Partecipare alla lotteria è gratuito. **COSA DEVONO FARE GLI ESERCENTI?** Agli esercenti viene chiesto di essere muniti di registratore di cassa telematico, obbligatorio già da gennaio 2020, e di far apportare le eventuali modifiche necessarie per inserire il codice consegnato dal cliente, contattando la società presso la quale è stato acquistato il registratore di cassa. Aderire alla lotteria rappresenta un vantaggio anche per l’attività, nonchè un obbligo: sono infatti previste rigide sanzioni per chi si rifiuta di emettere lo scontrino, con multe da 500 a 2.000 euro. L’eventuale vincita verrà poi comunicata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli tramite i dati forniti al momento della registrazione (numero di cellulare, indirizzo PEC..) o tramite raccomandata. **Categorie:** news **Tag:** cash back, cash less, commercio, evasione fiscale, lotteria scontrini, manovra --- ### [IL SENSO DELL’UNIONE EUROPEA](https://www.studioclarus.it/il-senso-dellunione-europea/) **Published:** Marzo 19, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il 16/03/2020 il CDM ha emanato il Decreto Legge “CURA ITALIA” per aiutare PMI, micro imprese, famiglie, commercio e artigianato. La manovra stanzia i primi 25 miliardi in deficit **Content:** Il 16/03/2020 il CDM ha emanato il Decreto Legge “**CURA ITALIA**” per aiutare **PMI, micro imprese, famiglie, commercio e artigianato**. La manovra stanzia i primi 25 miliardi in deficit, che non saranno sufficienti a gestire lo stop dell’economia in un tempo ancora purtroppo indeterminato. Probabilmente, si dovranno stanziare ulteriori risorse, per salvaguardare gli operatori economici (**famiglie, imprese e banche**) e farli “ripartire” o per meglio dire rialzare. Lo Stato italiano, dovrà aumentare il deficit (scompenso tra entrate dello stato sottratta la spesa pubblica) e trovare sui mercati finanziari, gli acquirenti che dovranno comprare debito italiano (BTP o BOT), per finanziare queste spese, in un momento in cui i tassi sul nostro debito sono in aumento e i mercati finanziari sono in modalità “**panic selling**”.In aggiunta, il blocco di tutti i pagamenti aumenterà il fabbisogno statale, i mancati versamenti del 16/03/2020 ammontano a circa 20 miliardi. Se tutto andrà bene, come si auspica, superata la crisi, ci troveremo con un debito maggiore di 30-40 miliardi di euro, su cui dovremo pagare interessi in aumento. **Cosa succederà?** Il Governo Italiano si troverà con un bilancio dello Stato con più debito pubblico, un incremento del costo del servizio sul debito (interessi), un PIL arretrato (le previsioni ad oggi stimano un -2% -4%) e quasi 50 miliardi di euro da trovare, tra il 2021 e il 2022, per disinnescare le clausole di salvaguardia che prevedono l’aumento di IVA e accise. Il quadro è ben chiaro e pone il dovere di gestire questa crisi attraverso una risposta europea che in una sola parola significa EUROBOND. La risposta dev’essere forte: un’emissione a favore di ogni Stato membro, colpito da questa pandemia, di un Eurobond a lungo termine (40 anni) pari al 2,5% del PIL. Questo debito può essere emesso dalla BEI e dal MSE e acquistato dalla BCE. **Categorie:** news **Tag:** artigianato, commercio, decreto italia, famiglia, microimprese, PMI, unione europea --- ### [E-learning e il digital divid](https://www.studioclarus.it/e-learning-e-il-digital-divid/) **Published:** Marzo 19, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Smart working e e-learning, oggi si parla del telelavoro e delle lezioni a distanza, pratiche balzate alle cronache, per necessità, che ci pongono di fronte a diversi interrogativi e riflessioni sull'arretratezza culturale e infrastrutturale del nostro Paese. **Content:** DIGITAL DIVIDE: Smart working e e-learning, oggi si parla del telelavoro e delle lezioni a distanza, pratiche balzate alle cronache, per necessità, che ci pongono di fronte a diversi interrogativi e riflessioni sull’arretratezza culturale e infrastrutturale del nostro Paese. Chi lavora nelle multinazionali, soprattutto estere, è abituato a lavorare da casa, mentre per coloro che lavorano per le PMI italiane è una novità, soprattutto culturale. Pensare al rapporto di lavoro basato sui risultati e non sulle ore passate fisicamente nel luogo di lavoro è sicuramente un cambio di passo, che va tenuto da conto anche quando avremo superato la crisi da COVID-19, per due aspetti positivi: il benessere dei dipendenti e la produttività (oltre che all’impatto sull’inquinamento). Superato il fattore culturale si pone il problema dell’infrastruttura di rete, che pone dei limiti tangibili. La banda larga superiore a 30mbps copre il 21% del totale delle abitazioni contro il 62% della media europea, mentre per quanto riguarda la banda larga ultraveloce, 100 Mbps e oltre, l’Italia si piazza al 27mo posto su 28 Paesi (dati Desi 2019). Nota dolente sono i piccoli centri, molto diffusi in Italia, dove si registra il famoso “fallimento di mercato”, ergo per gli operatori non è conveniente coprire una determinata zona perché non si produce profitto. Altra nota negativa, che aggrava questo periodo, è la bassa attività di vendita on-line da parte delle PMI italiane rispetto a quelle europee. Lo stesso problema dell’infrastruttura di rete si riverbera sui buoni propositi dell’e-learning, che non può essere garantito per tutti per le argomentazioni sopra esposte. Inoltre, bisogna tener conto delle condizioni economiche delle singole famiglie che sono un freno alle lezioni a distanza, non tutte le famiglie infatti possiedono un PC o un tablet. **Categorie:** news **Tag:** e-learnig, smart working --- ### [Sostegno delle microimprese](https://www.studioclarus.it/sostegno-delle-microimprese/) **Published:** Luglio 3, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Bando per la concessione di contributi a sostegno all'innovazione nelle microimprese del territorio metropolitano torinese **Content:** **Bando per la concessione di contributi a sostegno all’innovazione nelle microimprese del territorio metropolitano torinese** INNOMETRO è predisposto per agevolare le imprese che intendano elaborare e realizzare un progetto innovativo radicale o incrementale dei propri prodotti, processi o tecnologie, in sinergia con Istituzioni o Enti di ricerca, imprese innovative, incubatori o acceleratori di impresa. Innovazione di processo: fa riferimento al perseguimento di una pluralità di scopi che vanno dalla ricerca di una migliore efficienza dei fattori produttivi ad una migliore qualità dell’output del processo, consentendo un aumento della produttività e/o un miglioramento del rapporto qualità/prezzo Innovazione tecnologica: si intende il miglioramento che la tecnologia offre in termini di attrezzature, strumentazioni, soluzioni informatiche e misurabile attraverso l’incremento delle attività svolte, sul piano delle conoscenze possedute e attraverso la dinamica dei costi. Le attività di gestione amministrativa della misura sono affidate a Finpiemonte S.p.A. mediante impegno come meglio definito nei paragrafi successivi. Interventi finanziabili Sono ammissibili gli interventi di importo compreso fra Euro 5.000,00 ed Euro 50.000,00; eventuali interventi di importo maggiore saranno ammessi ad agevolazione nel limite dell’importo massimo di Euro 50.000,00 finalizzati all’acquisto di servizi forniti da Università degli Studi di Torino o da Politecnico di Torino, e/o da uno dei soggetti riconosciuti quali Enti pubblici di ricerca ai sensi del D.Lgs. n.218 del 25/11/2016 e/o da start-up innovative e/o imprese innovative con sede operativa nel territorio della Città Metropolitana di Torino iscritte negli appositi elenchi della Camera di Commercio. Qualora i servizi richiesti non siano reperibili sul territorio metropolitano, gli stessi potranno essere richiesti a start up o imprese innovative come sopra definite con sede operativa fuori dal territorio della Città Metropolitana di Torino. Sono ammissibili alla misura agevolativa le seguenti voci di spesa, a condizione che siano coerenti e conseguenti all’idea di progetto validata: 1. a) spese di progettazione, consulenza, prototipazione del prodotto o dell’innovazione di processo; 2. b) servizi per la sperimentazione di prodotti o processi innovativi; 3. c) acquisto di licenze, brevetti, know how, etc; 4. d) acquisto di software, applicazioni digitali, sistemi informativi; 5. e) spese per attività di ricerca e sviluppo; f) spese per formazione finalizzate all’acquisizione di competenze necessarie alla gestione dell’innovazione, purché sostenute dai soggetti erogatori dei servizi di cui al precedente punto 2.2. e ovvero dagli stessi indicati come strettamente funzionali e che devono essere necessariamente erogati da soggetti terzi L’agevolazione consiste in: – un contributo in conto interessi, che viene erogato a seguito di un finanziamento bancario, mediante corresponsione degli interessi calcolati sul finanziamento stesso e attualizzati al momento dell’erogazione; il finanziamento a favore delle imprese è quindi equivalente ad un tasso zero per il beneficiario, con preammortamento di un anno e durata massima complessiva di 60 mesi. Il finanziamento agevolato viene corrisposto in un’unica soluzione tramite un istituto di credito presente nell’elenco disponibile sul sito di Finpiemonte in esito alla conclusione positiva dell’istruttoria di cui ai punti successivi. – un contributo a fondo perduto pari al massimo al 20% del valore dell’intervento ritenuto ammissibile. Il contributo a fondo perduto viene erogato a saldo entro 30 gg dall’esito positivo dell’esame sulla documentazione finale di spesa, a fronte della rendicontazione come sotto specificata. Le due componenti della misura di agevolazione possono essere fruite separatamente; conseguentemente, può essere richiesto il solo contributo a fondo perduto qualora il beneficiario non intenda accedere al finanziamento agevolato e viceversa. Il contributo in conto interessi viene corrisposto a totale copertura degli interessi calcolati sul finanziamento erogato. L’importo del contributo a fondo perduto massimo concedibile è di € 10.000,00. I nostri consulenti restano a disposizione per maggiori dettagli. #### DOWNLOAD ALLEGATI: [Bando.pdf](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/186_bando.pdf) **Categorie:** news **Tag:** bando, coronavirus, covid 19, decreto, emergenza, microimprese, sostegno --- ### [AREA INDUSTRIALE FONTANETO: il primo tavolo di confronto su incognite, bisogni, futuro e sviluppo](https://www.studioclarus.it/area-industriale-fontaneto-il-primo-tavolo-di-confronto-su-incognite-bisogni-futuro-e-sviluppo/) **Published:** Settembre 25, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** GIC: Confronto tra l'Amministrazione comunale e gli imprenditori dell'Area industriale Fontaneto. **Content:** ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2020/09/6-area-industriale-fontaneto-2-scaled.jpg "6-area-industriale-fontaneto-2") Siamo partiti da quì: Studio Clarus è stato il promotore del Gruppo Imprenditori Chieresi, ci siamo impegnati con passione per questo **confronto tra l’Amministrazione comunale e gli imprenditori dell’Area industriale Fontaneto**. Questo è stato il primo Tavolo tecnico, sostenuto da Chie\_Rete ed ospitato nella prestigiosa sede dell’azienda Atla. Ringraziamo l’**Associazione Chie\_Rete**, **Atla**, in particolare il CEO Luca Gandini e Kevin Foresto per l’organizzazione, il Sindaco con tutta la Giunta dell’Amministrazione Comunale e gli amministratori ed imprenditori delle venti aziende che hanno preso parte all’incontro. I temi di questo primo tavolo sono stati: -COMPETITIVITÀ DELL’AREA INDUSTRIALE FONTANETO, -INCENTIVAZIONE ALL’INSEDIAMENTO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE E SVILUPPO INDUSTRIALE -IDEE E PROGETTI PER LO SVILUPPO DELL’AREA INDUSTRIALE **Che cos’è il GIC?** Il Gruppo Imprenditori e Imprese Chieresi (GIC) ha l’ambizione di creare valore attraverso lo scambio di conoscenza territoriale reciproca, networking e best practices. Un luogo dove confrontarsi, crescere, con un approccio pro attivo, stimolante e aggregativo al fine di valorizzare le imprese e gli imprenditori del territorio chierese. **Gli obiettivi principali** -Stimolare sinergie economiche, di mercato attraverso net-working -Stimolare e sostenere lo sviluppo industriale del territorio chierese -Rappresentare le imprese di fronte agli stakeholders del territorio chierese Per saperne di più seguite la pagina del Gruppo su Linkedin Per iscriversi al Gruppo oppure **Categorie:** news **Tag:** bisogni, chieresi, chierete, chieri, economia, fontanento, futuro, gic, imprenditori, imprese, industriali, madeinchieri, PMI, studioclarus, sviluppo, territoriochierese --- ### [Un bando rivolto alle imprese per sostenere il mercato del lavoro: partecipa entro il 18 gennaio!](https://www.studioclarus.it/un-bando-rivolto-alle-imprese-per-sostenere-il-mercato-del-lavoro-partecipa-entro-il-18-gennaio/) **Published:** Dicembre 30, 2020 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il bando ha l'obiettivo di promuovere la crescita inclusiva, di rafforzare l'occupabilità e la permanenza in azienda. **Content:** Il bando ha l’obiettivo di promuovere la crescita inclusiva, di rafforzare l’occupabilità e la permanenza in azienda. I percorsi, finanziati dal POR (Programma Operativo Regionale) FSE (Fondo Sociale Europeo) 2014-2020 sono finalizzati all’inserimento lavorativo di giovani e adulti disoccupati, inclusi tirocinanti, percettori di ammortizzatori sociali e occupati in Cassa Integrazione Straordinaria. Per l’anno 2021 è prevista l’attivazione del cosidetto Macro Ambito 3, offerta formativa per il mercato del lavoro, di cui alla D.G.R. n. 35-6976 del 01/06/2018 e alla D.G.R. n. 7-2308 del 20/11/2020, che, sulla base delle esigenze delle aziende, offre l’opportunità di riqualificare le proprie competenze professionali, per **favorire l’avvicinamento, l’inserimento o reinserimento nel mercato del lavoro all’interno del territorio piemontese.** Le risorse stanziate per il Macro-ambito 3 ammontano complessivamente a € 5.000.000,00 per l’anno 2021, distribuiti per ambito territoriale. **Chi ne può beneficiare?** Il Bando contempla la possibilità di una crescita inclusiva tra aziende e giovani o adulti, disoccupati o non occupati, inclusi tirocinanti, percettori di ammortizzatori sociali e occupati in Cassa Integrazione, attraverso percorsi di durata compresa tra le 40 e le 300 ore, riguardanti molteplici settori, come agricoltura, artigianato, educazione, automotive, commercio, amministrazione, innovazione e tecnologia, management, promozione turistica, ambiente, sicurezza, grafica, a seconda di specifiche esigenze da parte dell’azienda. **Come partecipare?** Le imprese interessate possono rivolgersi ad un ente formativo in possesso dei requisiti richiesti, che si occuperà della domanda e della gestione di quanto segue: - Analisi dei fabbisogni aziendali; - Co-progettazione del percorso formativo; - Erogazione del percorso con docenti qualificati e strumenti e laboratori innovativi; - Accompagnamento all’inserimento lavorativo presso la Sua azienda. L’inserimento in azienda può avvenire con: - Assunzione con contratto subordinato a T.I. (ivi compresi i contratti di apprendistato e i contratti di somministrazione) - Assunzione con contratto subordinato a T.D. (ivi compresi i contratti di somministrazione) - Attivazione di contratto di collaborazione coordinata continuativa. Le agenzie e gli enti formativi presentano successivamente i piani formativi attraverso la compilazione dello “Schema di Formulario di candidatura”, che deve essere inviato **entro le ore 12.00 del 18/01/2021 tramite PEC.** Modalità differenti di invio non verranno ritenute valide, pena l’esclusione. **Lo Studio resta a disposizioni per maggiori dettagli a riguardo qualora vi sia interesse alla partecipazione.** **Categorie:** news, news home **Tag:** bandi, chieri, imprese, mercato, occupazione, piemonte, sostegno --- ### [BONUS PUBBLICITA': prorogato anche per il 2021!](https://www.studioclarus.it/bonus-pubblicita-prorogato-anche-per-il-2021/) **Published:** Gennaio 8, 2021 **Author:** Studio Clarus **Excerpt:** Il "bonus pubblicità" è stato prorogato per il  2021 e per il 2022: come funziona e quali novità sono state introdotte?  **Content:** Con la Legge di Bilancio il “**bonus pubblicità**” è stato prorogato per il **2021** e per il **2022**: come funziona e quali novità sono state introdotte? Il bonus consiste in un’agevolazione che incentiva gli investimenti pubblicitari ed è rivolto alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali. Per il biennio 2021-2022 rimangono invariate le modalità di accesso al bonus, tramite comunicazione all’Agenzia delle Entrate, e il valore del credito d’imposta, concesso nella misura unica del **50% del valore degli investimenti pubblicitari** effettuati **esclusivamente su giornali e quotidiani periodici, anche in formato digitale,** entro il tetto di spesa di 50 milioni annuali. Le novità previste per il 2021: - **non sarà necessario aver effettuato investimenti incrementali** rispetto all’esercizio precedente (come previsto dal credito di imposta pubblicità in vigore nel 2020); - saranno esclusi dal bonus gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. I nostri consulenti sono a disposizione per ulteriori approfondimenti in merito. **Categorie:** news, news home **Tag:** bonus, imprese, lavoro, medie imprese, mercato, occupazione, pubblicità --- ## Pagine ### [HOME](https://www.studioclarus.it/) **Published:** Maggio 6, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** Un unico riferimento, un solo team ## Corporate ManagementLegal & Notary AdviceRisk & Wealth Management Un unico riferimento, un solo team ##### Corporate ManagementLegal & Notary AdviceRisk & Wealth Management [](https://www.studioclarus.it/corporate-management/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-corporate-management.png "icona corporate management") CORPORATE MANAGEMENT - Area Fiscale - Area Lavoro - Sales & Marketing - Business management solutions [](https://www.studioclarus.it/legal-notary-advice/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-legal-e-notary-advice.png "icona legal e notary advice") LEGAL & NOTARY ADVICE - Diritto Commerciale del lavoro - Diritto Internazionale - Servizi Notarili - Trust e Vincoli Patrimoniali [](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-insurance-risk-wealth-management.png "icona insurance risk wealth management") RISK & WEALTH MANAGEMENT - Insurance & Risk Management - Wealth Management - Risk Assessment - Protezione Patrimoniale ## **Studio Clarus** è una piattaforma professionale, multidisciplinare, che sostiene le imprese nello sviluppo e nella gestione del business, grazie ad un unico team specializzato in ambito **Fiscale**, **Legale**, **Notarile**, **Finanziario**, nell’**Economia d’impresa** e nel **Risk Management**. ### ### Perché “**Clarus**“? *“***CLARUS***, dal latino* **CHIARO***, mette in evidenza la nostra missione: portare chiarezza nel complicato mondo della gestione aziendale, affiancando le imprese, con trasparenza e professionalità, al fine di rendere CHIARA e CONSAPEVOLE ogni decisione presa per il proprio business”.* ###### Il Team di Studio Clarus ## In evidenza - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/12/Image-30-dic-2025-11_48_02.png)#### [ Rottamazione quinquies 2026 ](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) [](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) ## [Rottamazione quinquies 2026](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-12-30T14:53:50+00:0030 Dicembre 2025| 📢 #Debiti #Cartelle esattoriali e carichi pendenti con il #fisco \[...\] ## Ultime notizie - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/12/Image-30-dic-2025-11_48_02.png)#### [ Rottamazione quinquies 2026 ](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) [](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) ## [Rottamazione quinquies 2026](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-12-30T14:53:50+00:0030 Dicembre 2025| 📢 #Debiti #Cartelle esattoriali e carichi pendenti con il #fisco \[...\] - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/12/immagnnn.jpg)#### [ CASO CHIUSO sgravio completo della cartella e annullamento del fermo amministrativo, a totale tutela del nostro cliente ](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) [](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) ## [CASO CHIUSO sgravio completo della cartella e annullamento del fermo amministrativo, a totale tutela del nostro cliente](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-12-03T15:52:36+00:003 Dicembre 2025| 𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙙𝙪𝙚 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙚 𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙜𝙖𝙣𝙤 𝙪𝙣𝙤 𝙨𝙜𝙧𝙖𝙫𝙞𝙤, 𝙡𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙖 𝙨𝙛𝙞𝙙𝙖 \[...\] ## Chi siamo ## Your business our passionYour business our choice #### Your business our passionYour business our choice #### Il team di Studio Clarus è al lavoro per supportare il business delle Micro, Piccole e Medie Imprese Un unico team, più professionisti: - Commercialisti - Avvocati - Notai - Esperti OCF nella Protezione Patrimoniale - Esperti nel Risk Management - Consulenti del Lavoro [La storia](https://www.studioclarus.it/la-storia/) [Il Network](https://www.studioclarus.it/il-network/) ![](data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%271667%27%20height%3D%271467%27%20viewBox%3D%270%200%201667%201467%27%3E%3Crect%20width%3D%271667%27%20height%3D%271467%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E) ### METTIAMOCI IN CONTATTO **STUDIO CLARUS** grazie ad un ambiente multidisciplinare, è in grado di offrire uno stage curriculare di indubbio valore; il nostro obiettivo è generare un vero e proprio Training On The Job che costituirà un’occasione di conoscenza diretta delle attività e delle dinamiche tipiche del nostro settore. Azienda Privato RuoloCEODIRIGENTESOCIODIPENDENTECONSULENTEPROFESSIONISTAMEMBRO CDAALTRO Area di interesseArea LegaleArea NotarileAssicurazioniValutazione del rischioCorporate managementArea fiscale e tributariaWealth management Studio Clarus usa i dati che fornisci al solo scopo di rispondere alle vostre richieste nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 “GDPR”. **[PRIVACY POLICY](https://www.studioclarus.it/privacy-policy/ "PRIVACY POLICY")** Autorizzo Invia Grazie per averci contattato. × Si è verificato un errore nell'invio. Si prega di riprovare o di contattarci all'indirizzo info@studioclarus.com × --- ### [NEWS](https://www.studioclarus.it/news/) **Published:** Aprile 30, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ULTIME NEWS ULTIME NEWS - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/12/Image-30-dic-2025-11_48_02-320x202.png)#### [ Rottamazione quinquies 2026 ](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) [](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) ## [Rottamazione quinquies 2026](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) 📢 #Debiti #Cartelle esattoriali e carichi pendenti con il #fisco tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. 🏹 La Camera dei Deputati \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-12-30T14:53:50+00:0030 Dicembre 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/rottamazione-quinquies-2026/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/12/immagnnn-320x202.jpg)#### [ CASO CHIUSO sgravio completo della cartella e annullamento del fermo amministrativo, a totale tutela del nostro cliente ](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) [](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) ## [CASO CHIUSO sgravio completo della cartella e annullamento del fermo amministrativo, a totale tutela del nostro cliente](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) 𝙌𝙪𝙖𝙣𝙙𝙤 𝙙𝙪𝙚 𝙫𝙤𝙡𝙩𝙚 𝙩𝙞 𝙣𝙚𝙜𝙖𝙣𝙤 𝙪𝙣𝙤 𝙨𝙜𝙧𝙖𝙫𝙞𝙤, 𝙡𝙖 𝙫𝙚𝙧𝙖 𝙨𝙛𝙞𝙙𝙖 è 𝙙𝙞𝙢𝙤𝙨𝙩𝙧𝙖𝙧𝙚 𝙘𝙞ò 𝙘𝙝𝙚 è 𝙜𝙞𝙪𝙨𝙩𝙤. Recentemente un hashtag#artigiano si è rivolto al nostro studio \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-12-03T15:52:36+00:003 Dicembre 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/caso-chiuso-sgravio-completo-della-cartella-e-annullamento-del-fermo-amministrativo-a-totale-tutela-del-nostro-cliente/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/11/GST-CAM-918-19-320x202.jpg)#### [ DECADENZA DAL CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE QUANDO PUÒ ACCADERE E QUALI EFFETTI? ](https://www.studioclarus.it/decadenza-dal-concordato-preventivo-biennale-quando-puo-accadere-e-quali-effetti/) [](https://www.studioclarus.it/decadenza-dal-concordato-preventivo-biennale-quando-puo-accadere-e-quali-effetti/) ## [DECADENZA DAL CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE QUANDO PUÒ ACCADERE E QUALI EFFETTI?](https://www.studioclarus.it/decadenza-dal-concordato-preventivo-biennale-quando-puo-accadere-e-quali-effetti/) IL CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE (CPB), introdotto dal D.lgs. n. 13/2024, è uno strumento che permette a imprese e professionisti di concordare preventivamente con l’Agenzia delle \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-11-18T15:23:01+00:0017 Novembre 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/decadenza-dal-concordato-preventivo-biennale-quando-puo-accadere-e-quali-effetti/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/11/madre-con-le-figlie-casa-320x202.jpg)#### [ NUOVO BONUS MAMME 2025 ](https://www.studioclarus.it/nuovo-bonus-mamme-2025-2/) [](https://www.studioclarus.it/nuovo-bonus-mamme-2025-2/) ## [NUOVO BONUS MAMME 2025](https://www.studioclarus.it/nuovo-bonus-mamme-2025-2/) REQUISITI E PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA Un contributo mensile di 40 euro destinato alle lavoratrici con almeno due figli. A CHI SPETTA IL BENEFICIO? Possono beneficiarne lavoratrici dipendenti (pubbliche \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-11-25T15:48:35+00:0017 Novembre 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/nuovo-bonus-mamme-2025-2/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/03/businessman-sailing-in-stormy-papers-sea-320x202.jpg)#### [ OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER LE IMPRESE CONTRO LE CATASTROFI NATURALI DAL 31/03/2025 ](https://www.studioclarus.it/obbligo-di-assicurazione-per-le-imprese-contro-le-catastrofi-naturali-dal-31-03-2025/) [](https://www.studioclarus.it/obbligo-di-assicurazione-per-le-imprese-contro-le-catastrofi-naturali-dal-31-03-2025/) ## [OBBLIGO DI ASSICURAZIONE PER LE IMPRESE CONTRO LE CATASTROFI NATURALI DAL 31/03/2025](https://www.studioclarus.it/obbligo-di-assicurazione-per-le-imprese-contro-le-catastrofi-naturali-dal-31-03-2025/) RIVOLGITI A STUDIO CLARUS PER FARE LA TUA POLIZZA PERSONALIZZATA! Il 31 marzo 2025 entrerà in vigore l’obbligatorietà per le imprese italiane, di sottoscrivere una polizza \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-03-10T15:43:08+00:005 Marzo 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/obbligo-di-assicurazione-per-le-imprese-contro-le-catastrofi-naturali-dal-31-03-2025/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/01/730d1804-bb0b-4c2f-a940-41633e3ae9f2-320x202.jpg)#### [ QUALI SONO GLI STRUMENTI PER RIDURRE LE TASSE E PROTEGGERE IL PATRIMONIO FAMIGLIARE E DELL’IMPRESA? ](https://www.studioclarus.it/quali-sono-gli-strumenti-per-ridurre-le-tasse-e-proteggere-il-patrimonio-famigliare-e-dellimpresa/) [](https://www.studioclarus.it/quali-sono-gli-strumenti-per-ridurre-le-tasse-e-proteggere-il-patrimonio-famigliare-e-dellimpresa/) ## [QUALI SONO GLI STRUMENTI PER RIDURRE LE TASSE E PROTEGGERE IL PATRIMONIO FAMIGLIARE E DELL’IMPRESA?](https://www.studioclarus.it/quali-sono-gli-strumenti-per-ridurre-le-tasse-e-proteggere-il-patrimonio-famigliare-e-dellimpresa/) STRATEGIE DI RIDUZIONE CARICO FISCALE E PROTEZIONE PATRIMONIALE --STUDIO CLARUS VI PUO’ SUPPORTARE SU TUTTI GLI ASPETTI FISCALE, LEGALI E PATRIMONIALI— STRATEGIE LEGALI FINALIZZATI A \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-01-17T14:10:45+00:0017 Gennaio 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/quali-sono-gli-strumenti-per-ridurre-le-tasse-e-proteggere-il-patrimonio-famigliare-e-dellimpresa/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/01/92a52391-adf8-4b3d-8ba3-1e2145188eb2-320x202.jpg)#### [ RIDUZIONE FISCALE PROTEZIONE PATRIMONIALE E FUTURO PER I TUOI CARI, COME CREARE UN LEGAME? ](https://www.studioclarus.it/riduzione-fiscale-protezione-patrimoniale-e-futuro-per-i-tuoi-cari-come-creare-un-legame/) [](https://www.studioclarus.it/riduzione-fiscale-protezione-patrimoniale-e-futuro-per-i-tuoi-cari-come-creare-un-legame/) ## [RIDUZIONE FISCALE PROTEZIONE PATRIMONIALE E FUTURO PER I TUOI CARI, COME CREARE UN LEGAME?](https://www.studioclarus.it/riduzione-fiscale-protezione-patrimoniale-e-futuro-per-i-tuoi-cari-come-creare-un-legame/) ESISTE UN MODO PER RIDURRE LE TASSE, SEGREGARE UN VALORE MONETARIO E PENSARE AL FUTURO? STUDIO CLARUS VI PUO’ SUPPORTARE SU TUTTI GLI ASPETTI FISCALE, \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-01-14T14:39:29+00:0014 Gennaio 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/riduzione-fiscale-protezione-patrimoniale-e-futuro-per-i-tuoi-cari-come-creare-un-legame/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2025/01/Immagine1-320x202.png)#### [ Maxi deduzione fondo pensione integrativo ](https://www.studioclarus.it/maxi-deduzione-fondo-pensione-integrativo/) [](https://www.studioclarus.it/maxi-deduzione-fondo-pensione-integrativo/) ## [Maxi deduzione fondo pensione integrativo](https://www.studioclarus.it/maxi-deduzione-fondo-pensione-integrativo/) La pensione integrativa CHE COS’È: una forma di risparmio pensionistico rivolta ai dipendenti ed ai lavoratori autonomi, che si aggiunge alla pensione di base \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2025-01-10T16:18:35+00:0010 Gennaio 2025| [Read More](https://www.studioclarus.it/maxi-deduzione-fondo-pensione-integrativo/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2024/10/Cattura-320x202.jpg)#### [ Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali ](https://www.studioclarus.it/credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali/) [](https://www.studioclarus.it/credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali/) ## [Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali](https://www.studioclarus.it/credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali/) #investimenti | Cosa fare per ottenere il credito d'imposta? ✔ Dal 2023 al 2025 sono ancora in vigore gli incentivi per gli investimenti 4.0, \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2024-10-03T08:02:40+00:003 Ottobre 2024| [Read More](https://www.studioclarus.it/credito-dimposta-per-investimenti-in-beni-strumentali/) - ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2024/07/7144902-320x202.jpg)#### [ Riduzione dei termini di accertamento per chi effettua operazioni tracciate ](https://www.studioclarus.it/accertamento-ridotto-operazioni-tracciate/) [](https://www.studioclarus.it/accertamento-ridotto-operazioni-tracciate/) ## [Riduzione dei termini di accertamento per chi effettua operazioni tracciate](https://www.studioclarus.it/accertamento-ridotto-operazioni-tracciate/) L’art. 3 del D.Lgs. n. 127/2015 ha previsto la riduzione di due anni dei termini di accertamento, sia ai fini IVA che per i \[...\] [Studio Clarus](https://www.studioclarus.it/author/scvadar/)2024-07-04T14:27:14+00:0015 Luglio 2024|Tags: [\#accertamento](https://www.studioclarus.it/tag/accertamento/), [\#tracciati](https://www.studioclarus.it/tag/tracciati/), [pagamenti](https://www.studioclarus.it/tag/pagamenti/)| [Read More](https://www.studioclarus.it/accertamento-ridotto-operazioni-tracciate/) 1[2](https://www.studioclarus.it/wp-cron.php/page/2/?doing_wp_cron=1788526797.7529110908508300781250)[Prossimo](https://www.studioclarus.it/wp-cron.php/page/2/?doing_wp_cron=1788526797.7529110908508300781250) Load More Posts --- ### [AREA FISCALE E TRIBUTARIA](https://www.studioclarus.it/corporate-management/area-fiscale-tributaria/) **Published:** Aprile 27, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [CORPORATE MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/corporate-management/) 3. AREA FISCALE E TRIBUTARIA ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-corporate-management.png "icona corporate management") # AREA FISCALE E TRIBUTARIA ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/area-fiscale-2.jpg "area-fiscale-2") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2024/01/1200x900_4x3_contratto_assicurazione_auto-1024x768.jpg "1200x900_4x3_contratto_assicurazione_auto") **Strategie fiscali e di assetti societari, contabilità, gestione adempimenti fiscali, tributari, contenziosi fiscali, bilanci d’esercizio e consolidati.** Il team di **STUDIO CLARUS**, attraverso un approccio multidisciplinare, eroga servizi fiscali, patrimoniali e d’impresa ad alto valore aggiunto. Grazie ad un team esperto in corporate taxation siamo in grado di strutturare un layout fiscale, ottenendo la massima efficienza fiscale, nel rispetto delle norme vigenti. Ci contraddistingue la volontà di elargire un servizio dedicato, e non di massa, e il quotidiano obiettivo di gestire il cliente con un approccio consulenziale, nell’ottica di una pianificazione che permetta la migliore efficienza fiscale, oltre alla possibilità di seguire il cliente in ogni sua esigenza fiscale. Molte spesso la consulenza Fiscale e la consulenza Aziendale si consolidano in un unico servizio, elargito in team. **Studio Clarus** si avvale di professionisti specializzati in vari ambiti, offre servizi di tax compliance e di tenuta contabile a 360 gradi per le micro imprese e per le PMI, nell’ottica di una pianificazione che permetta la migliore efficienza fiscale. Lo Studio è in grado di supportare aziende italiane con un profilo internazionale o aziende estere che hanno sedi o interesse ad investire in Italia. **Revisione Legale dei Conti per Imprese che vogliono Crescere in Sicurezza** *Affidati a revisori legali certificati per avere bilanci chiari, credibilità sul mercato e massima conformità normativa.* L’obiettivo di **Studio Clarus** è garantire bilanci trasparenti e affidabili, rafforzare la fiducia degli stakeholder e accompagnare le imprese verso una gestione più sicura ed efficiente. **A chi si rivolge il servizio di revisione legale** - Società di capitali (S.p.A., S.r.l., cooperative) obbligate per legge alla revisione. - PMI – Imprese in crescita che cercano maggiore credibilità verso banche e investitori. - Enti non profit e associazioni che necessitano di maggiore trasparenza contabile. - Aziende che desiderano una revisione volontaria dei conti per rafforzare la propria immagine. **Perché scegliere noi** - Indipendenza e obiettività garantite dalla normativa. - Professionalità ed esperienza in revisione legale e revisione bilanci. - Metodo personalizzato per ogni impresa, piccola o grande. - Supporto strategico oltre la certificazione: consigli utili per la crescita **I vantaggi della revisione con noi** - Rafforzi la credibilità della tua azienda. - Dimostri trasparenza e solidità al mercato. - Previeni errori e riduci i rischi fiscali e gestionali. - Migliori i processi interni e il controllo di gestione. Vuoi sapere se la tua società è soggetta a **revisione legale dei conti** o desideri una **revisione volontaria** per aumentare la fiducia dei tuoi partner? Contattaci per una **consulenza personalizzata** # SERVIZI #### [Servizi integrati, Contabili, Fiscali e Patrimoniali](#d8599466b9f78f489) - Elaborazione e tenuta contabilità semplificate e ordinarie; - Bilanci - Revisione dei conti - Check-up bilanci - Check-up fiscale - Assetti societari - Conferimenti - Riorganizzazione societarie (fusioni, scissioni e trasformazioni) - Contratti di Rete contratto o soggetto - Contenziosi tributari - Incarichi nell’ambito di Consigli di Amministrazione e Collegi Sindacali - Assistenza contabile anche presso l’azienda cliente e analisi periodiche di bilancio #### [Trust & Patrimonio](#8df37c6a5cf87161c) - Trust Company - Pianificazione familiare - Protezione del patrimonio - Valutazioni d’impresa - Due diligence - Patti parasociali - Riassetti societari #### [Servizi di Assistenza Contabile](#f3aa1b3e7ca272843) - Contabilità semplificata - Contabilità ordinaria - Contabilità professionisti - Assistenza contabile anche presso l’azienda cliente e analisi periodiche di bilancio #### [Servizi di Assistenza Fiscale](#2b198cefea608fa57) - Modello unico pf-sp-sc (persone fisiche – società di persone – società di capitali) - Dichiarazione annuale IVA - Comunicazione annuale dati IVA - Dichiarazione IRAP - Studi di settore – parametri - Modello 770 e adempimenti (certificazioni) - Assistenza fiscale nella stesura e presentazione del mod. 730 per dipendenti e pensionati - Redazione e deposito di bilanci CEE - Gestione e tenuta libri contabili e sociali - Assistenza nell’avvio di nuove imprese - Adempimenti presso agenzia delle entrate – c.c.i.a.a. – inps – inail - Imposta comunale sugli immobili – visure catastali – visure camerali #### [Contenziosi fiscali e tributari](#37fd5cfcd41b7d428) - Assistenza in accertamenti fiscali e Previdenziali - Ricorsi e difesa tributaria - Conciliazione e mediazione tributaria - Rimborso tributi e imposte non dovute - Gestione cartelle esattoriali e piani di rateizzo - Contenziosi IVA e imposte dirette - Consulenza pre-contenzioso e strategie di prevenzione - Rappresentanza presso Commissioni Tributarie --- ### [DOVE SIAMO](https://www.studioclarus.it/dove-siamo/) **Published:** Aprile 30, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** DOVE SIAMO DOVE SIAMO STUDIO CLARUS ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/sede-chieri-studio-clarus.jpg "Studio Clarus") # SEDE DI **CHIERI** Via San Domenico 9 10023 Chieri TO info@studioclarus.com 011 076.40.86 [](# "Facebook")[](# "LinkedIn") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/sede-torino-studio-clarus-4.jpg "Logo Mockup Collection by Asylab") # SEDE DI **TORINO** Via Carlo Vidua, 7/G 10144 Torino TO info@studioclarus.com 011 076.40.86 [](# "Facebook")[](# "LinkedIn") --- ### [BUSINESS LEADERS](https://www.studioclarus.it/business-leaders/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** BUSINESS LEADERS BUSINESS LEADERS ### **Benvenuti nel salotto del business di Studio Clarus** #### *Lasciamo parlare chi il business lo fa* “**Business Leader Talk**”, il progetto del **GIC-Gruppo Imprese Chieresi**: una serie di business speech ai business leaders del territorio chierese (e non solo). Scoprirete, imprese e managers con i quali approfondiremo dei temi legati a segmenti di mercato specifici, gestione e strategie d’impresa. Durante gli incontri, i business leaders, si confrontano sulla storia dell’azienda, sulla loro carriera, sul posizionamento di mercato e sulle strategie di marketing. Per gli appassionati possono essere delle vere e proprie lezioni di business o business insights. Ringraziamo il main sponsor Studio Clarus.it , la troupe di Francesco Barone per il supporto tecnico, Le aziende partecipanti e gli uffici Stampa delle aziende. “Business Speech” con **Luca Gandini** CEO di **Atla** e **Dario Kafaie**. Luca Gandini guida, insieme alla sua famiglia, l’Atla di Chieri, un’azienda leader nel segmento aeronautico. “Business Speech” con **Simona Fiorentini**, di Fiorentini spa e **Dario Kafaie**. Simona Fiorentini, Sales & Marketing Manager e board member, racconta il posizionamento di mercato e le strategie della Fiorentini Alimentari, un’azienda leader nel segmento snack. “Business Speech” con **Dario Kafaie** e **Aristide Artusio**, Presidente del **Gruppo WITT**, proprietaria di vari marchi tra cui **Erboristeria Magentina**. Un interessante confronto sulla storia dell’azienda, sul modello di business adottato, sul posizionamento di mercato e sulle strategie di marketing. Per gli appassionati possono essere delle vere e proprie lezioni di business e business insights. Business Speech **Beatrice Gandini** General Manager di **ATLA** e **Valeria Rolle** Presidente di **Chie\_Rete** **\#womenempowerment** – Gruppo Imprese Chieresi – presenta la business interview con Beatrice Gandini in veste di General and HR manager. Beatrice è una business leader del territorio chierese nonché board member di Atla, un’azienda operativa nel segmento Aerospace, partecipata da Mitsubishi Power. Business Speech con **Dario Kafaie** e **Maurizio Cremonini** già VP Head Group Marketing & Digital Trasformation del Gruppo **COMAU**, oggi Founder Partner di ARCA Partners. Dario e Maurizio affrontano in questo speech le sfide presenti e future che il contesto industriale sta affrontando, in segmenti come l’Automazione, la Robotica e nella catena del valore dell’Automotive”. I due protagonisti affrontano il cambio di paradigma in atto, relativo alla digitalizzazione e la mobilità. \#madeinchieri #womenempowerment #GIC – Gruppo Imprese Chieresi, – presenta Business Speech con **Dario Kafaie** e **Laura De Robertis**, una business leader del territorio chierese, Board Member e Marketing Director del Gruppo **DIERRE**. Laura De Robertis, si confronta con Dario Kafaie sulle tappe della DIERRE, la storia , le sfide passate, presenti e future, il contesto e le nuove sfide del mercato di riferimento. Laura De Robertis approfondisce e si confronta sui vantaggi competitivi della DIERRE, gli investimenti organizzativi e produttivi in tecnologia, volti ad aumentare la produttività e le innovazioni di prodotto, per offrire al mercato prodotti sempre più volti alla digitalizzazione. I due protagonisti affrontano anche il cambio generazionale nelle aziende familiari, non tralasciando la carriera di Laura De Robertis. *Leadership, determinazione e futuro condiviso, nelle parole di **Laura Pregno** e **Beatrice Gandini** di **ATLA**, protagoniste della prima intervista doppia realizzata dal GIC-Gruppo Imprese Chieresi. Un piacevole momento di confronto, tra pregi e simpatici difetti, di un rapporto aziendale madre e figlia. “Ringraziamo e ci complimentiamo con Laura Pregno e Beatrice Gandini, per l’umiltà e l’ironia che hanno avuto nel mettersi in gioco per questa questa intervista doppia. E’ stato interessante, e anche divertente, ascoltare due imprenditrice e managers che al contempo condividono un ruolo aziendale ed uno familiare*” Business speech con **Francesco De Lucia**, CEO di **Comimport Italia**, e **Dario Kafaie**. Un confronto, sulle tappe della carriera di Francesco De Lucia e il passaggio da manager a imprenditore; le sfide passate, presenti e future, il nuovo paradigma di mercato nel segmento automotive e della mobilità. Determinazione per il lavoro ed un pizzico di ironia, negli sguardi tra la passione di ieri e l’innovazione di oggi. **Ettore** e **Luca Gandini** di **ATLA** sono i protagonisti del secondo appuntamento con le interviste doppie del **GIC**-Gruppo Imprese Chieresi. Business speech con **Andrea Franco**, CEO di **C&P Group**, e Dario Kafaie. Andrea Franco si confronta con Dario Kafaie sulla C&P Group, la storia, le sfide passate, presenti e future, il contesto e le nuove sfide del mercato di riferimento. Un interessante storia di business di persone e di imprenditori. --- ### [RISK & WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** RISK & WEALTH MANAGEMENT RISK & WEALTH MANAGEMENT ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/SC-Insurance-Risk-and-Wealth-management-trasparente.png "SC-Insurance-Risk and Wealth management-trasparente") [](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/insurance-risk-management/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/insurance-risk-management-5.jpg "insurance risk management 5") ### INSURANCE & RISK MANAGEMENT [](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/wealth-management/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/wealth-management-6.jpg "wealth management 6") WEALTH MANAGEMENT --- ### [CORPORATE MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/corporate-management/) **Published:** Aprile 27, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** CORPORATE MANAGEMENT CORPORATE MANAGEMENT #### PERCHÉ STUDIO CLARUS? ### ***“semplifichiamo la complessità”*** #### Un unico riferimento, un solo team, per sostenere le imprese a sviluppare il loro business, attraverso una piattaforma di servizi professionali multidisciplinari. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/logo-SC-corporate-management-trasparente.png "logo-SC-corporate-management-trasparente") [](https://www.studioclarus.it/area-fiscale-tributaria/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/area-fiscale-small-1.jpg "area-fiscale-small") AREA FISCALE E TRIBUTARIA [](https://www.studioclarus.it/area-lavoro/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/area-lavoro-3-1.jpg "area lavoro 3") AREA LAVORO [](https://www.studioclarus.it/sales-marketing/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/sales-marketing-11.jpg "sales marketing 11") SALES & MARKETING [](https://www.studioclarus.it/business-management-solutions/)![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/sales-marketing-13.jpg "sales marketing 13") BUSINESS MANAGEMENT SOLUTION --- ### [WELFARE AZIENDALE](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/welfare-aziendale/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [RISK & WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/) 3. WELFARE AZIENDALE ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-insurance-risk-wealth-management.png "icona insurance risk wealth management") # WELFARE AZIENDALE ![](data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%272200%27%20height%3D%271468%27%20viewBox%3D%270%200%202200%201468%27%3E%3Crect%20width%3D%272200%27%20height%3D%271468%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E) ### Quali contenuti vanno inseriti in questa pagina? # SERVIZI - Inserire testi --- ### [BUSINESS MANAGEMENT SOLUTIONS](https://www.studioclarus.it/corporate-management/business-management-solutions/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [CORPORATE MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/corporate-management/) 3. BUSINESS MANAGEMENT SOLUTIONS ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-corporate-management.png "icona corporate management") # BUSINESS MANAGEMENT SOLUTIONS ### **Corporate Strategy** Aiutiamo le imprese a migliorare il proprio vantaggio competitivo per crescere con un approccio omogeneo trasversalmente su tutte le funzioni aziendali. Razionalizzazione aziendale, riduzione dei costi, strategia, posizionamento di mercato, con soluzioni studiate per generare il massimo valore per l’azienda e i suoi azionisti. Grazie all’esperienza dei nostri professionisti e gli approcci più innovativi a nostra disposizione supportiamo l’impresa verso il disegno strategico più consono e appropriato alla specifica realtà, partendo da un’analisi olistica del business aziendale e del posizionamento di mercato al fine di identificare i gaps che frenano la produttività del modello di business utilizzato. Supportiamo le imprese nella definizione di una nuova visione strategica, nuovi target e nell’orchestrazione delle attività operative volte a favorire il cambiamento. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/business-management-10.jpg "business management 10") Vi supportiamo nella definizione di una nuova visione strategica, nuovi target, sia nell’orchestrazione delle attività operative volte a favorire il cambiamento. I nostri professionisti implementano soluzioni end-to-end per transazioni di successo, dalla pianificazione in anticipo alla ristrutturazione post-deal, aiutando i Clienti a raggiungere risultati in ogni funzione chiave legata all’M&A: project management, ottimizzazione dell’attività commerciale e attività finanziarie. ### **Business Management** ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/busines-management-9-1.jpg "busines management 9") **La gestione dell’operatività aziendale** è complessa ed articolata, molto spesso la difficoltà che riscontrano managers e imprenditori è racchiusa nell’identificare quali sono i dati di sintesi strategici. Non è utile avere molti dati ma è determinante reperire ed analizzare quelli giusti. Per strutturare una serie di KPI i (key performance indicator) è fondamentale conoscere le peculiarità del nostro mercato e come siamo organizzati per servirlo. Questi passaggi permettono di trovare soluzioni taylor made, tagliate su specifiche esigenze aziendali, capaci di far scattare l’attenzione in caso di scostamenti o trend negativi. Si tratta di sensori che analizzano l’andamento dell’azienda, ogni stagione che l’impresa affronta necessita di un monitoraggio diverso, ad esempio valutare se siamo in un mercato con carenze di materiale oppure in un ciclo di mercato negativo o ancora in una fase di forte investimento. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/busines-management-9.jpg "busines management-9") **La gestione della marginalità** è un equilibrio tra efficienza organizzativa, modello di preventivazione, o pricing, ed efficienza e capacità di gestione dei costi e della qualità di approvvigionamento. Queste variabili sono influenzate dal modello di business aziendale, dal suo posizionamento di mercato, e dalla strategia adottata, relativa ai volumi o al valore. Molto spesso capita che i concorrenti siano più competitivi sul mercato, allo stesso tempo più profittevoli, oppure che riescano a sottrarre clientela offrendo qualità alta, oppure prezzi inferiori, mantenendo un buon livello di profitto. In queste, ed altre situazioni, è strategico verificare il proprio modello di pricing e analizzare un cost breakdown. Oltre a questo è indispensabile identificare i gaps di produttività, molto spesso è anche utile ripensare e rimodulare i processi e trovare delle soluzioni di digitalizzazione e accorpamento o eliminazione di attività inutili. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/busines-management-7.jpg "busines management 7") **La gestione della crisi aziendale** è uno dei momenti più critici che un imprenditore ed il management team deve affrontare. In questi frangenti è utile avere un confronto obiettivo con dei professionisti in grado di trovare soluzioni trasversali. La crisi d’impresa può esprimersi con un rapido contagio delle diverse aree e funzioni aziendali, partendo da una problematica di mercato fino a divenire presto anche finanziaria. Il valore aggiunto di Studio Clarus è quello di affrontare queste dinamiche con un unico team che riesca sinergicamente a coordinarsi in diversi ambiti come quello finanziario, fiscale, economico e legale. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/busines-management-8.jpg "busines management 8") **La gestione del passaggio generazionale** è uno step obbligato, che mette in discussione l’organizzazione in diversi ambiti. La leadership fa parte degli asset intangibili che è difficile lasciare in eredità al 100%. Esistono degli strumenti in grado di attenuare i rischi dei passaggi generazionali aziendali. Il più semplice ed immediato è quello di progettare, e processare, sin da subito, uno stile di gestione e organizzazione che possa rimanere invariato, nel medio termine, capace di traghettare la PMI in acque sicure. Un altro fattore di successo è la pianificazione dell’evento, così come un graduale passaggio di deleghe. Un altro aspetto importante è quello di creare un processo decisionale in grado di gestire i passaggi chiave complessi e strategici. E’ inoltre utile ricordare l’impatto fiscale e patrimoniale collegato al passaggio generazione, che dev’essere studiato e pianificato. Studio Clarus affronta queste dinamiche con un approccio olistico, grazie ad un team multidisciplinare. ### **Mergers & Acquisitions** **Business planning, Due Diligence, programmi di Post Merger Integration, e grandi programmi di innovazione e trasformazione aziendale.** Per Mergers and Acquisitions si intendono tutte quelle operazioni di trasferimento del controllo di un’attività mediante un passaggio di proprietà e la fusione tra società intesa come strumento che sancisce, a livello formale, la completa integrazione tra due distinte società. I professionistici **Studio Clarus** implementano soluzioni end-to-end per transazioni di successo, dalla pianificazione alla ristrutturazione post-deal, aiutando i clienti a raggiungere risultati in ogni funzione chiave legata alle operazioni M&A: project management, ottimizzazione dell’attività commerciale e attività finanziarie. Creare valore tramite operazioni di Merger & Acquisition di aziende o realizzare spin-off di organizzazioni o business unit è una delle attività principali dello Studio. **Studio Clarus** con un approccio multidisciplinare, è in grado di elargire soluzioni integrate a temi complessi che coinvolgono discipline diverse. **Studio Clarus** si propone come un’unica risposta a diverse tematiche che coinvolgono le imprese nella loro crescita e nel loro sviluppo. La nostra gamma di servizi e soluzioni professionali è in grado di soddisfare bisogni diversi, adattandoli a diverse operazioni. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/merges-acquisitions.jpg "merges-acquisitions") # SERVIZI #### [Organizzazione](#e52cf881a501bdc6a) - Modelli organizzativi, organizzazione per processi - Re-engineering dei processi aziendali - Digital trasformation - Asset allocation #### [Gestione economica e finanziaria](#9f6ac8acda4f96488) - Verifica equilibri: finanziario, patrimoniale, economico - Cash flow management - Determinazioni del valore economico aziendale - M&A #### [Gestione del business](#c0d3612cb673662a7) - Project management support - Temporary managers - Business plan - Action plan - Implementazione KPI organizzative ed economici - Pricing - Cost breakdown – analisi dei costi # SERVIZI DEDICATI AL FOOD & BEVERAGE #### [A chi è rivolta la nostra consulenza?](#1d2559d4b3b5cc8d3) A tutte le imprese operanti, e per chi vuole investire, nel mondo della ristorazione – **horeca – food & beverage**: - attraverso un contratto d’affitto di ramo d’azienda con o senza opzione d’acquisto - investimento diretto - acquistando un’attività già in essere - ottimizzando un’attività già avviata #### [Che cos'è?](#ead19bb1f54d9c14d) Si tratta di servizi a carattere economico-finanziario e legale, indispensabili per la riuscita di un investimento o per la gestione di un’impresa ristorativa. #### [Qual è lo scopo?](#72de0681751cb8920) Accompagnare e fornire all’imprenditore, le informazioni economiche e gestionali utili per gestire al meglio l’azienda ristorativa sia in fase di start up, sia per le attività già in essere, che presentano problematiche economiche. #### [Quali sono le basi del lavoro di Studio Clarus?](#ed5ac92db301f95bc) **Nel caso di investimento diretto (nuova apertura), o attraverso un contratto d’affitto di ramo d’azienda con o senza opzione d’acquisto:** - valutazione dell’offerta del proponente - valutazione dei bilanci pregressi - costruzione di possibili dinamiche di fatturato - costruzione budget, forecast e fattibilità - costruzione, analisi e forecast dei flussi di cassa e del breakeven point - redazione e concertazione della proposta - costruzione del conto economico - costruzione e analisi degli indicatori economici - costruzione e analisi indici di bilancio - redazione del piano di investimenti - redazione del business plan - gestione dei mutui e dei finanziamenti - redazione contratto ramo di affitto d’azienda - monitoraggio del business per il primo anno **Nel caso dell’ottimizzazione di un’attività già avviata, la quale presenta una situazione economica, finanziaria o patrimoniale non adeguata e non sostenibile nel tempo:** - valutazione dei bilanci pregressi - analisi del cash flow - individuazione degli indicatori chiave e verifica della loro congruità in base al settore - individuazione e implementazione delle azioni gestionali e finanziarie atte al risanamento - monitoraggio e sostegno delle azioni correttive --- ### [IL NETWORK](https://www.studioclarus.it/il-network/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ## Il network di Studio Clarus [![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/chierete-2.png)](http://www.chierete.it/) ##### **CHIE\_RETE** Studio Clarus, è stato il promotore, nel 2014, nonchè uno dei soci fondatori dell’Associazione **[Chie\_Rete](http://www.chierete.it/)**, la prima associazione professionale multidisciplinare del territorio chierese. Lo scopo dell’Associazione è quello di sostenere il tessuto sociale ed economico del territorio chierese ponendosi come riferimento per il territorio e per gli stessi professionisti associati. Dal 2014 ad oggi lo Studio Clarus, detiene la Presidenza attraverso la cofondatrice di Studio Clarus, Valeria Rolle. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/fondazione-comunita-chierese.png) Nel 2020 Chie\_Rete ha aderito al progetto, in veste di socio fondatore, della **Fondazione della Comunità Chierese**, un ente filantropico, partecipato dalla Compagnia di Sanpaolo, dedicato alla promozione del Chierese come area di pregio storico e ambientale, che ha come scopo il coinvolgimento della società civile nel progresso socioculturale dei propri abitanti, consolidando l’ancoraggio territoriale delle iniziative di “secondo welfare”. La Fondazione agisce per il miglioramento del territorio costruendo piattaforme per la messa in rete delle risorse esistenti. **IMPRESA CHIERI-UP:** **Chie\_Rete**, con i suoi professionisti associati, insieme alla **Fondazione della Comunità Chierese** e **STUDIO CLARUS** in veste di Business Advisor, si propone come “facilitatore” di idee e progetti innovativi al fine supportare e di rendere sistematico il processo di creazione e insediamento di nuove imprese nel territorio chierese, fornendo, ai progetti meritevoli di giovani, una vasta gamma di servizi integrati, che includono l’elargizione di know-how e finanziamenti elargiti dagli Sponsor, bandi o partecipazioni di Venture Capital. [![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/gruppo-imprenditori-chieresi.jpg)](https://www.linkedin.com/showcase/gic-gruppo-imprese-chieresi) ##### **GRUPPO IMPRESE CHIERESI** **Studio Clarus**, nella persona del Dottore Commercialista Dario Kafaie, ha lanciato il **[Gruppo Imprenditori e Imprese Chieresi](https://www.linkedin.com/showcase/gic-gruppo-imprese-chieresi)** (GIC) con l’ambizione di creare valore attraverso lo scambio di conoscenza territoriale reciproca, networking e best practices. Un luogo dove confrontarsi e crescere, con un approccio pro attivo, stimolante e aggregativo, con il fine di valorizzare le imprese e gli imprenditori del territorio chierese. **Sono tre gli obiettivi principali del GIC:** 1. Stimolare sinergie economiche di mercato attraverso net-working 2. Stimolare e sostenere lo sviluppo industriale del territorio 3. Rappresentare le imprese di fronte agli stakeholders del territorio [![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/assoretepmi-2.png)](https://www.retipmi.it/team/dario-kafaie) ##### **ASSORETIPMI: ASSOCIAZIONE RETI DI IMPRESE PMI** “L’Associazione nazionale che diffonde, promuove ed incentiva la cultura delle reti d’impresa in Italia.” Studio Clarus, attraverso il cofondatore Dario Kafaie è stato, dal 2021 al 2022, **[delegato della Regione Piemonte](https://www.retipmi.it/team/dario-kafaie)** dell’Associazione ASSORETIPMI, per il sostegno della crescita delle PMI attraverso le Reti d’impresa. --- ### [BUSINESS LEARNING](https://www.studioclarus.it/business-learning/) **Published:** Maggio 21, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** BUSINESS LEARNING BUSINESS LEARNING ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/business-learning-2.jpg "Text Never Stop Learning typed on retro typewriter") Con una semplice registrazione, potete accedere alle risorse multidisciplinari di approfondimento professionale che **Studio Clarus** ha prodotto con i suoi partner o società legate al suo network. Un modo per rimanere sempre aggiornati e trovare spunti di riflessione o insights utili per continuare avere un approccio verso il miglioramento continuo. Siamo a disposizione per richieste di approfondimento consulenziale. **Sei già registrato?** [LOGIN](https://www.studioclarus.it/business-learning-2/) **Non sei ancora registrato?** [REGISTRAZIONE GRATUITA](https://www.studioclarus.it/business-learning-2/) # Anteprima degli argomenti trattati ### **Il Rischio Zero non esiste** Due moduli pratici in modalità webinar sul tema della protezione patrimoniale dell’imprenditore. Nei video, affronteremo con un **approccio multidisciplinare (Economico, Fiscale, Notarile, Assicurativo e Finanziario)** il **“perchè”** gestire il rischio sul patrimonio personale dell’imprenditore e **quali strumenti** sono a disposizione. Quando si hanno dei problemi, economici e finanziari, ormai è troppo tardi per proteggere il proprio patrimonio. Anche i business più remunerativi sono messi a dura prova, questo pone una doverosa riflessione, consapevolezza e pianificazione della protezione patrimoniale volta al de-risking. [![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/07/rischio-zero-parte-1.png)](https://www.studioclarus.it/business-learning-2/) [![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/07/rischio-zero-parte-2.png)](https://www.studioclarus.it/business-learning-2/) --- ### [WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/wealth-management/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [RISK & WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/) 3. WEALTH MANAGEMENT ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-insurance-risk-wealth-management.png "icona insurance risk wealth management") # WEALTH MANAGEMENT #### **Consulenza finanziaria indipendente** ***“Passione****, partiamo da questa parola perché riassume qual è il nostro approccio alla consulenza dedicata a chi vuole avere una visione su come tutelare il proprio patrimonio umano e finanziario. Professionisti esperti e appassionati, che con un approccio multidisciplinare in campo finanziario, fiscale, legale e notarile, supportano il cliente in base al suo profilo di rischio, all’età, all’orizzonte temporale dell’investimento e al rendimento atteso”.* ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/wealth-management-7.jpg "wealth management 7") #### Oltre alla passione la sostanza Nel 2021, **per completare ed integrare verticalmente l’offerta nell’ambito della consulenza finanziaria indipendente** con il servizio di costruzione e monitoraggio di portafogli d’investimento, abbiamo siglato una partnership con Capital Suite SCF, associata a ASSOSCF, tra le prime Società di Consulenza Finanziaria (SCF) autorizzate in Italia, totalmente indipendente e in grado di fornire un supporto personalizzato, attraverso consulenti finanziari indipendenti, associati NAFOP, in materia di investimenti finanziari a famiglie e imprese, senza alcun conflitto d’interesse. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/wealth-management-8.jpg "wealth management 8") #### **Qual è la differenza**: ***“Non si vendono prodotti finanziari e non c’è alcun rapporto con chi vende e con chi colloca. Solo consulenza indipendente nell’esclusivo interesse del cliente”.*** L’assenza di ogni conflitto d’interesse permette a Capital Suite SCF di poter consigliare esclusivamente gli strumenti finanziari più efficienti, sia in termini di costo che di rapporto rischio rendimento, e di fornire un supporto professionale nella pianificazione della strategia d’investimento, nella costruzione di un’asset allocation efficace, nella selezione, nel coordinamento e nel controllo di banche e gestori patrimoniali. Verranno analizzate le aspettative di rendimento, l’orizzonte temporale e il profilo di rischio, con il fine di costruire un portafoglio adeguato e personalizzato. In tutte le raccomandazioni di investimento vengono indicati in modo trasparente il costo di ogni strumento, le spese correnti, quelle una tantum e i costi accessori, con una reportistica sintetica ma dettagliata. Chi si rivolge al consulente finanziario indipendente, non deve cambiare banca, può continuare ad utilizzare il consueto intermediario instaurando finalmente un dialogo alla pari, grazie al supporto ricevuto. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/wealth-management-10.jpg "wealth management 10") #### Cosa significa “indipendente”? La consulenza finanziaria indipendente si distingue, oltre che per l’assenza di conflitto di interessi, per il fatto che il compenso richiesto, esattamente come qualsiasi altra prestazione professionale, è trasparente e unicamente corrisposto dal cliente, non dalle società che collocano i prodotti o gli strumenti d’investimento scelti. Il compenso, nella maggior parte dei casi, è basato sul patrimonio e sulla complessità degli strumenti di asset allocation. Esiste inoltre un obbligo contrattuale e normativo per chi esercita questa professione, che prevede il divieto di percepire commissioni dirette o indirette dalle società d’investimento. La base di partenza è la tutela degli asset dei clienti, che siano di natura umana o patrimoniale, non esiste risparmio senza tutela. Il nostro contributo professionale risponde alle esigenze di pianificazione, consapevolezza e tutela del risparmiatore e del suo patrimonio inteso in senso olistico. # ALCUNI ESEMPI DI CHECK-UP PATRIMONIALE - Analisi situazione patrimoniale (mobiliale, immobiliare), reddituale, fiscale e previdenziale - Test stress portafogli d’investimento - Analisi di protezione in ambito famiglia, patrimonio, impresa, salute e capacità reddituale futura - Analisi situazioni creditizie/debitorie in merito a mutui, finanziamenti, rapporti bancari in essere, fidejussioni - Analisi situazione previdenziale ed esigenze di piani pensionistici e sanitari integrativi - Analisi situazione degli investimenti coerentemente al profilo di rischio e rispetto all’assetto patrimoniale - Analisi situazioni fiscali al fine di ottimizzare e pianificare strategie inerenti a passaggi generazionali - Analisi e pianificazione di sviluppo del patrimonio basato sui passaggi ereditari #### LA CONSULENZA PREVIDENZIALE *“Ti aiutiamo a pianificare il tuo domani”* #### **I nostri servizi** - Pianificazione familiare - Protezione del patrimonio - Pianificazione pensionistica - Check-up finanziario - Strategie di asset allocation - Analisi su singoli prodotti azionari, obbligazionari, fondi, ETF - Investimenti nell’ottica pensionistica e successoria - Costruzione di portafogli ponderati alle esigenze del risparmiatore - Progetti di risparmio - Educazione al risparmio [Previdenza complementare](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/wealth-management/previdenza-complementare/) --- ### [INSURANCE & RISK MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/insurance-risk-management/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [RISK & WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/) 3. INSURANCE & RISK MANAGEMENT ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-insurance-risk-wealth-management.png "icona insurance risk wealth management") # INSURANCE & RISK MANAGEMENT #### **Valutazione e gestione del rischio** **Il focus** non è “vendere” una copertura assicurativa o una specifica tutela perché più remunerata, **ma ridurre le conseguenze legate ad un evento aleatorio** ed elargire consapevolezza al cliente, partendo dall’assunto “il rischio zero non esiste”. **Studio Clarus** si pone piuttosto come partner per accompagnare le imprese e le PMI verso le soluzioni più adatte alla copertura del rischio d’impresa. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/risk-assessment.jpg "risk assessment") #### **Risks assessment** La prima fase è riconoscere i rischi che gravano sull’attività d’impresa, distinguendo cosa faccio e cosa rischio. Esistono tre tipologie di rischi: quelli visibili, quelli nascosti e quelli emergenti. Valutare la probabilità che questi si manifestino è alla base del nostro approccio, da cui scaturisce un primo risultato. La seconda fase consiste nel costruire una scala di priorità dei rischi individuati, da cui scaturirà un bilancio finalizzato alla valutazione dell’equilibrio tra il costo della copertura e la probabilità che evento accada. Il team multidisciplinare di **Studio Clarus** ha maturato un’esperienza che permette di adottare una metodologia olistica finalizzata allo sviluppo di soluzioni integrate sotto l’aspetto fiscale, economico, legale, patrimoniale e finanziario. Il metodo da noi utilizzato per ridurre i rischi si sviluppa tramite un mix di soluzioni; il nostro prodotto-approccio consiste nel gestire i rischi sia tramite i processi, sia attivando la corretta copertura attraverso prodotti assicurativi specialistici. Individuiamo le aree di rischio, le valutiamo e le allineiamo alle strategie, ai processi, alle tecnologie, alle conoscenze e al personale, al fine di gestire l’incertezza con cui si confronta l’intera organizzazione nella propria vita aziendale. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/risk-management.jpg "risk management") #### **Risk management** Il rischio è una variabile imprescindibile dell’attività d’impresa, che ogni giorno affronta numerosi rischi di varia natura, in primis il rischio di mercato collegato alla specifica attività. Affrontare il mercato è complesso, così come i rischi collegati, ad esempio quelli di natura finanziaria, economica, legale, di compliance, di prodotto e organizzativi. L’impatto negativo di un rischio non coperto può causare gravi danni reputazionali, economici e finanziari. Grazie ad un mix di competenze ed esperienze supportiamo le imprese, e gli imprenditori, ad individuare e valutare correttamente i rischi insiti in tutti gli aspetti della vita dell’impresa, per gestirli correttamente. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/wealth-management-9-1.jpg "wealth management 9") #### **Perché Studio Clarus può fornire un plus di valore?** La visione integrata e multidisciplinare, in tema di gestione del rischio, ci permette di elargire soluzioni che racchiudono diversi ambiti. Quando si rileva un rischio, è infatti utile non solo coprire un eventuale danno, ma anche ridurre al minimo le probabilità che questo evento si manifesti. Ad esempio, nel caso di un rischio aziendale come la responsabilità civile e penale contro terzi, si mettono in campo diversi strumenti come i processi aziendali, in relazione ai modelli organizzativi prescritti dalla legge 231, e successivamente le relative coperture assicurative. Un altro esempio di approccio multidisciplinare è connesso ai rischi della responsabilità e garanzia del prodotto, dalla quale possono scaturire rivalse, in caso, ad esempio, di prodotti difettosi. Eventi di questo genere possono essere molto rischiosi per un’impresa ed intaccare irreversibilmente il patrimonio e il futuro dell’azienda. Il nostro approccio prevede l’analisi legale delle condizioni di vendita e fornitura e della contrattualistica che regola i rapporti tra il cliente e il fornitore. Il team di Studio Clarus opera in primis per ridurre le probabilità dell’evento e in secondo luogo per coprire i rischi diretti e collaterali. Ridurre le probabilità che gli eventi infausti accadano è la strategia, a monte, ed il valore del team di Studio Clarus. Studiare le attività, individuare le aree di rischio, misurarne le possibili probabilità e gli eventuali impatti umani, economici, finanziari e patrimoniali. Questo è il metodo di Studio Clarus. #### **FOCUS ON** I pilastri fondamentali della protezione patrimoniale secondo il metodo di Studio Clarus - **Capitale Umano** - **Capacità reddituale** - **Patrimonio mobiliare** - **Patrimonio immobiliare** STUDIO DELLE ATTIVITÀ AZIENDALI ##### Analisi dei processi e del flusso di attività aziendale AREE DI RISCHIO POTENZIALI ##### Individuazione dei potenziali rischi visibili, nascosti ed emergenti, suddivisi per aree CLASSIFICAZIONE E MISURAZIONE DEI RISCHI ##### Ordinamento, misurazione, valutazione e ponderazione dei rischi rispetto ai potenziali impatti umani, economici, finanziari e patrimoniali AZIONI DI ATTENUAZIONE DEI RISCHI E COPERTURE ##### Implementazione di procedure atte a ridurre al minimo le probabilità che l’evento si manifesti # LE PRINCIPALI AREE DI RISCHIO GESTITE - Rischi di credito - Rischi commerciali di prodotto - Rischi e tutela legale - Rischi amministrativi - Rischi manageriali - LTC – TCM - Coperture D&O per organo amministrativo AD – CEO - Fideiussioni - Coperture rischio affitto immobiliare - Key man --- ### [METTIAMOCI IN CONTATTO](https://www.studioclarus.it/mettiamoci-in-contatto/) **Published:** Aprile 30, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** METTIAMOCI IN CONTATTO METTIAMOCI IN CONTATTO ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/schema-studio-1.png "schema-studio") STUDIO CLARUS Per richiedere una consulenza, un preventivo o informazioni invia il seguente modulo e verrai contattato dai nostri professionisti. Azienda Privato RuoloCEODIRIGENTESOCIODIPENDENTECONSULENTEPROFESSIONISTAMEMBRO CDAALTRO Area di interesseArea LegaleArea NotarileAssicurazioniValutazione del rischioCorporate managementArea fiscale e tributariaWealth management Studio Clarus usa i dati che fornisci al solo scopo di rispondere alle vostre richieste nel rispetto del Regolamento UE 2016/679 “GDPR”. **[PRIVACY POLICY](https://www.studioclarus.it/privacy-policy/ "PRIVACY POLICY")** Autorizzo Invia Grazie per averci contattato. × Si è verificato un errore nell'invio. Si prega di riprovare o di contattarci all'indirizzo info@studioclarus.com × --- ### [LEGAL & NOTARY ADVICE](https://www.studioclarus.it/legal-notary-advice/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** LEGAL & NOTARY ADVICE LEGAL & NOTARY ADVICE ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/SC-Legal-Notary-Advice-trasparente.png "SC-Legal & Notary Advice-trasparente") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/legal-1.jpg "legal-1") ### SERVIZI LEGALI - Contrattualistica commerciale - Assistenza legale alle imprese - Rapporti di lavoro e riorganizzazione - Compliance e privacy - Diritto del lavoro - Responsabilità civile e professionale - Diritto internazionale ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/notary.jpg "notary") ### SERVIZI NOTARILI - Trust - Assistenza patrimoniale alle imprese - Passaggi generazionale - Protezione del patrimonio personale dell’imprenditore - Affitto di rami d’azienda o d’azienda - Fiduciaria - Contratti di rete d’impresa soggetto - Atti di cessione e acquisizione di aziende e di partecipazioni a quote societarie - Assistenza sul patrimonio familiare, per donazioni, divisioni, transazioni, per patti di famiglia e convenzioni matrimoniali - Pratiche successorie (atti di notorietà, dichiarazioni fiscali e testamenti) - Tutela del patrimonio e fondo patrimoniale: tutela di incapaci e minori --- ### [SALES & MARKETING](https://www.studioclarus.it/corporate-management/sales-marketing/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [CORPORATE MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/corporate-management/) 3. SALES & MARKETING ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-corporate-management.png "icona corporate management") # SALES & MARKETING ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/sales-marketing-10.jpg "sales marketing 10") ### **Il marketing, ma che cos’è?** A volte si confonde il marketing con la comunicazione, che è uno dei suoi strumenti più potenti. Esistono teorie, guru, corsi universitari, master e molti libri che rispondono a questa domanda, noi proviamo a dare la nostra risposta, pratica. #### **Da dove si deve partire per attuare una strategia di marketing?** **“Fai parlare i tuoi clienti”, loro ti diranno chi sei!** Capita spesso che la percezione di chi siamo, sia “disturbata” dalla nostra percezione, che tende a sopravalutarci o sottostimarci, questo succede anche alle imprese. Capita spesso che il management, o l’imprenditore, abbia una percezione distorta della propria collocazione di mercato, cosa che accade quando si è lontani dal mercato o si interagisce solo con clienti direzionali. Per correggere questo errore è importante ascoltare “the voice of the customers”. La base di partenza è conoscere bene l’azienda o ancor meglio scoprire “chi siamo” attraverso i propri clienti che possono fornire importanti informazioni e dati su come è percepita l’impresa dal mercato, sul suo posizionamento e su come si colloca rispetto ai competitors. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/sales-marketing-9.jpg "sales marketing 9") Un deployment (dispiegamento) di una strategia di marketing parte dalla consapevolezza della propria strategia che può essere di valore o di volume, in base a se si produce o se si commercializza un prodotto mass market, percepito come una commodity, oppure se il mercato si rivolge ad una nicchia di valore. Un altro valore determinante è il servizio, ad esempio il mio prodotto è identico a quello offerto dai competitor ma il valore percepito del servizio, racchiuso nella logistica, nel post vendita, nell’organizzazione delle vendite e nella modalità di interazione, fà la differenza. **Sei un follower o un leader?** Sono i ruoli declinati rispetto alla tecnologia, ai volumi o alla qualità. Questi sono alcuni dei concetti base per iniziare a disegnare una strategia di Marketing, una volta scoperto “chi sei”, lo protrai “urlare” al mondo attraverso una strategia di comunicazione. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/sales-marketing-8.jpg "sales marketing 8") #### **Strumenti e Coerenza** **Il punto da cui partire** Il primo passaggio fondamentale è quello di comprendere chi siamo, qual è il nostro posto sul mercato e come ci percepiscono i nostri prospects e customers, o, nel caso, dove vorremmo collocarci in futuro rispetto all’attuale target. Dopo questa fase è utile identificare gli strumenti più appropriati e coerenti, al fine di consolidare o raggiungere il posizionamento di mercato e i clienti target individuati. **Gli steps successivi:** - identificare l’azienda in un brand ed attuare una strategia di branding - organizzare una comunicazione ed utilizzare canali di comunicazione coerenti rispetto al posizionamento e al target, in grado di raggiungere l’obiettivo - studiare e implementare un’organizazzione di vendita che sia allineata alle aspettative dei clienti che vogliamo servire # SERVIZI DI MARKETING #### [Marketing strategy](#8117ef17fa0754a42) - Business model canvas - Target, channels, pricing, volume, market positioning - Value proposition analysis #### [Communication strategy](#d8ea4326238093848) - Branding - Digital channel #### [Insights & Analytics](#1925ec7f1d1d4151e) - Marketing Return on Investment ### **Sales e Organization** Anche il prodotto, il servizio o la tecnologia migliore al mondo va sempre venduta. Il mercato, oggi sempre più evoluto, sceglie l’azienda nel suo complesso e gli attribuisce un valore, che è pari a quello percepito. La percezione del valore da parte del mercato non è solo collegata alla qualità del prodotto o del servizio che l’impresa offre al mercato, ma è la somma delle attività che essa svolge nel complesso. La proposta di valore, definita “value proposition”, che l’azienda propone al mercato, dev’essere allineata alle aspettative del cliente e coerente con il posizionamento di mercato che l’impresa occupa o al quale ambisce. La coerenza tra la strategia, gli obiettivi aziendali e l’organizzazione (modello di business), attuata per raggiungerli, sono aspetti fondamentali. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/customers-satisfation.jpg "customers satisfation") #### **I customer touch point** Quali sono i punti di contatto tra voi e il vostri clienti, quali canali di vendita sono più appropriati? Lo strumento digitale è coerente con gli altri canali di vendita? Uno degli aspetti fondamentali nello studio di un’organizzazione di vendita è legato al reperimento di queste informazioni. Lo **Studio Clarus**, al fine di implementare e orchestrare la coerenza di tutti queste attività si avvale del modello **Business Model Canvas**. #### **Vi è chiaro chi siete e a chi potete essere utili?** Se affermativo, avete due elementi fondamentali nella vostra “valigia degli attrezzi”, a questo punto bisogna sapere come comunicare “chi siete” e come attirare l’attenzione di coloro ai quali potreste essere utili, ovvero il target market. Completato questo passaggio si avrà un importante elemento in più, ma non basta! Bisognerà ulteriormente domandarsi come ci si è organizzati per alimentare un flusso di opportunità per trasformarlo in fatturato e come misurarlo. A questo scopo è importante creare flusso (detto funnel), che parte da un pre-potenziale cliente definito “lead”, passando ad un cliente “prospect”, ovvero un potenziale cliente con il quale c’è stato un primo contatto, valutando se è corrispondente al nostro target e se ha intenzione di valutare la nostra proposta. Infine si passa allo stage cliente acquisito, ovvero il “customer”, che diventa tale quando si hanno negoziato i vari elementi chiave della fornitura. Da questo semplice esercizio si può avere un tasso di successo, suddiviso per i vari canali di vendita, ad esempio distributori, retail e e-commerce. Per vincere queste sfide aiutiamo i nostri clienti ad integrare il marketing mix con le altre funzioni aziendali, sfruttando appieno le potenzialità digitali. Il business moderno, in un mercato sempre più affollato ed esperto, non può prescindere da un’appropriata strategia di marketing mix in grado di posizionare l’impresa con coerenza nella sua dimensione di mercato, al fine di farsi riconoscere il giusto valore e far sì che questo sia percepito in modo ottimale dai propri e potenziali clienti. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/05/sales-marketing-5.jpg "sales marketing 5") #### **Supportiamo le micro e Pmi nella definizione e implementazione di:** - modello organizzativo di mercato - strategia go-to-market - definizione e progettazione dei processi commerciali e di marketing - budget e business plan - cross-selling e nella verticalizzazione e scalabilità della strategia commerciale - gestione del sistema di valutazione delle performance mercato - definizione di KPI commerciali e loro monitoraggio in linea con le esigenze del management - individuazione delle aree di crescita, analizzando le opportunità di sviluppo in nuovi segmenti di mercato #### **Supportiamo le aziende nella definizione delle strategie digitali integrando una gestione multicanale e definendo nuovi processi operativi** # SERVIZI SALES & ORGANIZATION - Sales process engineering from lead to customer - Customer Lifecycle Management - Sales Excellence - Communication strategy - Customers experience loop --- ### [AREA LAVORO](https://www.studioclarus.it/corporate-management/area-lavoro-2/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [CORPORATE MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/corporate-management/) 3. AREA LAVORO ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-corporate-management.png "icona corporate management") # AREA LAVORO ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/area-lavoro-4.jpg "area lavoro 4") #### Gestione ed elaborazione paghe e contributi L’obiettivo è semplificare ed essere un unico riferimento per le aziende, gli imprenditori e managers, offrendo soluzioni integrate in ambito professionale. Questo è il nostro punto di partenza per offrire i servizi in ambito Lavoro. Grazie ai nostri partners ed un team multidisciplinare, ci poniamo come punto di riferimento per le aziende nell’amministrazione del personale, dalla contrattualizzazione dei rapporti di lavoro a tutti gli adempimenti necessari presso gli istituti previdenziali e assicurativi di riferimento, i dichiarativi che concernono la gestione del personale (modello 770, modello CU, Autoliquidazione Inail, liquidazioni TFR), di pratiche e denunce INPS ed enti assimilati (infortuni e malattie professionali, visite fiscali) e della redazione di tutti i prospetti contabili necessari per le quadrature dei bilanci aziendali. # SERVIZI - Paghe e gestione risorse umane - Elaborazione cedolini paghe - Pratiche e consulenza inerenti il rapporto di lavoro - Supporto consulenziale e amministrativo del personale in caso di operazioni straordinarie relative a cessioni di azienda, affitto di azienda, fusioni o scissioni - Supporto in materia sindacale: vertenze, conciliazione obbligatoria - Provvedimenti disciplinari - Welfare aziendale --- ### [LA STORIA](https://www.studioclarus.it/la-storia/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ## Our Story Our Story ## La storia di Studio Clarus #### **La Nostra Vision** La differenza, la possibilità di rivolgersi ad una sola struttura integrata, che attraverso un team di professionisti specializzati, in diverse materie, che operano insieme, vi supporta in tutti gli ambiti complessi o meno della gestione d’impresa. #### ***Il solito studio professionale? No grazie!*** ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/storia-logo-2.png "storia-logo-2") **Studio Clarus** non è uno studio professionale “tradizionale”: crediamo che la “diversità” crei sempre valore e che la contaminazione di competenze sia la chiave per offrire un servizio unico nel suo genere. Tutti i giorni, con un approccio proattivo, e tramite il nostro team multidisciplinare, abbiamo l’ambizione di essere il punto di riferimento professionale per le micro e piccole medie imprese, sostenendole nello sviluppo del loro business. #### **Un unico riferimento, un solo team per gestire la complessità del tuo business** ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/albero-1-1.png "albero-1") #### 2009 Lo Studio Clarus inizia il suo percorso nel 2009, a Chieri, partendo da due aree professionali, quella della consulenza fiscale e d’impresa, e quella della consulenza finanziaria indipendente, con un approccio fee-only, focalizzata ad accompagnare , senza conflitto d’interesse, le imprese ed i privati nell’investire e gestire, con consapevolezza, i propri patrimoni. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/albero-2-1.png "albero-2") #### 2010 Nel 2010 la prima tappa evolutiva, che ha interessato l’integrazione di una struttura di brokeraggio specializzata nel “risk management”, che attraverso un approccio indipendente offre ad imprese, professionisti e artigiani soluzioni assicurative di copertura dai rischi d’impresa e professionali. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/albero-3-1.png "albero-3") #### 2011 Nel 2011 l’integrazione dei servizi legali. In linea con la nostra mission, ovvero quella di supportare professionalmente il business delle imprese (micro e PMI) in diversi ambiti, lo studio si struttura per ampliare la propria offerta con i servizi legali, a supporto delle imprese in contenziosi, contrattualistica, diritto societario e internazionale. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/albero-4-1.png "albero-4") #### 2014 Nel 2014 la quantità di richieste in ambito di tutela patrimoniale, passaggi generazionali e assetti societari, portano alla creazione di una partnership con uno studio notarile strutturato, che nel 2015 inaugura la sua seconda sede presso Studio Clarus. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/albero-5-1.png "albero-5") #### 2020 Nel 2020 lo studio diventa delegato dell’area metropolitana di Torino, sezione Chieri, dell’associazione AssoRetiPMI, l**’**Associazione nazionale che diffonde, promuove ed incentiva la cultura delle reti d’impresa in Italia. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/albero-6.png "albero-6") #### 2021 Nel 2021 si concretizza la partnership con Capital Suite, al fine di completare l’offerta relativa alla consulenza patrimoniale in ambito fee-only e la consulenza finanziaria indipendente. ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/06/schema-studio-1.png "schema-studio") --- ### [BUSINESS LEARNING 2](https://www.studioclarus.it/business-learning-2/) **Published:** Luglio 1, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** BUSINESS LEARNING NON SEI ANCORA REGISTRATO? **Registrati adesso!** La registrazione è **gratuita** [REGISTRAZIONE](https://www.studioclarus.it/login/) \[pc-pvt-content allow=”30″ block=”” warning=”0″\] #### **Il Rischio “Zero” non esiste – Studio Clarus – Protezione patrimoniale impresa-imprenditore** \[/pc-pvt-content\] \[pc-pvt-content allow=”30″ block=”” warning=”0″\] \[/pc-pvt-content\] \[pc-pvt-content allow=”30″ block=”” warning=”0″\] \[/pc-pvt-content\] \[pc-pvt-content allow=”30″ block=”” warning=”0″\] **CONTESTO** Il tema della protezione patrimoniale, dev’essere affrontato con pragmatismo e senso della realtà, lontano da crisi aziendali. Quando si hanno dei problemi, economici e finanziari, ormai è troppo tardi per proteggere il proprio patrimonio. Un imprenditore, seguito da consulenti consapevoli, previdenti e preparati, distingue il patrimonio personale, proteggendolo, da quello della sua impresa. Questo approccio da “buon padre di famiglia” è il solo che possa attuare un imprenditore avveduto e prudente. Anche i business più remunerativi sono messi a dura prova, questo pone una doverosa riflessione, consapevolezza e pianificazione della protezione patrimoniale volta al de-risking. \[/pc-pvt-content\] \[pc-pvt-content allow=”30″ block=”” warning=”0″\] **RISCHI** Durante un ciclo economico negativo, un’impresa può entrare in crisi per varie cause, anche non riconducibili alla sua diretta responsabilità, in generale: crediti inesigibili, calo cronico dei volumi, non conformità e conseguenti campagne di richiamo, cambio di un quadro normativo, innovazioni di mercato a monte o a valle della catena del valore. Un esempio di rischio, è quello di un’azienda in difficoltà finanziarie, che omette pagamenti contributivi e previdenziali o relativi agli emolumenti dei dipendenti, anche se è una società di capitali, l’imprenditore e/o l’amministratore (con delega di datore di lavoro) dovrà rispondere con il proprio patrimonio. Questo è uno dei tanti casi in cui l’imprenditore risponde in solido. \[/pc-pvt-content\] \[pc-pvt-content allow=”30″ block=”” warning=”0″\] **SOLUZIONI** Esistono diverse soluzioni, di natura giuridica, finanziaria e assicurativa, in grado di proteggere il patrimonio dell’imprenditore. Queste soluzioni, possono essere ritagliate ad personam con un approccio scalabile, dal più semplice al più complesso. Oltre a ciò alcuni di essi possono assolvere all’esigenza di un passaggio generazionale. \[/pc-pvt-content\] --- ### [Attivazione account](https://www.studioclarus.it/login-utenti-registrati/) **Published:** Giugno 8, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ### Grazie per esserti registrato al sito di Studio Clarus. La registrazione è stata completata con successo. Benvenuto! #### **Effettua il login** \[pc-login-form\] **Se hai già effettuato il login da qui puoi fare il logout.** \[pc-logout-box\] --- ### [PREVIDENZA COMPLEMENTARE](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/wealth-management/previdenza-complementare/) **Published:** Maggio 5, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** 1. [Home](https://www.studioclarus.it) 2. [RISK & WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/) 3. [WEALTH MANAGEMENT](https://www.studioclarus.it/insurance-risk-and-wealth-management/wealth-management/) 4. PREVIDENZA COMPLEMENTARE ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/icona-insurance-risk-wealth-management.png "icona insurance risk wealth management") # PREVIDENZA COMPLEMENTARE Il sistema previdenziale italiano è caratterizzato dalle vaste disfunzioni distributive. Una parte importante di queste sono state generate nel passato ma rimarranno a carico delle generazioni future. Queste distorsioni non influenzano solo l’immediato presente, ma anche l’equità distributiva tra le generazioni. Il passaggio dal sistema retributivo a quello contributivo, per i lavoratori che all’01/01/1996 non avevano maturato 18 anni di contributi, impone che la prestazione pensionistica dei futuri pensionati, dipenderà dal montante dei contributi versati dal lavoratore, lungo tutta la sua vita lavorativa, e non più in base alle retribuzioni degli ultimi anni di lavoro. Le riforme previdenziali attuate dal 1992 al 2012, hanno interrotto il legame di finanziamento delle pensioni in erogazione con i contributi dei lavoratori attivi, introducendo un sistema a capitalizzazione puro, in cui le pensioni future si finanziano grazie ai versamenti accantonati da ogni lavoratore, a scapito però delle generazioni future, che dovranno sostenere l’onere del mantenimento delle proprie pensioni e delle pregresse, causando un abbassamento dei livelli di copertura a svantaggio dei giovani lavoratori, che solo in parte potrà essere colmato da un sistema volontario complementare, fondato su un meccanismo di capitalizzazione per l’erogazione di una rendita vitalizia, rappresentato dai cosiddetti fondi pensione. I professionisti di **Studio Clarus**, con la consulenza previdenziale, entrano in campo per rendere consapevole l’attuale lavoratore/risparmiatore, sul fatto che la pensione non sarà una prestazione uguale per tutti i cittadini, ma sarà una rendita basata sopratutto sulla capacità di risparmio, alla giusta scelta del prodotto finanziario che compone il secondo pilastro pensionistico (costi e trattamento fiscale) e alla giusta scelta della linea di investimento in base alle varie fasi di mercato (principio del life cycle). La gestione di queste tre variabili adesso sono a carico del comune cittadino/lavoratore, mentre prima era lo Stato che si occupava di tutelare e fare le scelte “migliori. Il comune cittadino è di fronte a scelte essenziali per una serena vecchiaia, che sono difficili e insidiose da affrontare senza una preparazione economico finanziaria, ed a volte intermediati/“aiutati” da reti commerciali con un evidente conflitto di interessi**.** #### **Previdenza complementare: come sceglierla, quali sono i vantaggi fiscali, come utilizzarla?** Aderire alla previdenza complementare significa accantonare regolarmente una parte dei tuoi risparmi durante la vita lavorativa per ottenere una pensione che si aggiunge a quella corrisposta dagli enti di previdenza obbligatoria (INPS, INPDAP, ecc.). E’ importante contribuire alla previdenza complementare fin dall’inizio della tua carriera lavorativa. Rimandare, anche di pochi anni, l’inizio dei versamenti significa ridurre l’ammontare della pensione complementare. #### [Come scegliere quella giusta?](#6eaf991ee55cf7e59) E’ molto importante valutare soprattutto i costi più che dei rendimenti (meglio una buona combinazione dei due) in quanto i primi sono fissati dal contratto, mentre i di rendimenti futuri sono ovviamente variabili; inoltre l’effetto combinato di lungo periodo e capitalizzazione composta degli interessi possono determinare, al variare dei costi, anche una differenza sul capitale finale del 20%! #### [Quali sono i vantaggi fiscali?](#d28b3e43b63c2e627) - **Contribuzione** : puoi dedurre dal tuo reddito complessivo i contributi che hai versato, fino al limite di 5.164,57 euro all’anno. L’agevolazione fa diminuire l’imposta che devi pagare in base al reddito. Esempio pratico : Il signor Bianchi è un lavoratore dipendente con reddito annuo lordo di 30.000 euro che aderisce a una forma pensionistica complementare versando un di 1.200 euro. Il signor Bianchi deduce l’importo del suo versamento dal reddito imponibile, che risulta quindi pari a 28.800 euro. La tassazione sulla base delle aliquote Irpef attualmente vigenti è pari a €7.264. Il signor Bianchi aderendo alla forma di previdenza complementare ha beneficiato in quell’anno di una riduzione del carico fiscale di €456. - **Rendimenti** : sono tassati all’11,50% rispetto al 12,5% dei titoli di stato o al 26 % che si applica invece alle altre forme di risparmio finanziario; - **Pagamento della pensione complementare**: l’aliquota dell’imposta sostitutiva si riduce al crescere degli anni in permanenza alla previdenza complementare dal 15 al 9% . #### [Aderendo al fondo pensione è possibile effettuare queste 3 operazioni](#77bcb8c6d9e001b7e) 1. **RISCATTO** : Totale 100% della posizione maturata -nel caso di stato di invalidità permanente che comporti alla riduzione della capacità di lavoro a meno un terzo, -cessazione dell’attività lavorativa con conseguente inoccupazione superiore a 48 mesi, -in caso di premorienza è richiedibile dagli eredi, Parziale 50% della posizione maturata -cessazione dell’attività di lavoro con conseguente inoccupazione per un periodo di tempo compreso fra i 12 e 48 mesi, -procedure di mobilità o assimilabili ad “ ammortizzatori sociali “, cassa integrazione. 2. **ANTICIPAZIONI** : Spese sanitarie ottenibile in qualsiasi momento fino al 75% del maturato, tassato con aliquota fissa del 23% Acquisto della prima casa di abitazione per sè o per i figli dopo 8 anni di iscrizione, fino al 75% del maturato, tassato con aliquota fissa del 23% Interventi di ristrutturazione dopo 8 anni di iscrizione, fino al 75% del maturato, tassato con aliquota fissa del 23% Ulteriori esigenze degli aderenti dopo 8 anni di iscrizione , fino al 30% del maturato, tassato con aliquota fissa del 23% . 3. **TRASFERIMENTO** : **L’aderente può sempre decidere di trasferire la propria posizione ad un altro fondo pensione**, dopo 2 anni di permanenza nel fondo. In tutti i casi **il trasferimento non prevede alcun tipo di tassazione**. #### CONCLUSIONI Vista l’importanza, la complessità e la varietà dell’offerta, siamo a disposizione per analisi e per due diligence di contratti esistenti e per supporto nella ricerca, comparazione e gestione di nuove soluzioni. --- ### [IL TEAM](https://www.studioclarus.it/il-team/) **Published:** Aprile 29, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ## Il team Fin dall’epoca primordiale, l’uomo si è contraddistinto e si è evoluto, soprattutto grazie al gioco di squadra del proprio gruppo d’appartenenza, nei vari ambiti della vita. In **STUDIO CLARUS** riteniamo che il valore dell’organizzazione sia la somma del valore del singolo. **STUDIO CLARUS** è composto da un team di professionisti con specializzazione in ambito Fiscale, Finanziario-Economico, Notarile, Legale e nel Risk Management, i quali, grazie ad un approccio multidisciplinare, sono in grado di coordinarsi trasversalmente per assistere le aziende e semplificare la complessità. ### Soci fondatori ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-1.jpg "team-1") #### Valeria Rolle Director ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/legal-notary-advice.png "legal notary advice") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-4.jpg "team-4") #### Dario Kafaie Office Manager ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/insurance-risk-management.png "insurance risk management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-3.jpg "team-3") #### Adam Neville Partner ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/corporate-management.png "corporate management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ### Senior Partner ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-1.jpg "team-1") #### Valeria Rolle Director ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/corporate-management.png "corporate management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-4.jpg "team-4") #### Dario Kafaie Office Manager ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/insurance-risk-management.png "insurance risk management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-3.jpg "team-3") #### Adam Neville Partner ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/corporate-management.png "corporate management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ### Collaboratori e Staff ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-1.jpg "team-1") #### Valeria Rolle Director ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/insurance-risk-management.png "insurance risk management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-4.jpg "team-4") #### Dario Kafaie Office Manager ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/corporate-management.png "corporate management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-3.jpg "team-3") #### Adam Neville Partner ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/legal-notary-advice.png "legal notary advice") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-1.jpg "team-1") #### Valeria Rolle Director ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/insurance-risk-management.png "insurance risk management") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/team-3.jpg "team-3") #### Adam Neville Partner ![](https://www.studioclarus.it/wp-content/uploads/2021/04/legal-notary-advice.png "legal notary advice") [](# "LinkedIn")[](mailto:# "Email") ![](data:image/svg+xml,%3Csvg%20xmlns%3D%27http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg%27%20width%3D%272200%27%20height%3D%271453%27%20viewBox%3D%270%200%202200%201453%27%3E%3Crect%20width%3D%272200%27%20height%3D%271453%27%20fill-opacity%3D%220%22%2F%3E%3C%2Fsvg%3E) ### COLLABORA CON NOI **STUDIO CLARUS** grazie ad un ambiente multidisciplinare, è in grado di offrire uno stage curriculare di indubbio valore; il nostro obiettivo è generare un vero e proprio Training On The Job che costituirà un’occasione di conoscenza diretta delle attività e delle dinamiche tipiche del nostro settore. Vuoi entrare nel team di Studio Clarus come Partner o semplicemente collaborare con noi? Studio Clarus, grazie ad un ambiente multidisciplinare, è in grado di offrire un’esperienza professionale globale: il nostro obiettivo è generare valore per il cliente, assistendolo in ambiti differenti attraverso un team multidisciplinare e un approccio integrato. **[PRIVACY POLICY](https://www.studioclarus.it/privacy-policy/ "PRIVACY POLICY")** Autorizzo Invia Grazie per averci contattato. × Si è verificato un errore nell'invio. Si prega di riprovare o di contattarci all'indirizzo info@studioclarus.com × --- ### [LOGIN](https://www.studioclarus.it/login/) **Published:** Giugno 8, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ### **Se hai già un account,** **effettua il login** \[pc-login-form\] **Se hai già effettuato il login da qui puoi fare il logout.** \[pc-logout-box\] **PASSWORD DIMENTICATA?** Se hai dimenticato la password invia una e-mail a specificando Nome, Cognome, E-mail e Username che hai usato durante la registrazione e ti forniremo una nuova password. **VUOI CANCELLARE IL TUO ACCOUNT?** Per cancellare il tuo account dal sito di Studio Clarus invia una e-mail a specificando Nome, Cognome, E-mail, Username e Password che hai usato durante la registrazione. Il tuo account verrà cancellato. ### **Sei un nuovo utente?** **Registrati!** **Crea subito un account personale!** Potrai accedere alla sezione **[BUSINESS LEARNING](https://www.studioclarus.it/business-learning/)** per visualizzare gratuitamente i mini corsi dedicati agli utenti registrati ……. \[pc-registration-form id=”31″ custom\_categories=”30″ redirect=”https://www.studioclarus.it/login-utenti-registrati/”\] --- ### [Politica dei cookie (UE)](https://www.studioclarus.it/politica-dei-cookie-ue/) **Published:** Maggio 9, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** ### COOKIES POLICY *Questa politica sui cookie è stata aggiornata l'ultima volta il 25 Agosto 2026 e si applica ai cittadini e ai residenti permanenti legali dello Spazio Economico Europeo e della Svizzera.* ## 1. Introduzione Il nostro sito web, (di seguito: "il sito web") utilizza i cookie e altre tecnologie correlate (per comodità tutte le tecnologie sono definite "cookie"). I cookie vengono anche inseriti da terze parti che abbiamo ingaggiato. Nel documento sottostante ti informiamo sull'uso dei cookie sul nostro sito web. ## 2. Cosa sono i cookie? I cookie sono dei semplici file spediti assieme alle pagine di questo sito e salvati dal tuo browser sul disco rigido del tuo computer o altri dispositivi. Le informazioni raccolte in essi possono venire rispediti ai nostri server oppure ai server di terze parti durante la prossima visita. ## 3. Cosa sono gli script? Uno script è un pezzo di codice usato per far funzionare correttamente ed interattivamente il nostro sito. Questo codice viene eseguito sui nostri server o sul tuo dispositivo. ## 4. Cos'è un web beacon? Un web beacon (o pixel tag) è un piccolo, invisibile pezzo di testo o immagine su un sito che viene usato per monitorare il traffico di un sito web. Per fare questo, diversi dati su di te vengono conservati utilizzando dei web beacon. ## 5. Cookie ### 5.1 Cookie tecnici o funzionali Alcuni cookie assicurano il corretto funzionamento del sito e che le tue preferenze rimangano valide. Piazzando cookie funzionali, rendiamo più facile per te visitare il nostro sito web. In questo modo non devi inserire ripetutamente le stesse informazioni quando visiti il nostro sito web, per esempio, l'oggetto rimane nel tuo carrello finché non hai pagato. Possiamo piazzare questi cookie senza il tuo consenso. ### 5.2 Cookie statistici Utilizziamo i cookie statistici per ottimizzare l'esperienza del sito web per i nostri utenti. Con questi cookie statistici otteniamo approfondimenti sull'uso del nostro sito web. Chiediamo il tuo permesso per piazzare cookie statistici. ### 5.3 Cookie di marketing/tracciamento I cookie di marketing/tracciamento sono cookie o qualsiasi altra forma di memorizzazione locale, utilizzati per creare profili utente per visualizzare pubblicità o per tracciare l'utente su questo sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili. ### 5.4 Social media Sul nostro sito web abbiamo inserito contenuti di LinkedIn e Facebook per promuovere pagine web (ad es. "mi piace", "pin") o condividerle (ad es. "tweet") su social network come LinkedIn e Facebook. Questo contenuto è incorporato con codice derivato da LinkedIn e Facebook e inserisce cookie. Questo contenuto potrebbe memorizzare ed elaborare alcune informazioni per la pubblicità personalizzata. Leggi l'informativa sulla privacy di questi social network (che possono cambiare regolarmente) per sapere cosa fanno con i tuoi dati (personali) che processano usando questi cookie. I dati ottenuti vengono anonimizzati quanto possibile. LinkedIn e Facebook si trovano negli Stati Uniti. ## 6. Cookie inseriti ### Google reCAPTCHA Funzionale, Pubblicità Consent to service google-recaptcha #### Utilizzo Usiamo Google reCAPTCHA per prevenzione dello spam. [Read more about Google reCAPTCHA](https://cookiedatabase.org/service/google-recaptcha/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [Google reCAPTCHA Dichiarazione sulla Privacy](https://policies.google.com/privacy). #### Funzionale ##### Nome [\_grecaptcha](https://cookiedatabase.org/cookie/google-recaptcha/_grecaptcha/) ##### Scadenza 6 mesi ##### Funzione Fornisce protezione spam #### Pubblicità ##### Nome [rc::c](https://cookiedatabase.org/cookie/google-recaptcha/rcc/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Filtra richieste dei bot ##### Nome [rc::b](https://cookiedatabase.org/cookie/google-recaptcha/rcb/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Filtra richieste dei bot ##### Nome [rc::a](https://cookiedatabase.org/cookie/google-recaptcha/rca/) ##### Scadenza persistente ##### Funzione Filtra richieste dei bot ### Google Adsense Statistiche, Pubblicità Consent to service google-adsense #### Utilizzo Usiamo Google Adsense per mostrare annunci. [Read more about Google Adsense](https://cookiedatabase.org/service/google-adsense/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [Google Adsense Dichiarazione sulla Privacy](https://business.safety.google/privacy/). #### Statistiche ##### Nome [\_gcl\_ls](https://cookiedatabase.org/cookie/google-adsense/auto-draft-23/) ##### Scadenza ##### Funzione Archiviare e tracciare le interazioni #### Pubblicità ##### Nome [\_gcl\_au](https://cookiedatabase.org/cookie/google-adsense/_gcl_au/) ##### Scadenza persistente ##### Funzione Salvare e tracciare le conversazioni ##### Nome [google\_adsense\_settings](https://cookiedatabase.org/cookie/google-adsense/google_adsense_settings/) ##### Scadenza persistente ##### Funzione Abilita consegna annunci o retargeting ### Google Analytics Statistiche Consent to service google-analytics #### Utilizzo Usiamo Google Analytics per website statistics. [Read more about Google Analytics](https://cookiedatabase.org/service/google-analytics/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [Google Analytics Dichiarazione sulla Privacy](https://business.safety.google/privacy/). #### Statistiche ##### Nome [\_ga](https://cookiedatabase.org/cookie/google-analytics/_ga/) ##### Scadenza 2 anni ##### Funzione Conta e traccia le visualizzazioni delle pagine ##### Nome [\_ga\_\*](https://cookiedatabase.org/cookie/google-analytics/_ga_/) ##### Scadenza 1 anno ##### Funzione Conta e traccia le visualizzazioni delle pagine ### ConvertPlus Pubblicità Consent to service convertplus #### Utilizzo Usiamo ConvertPlus per creazione di popup. [Read more about ConvertPlus](https://cookiedatabase.org/service/convertplus/) #### Condivisione dei dati Questi dati non sono condivisi con terze parti. #### Pubblicità ##### Nome [cp\_id\_\*](https://cookiedatabase.org/cookie/convertplus/cp_id_/) ##### Scadenza 1 giorno ##### Funzione Salvare un ID utente univoco ### Complianz Funzionale Consent to service complianz #### Utilizzo Usiamo Complianz per gestione del consenso ai cookie. [Read more about Complianz](https://cookiedatabase.org/service/complianz/) #### Condivisione dei dati Questi dati non sono condivisi con terze parti. 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[Read more about WordPress](https://cookiedatabase.org/service/wordpress/) #### Condivisione dei dati Questi dati non sono condivisi con terze parti. #### Funzionale ##### Nome [wpEmojiSettingsSupports](https://cookiedatabase.org/cookie/wordpress/wpemojisettingssupports/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Salvare i dettagli del browser ### Google Fonts Pubblicità Consent to service google-fonts #### Utilizzo Usiamo Google Fonts per mostrare i webfont. [Read more about Google Fonts](https://cookiedatabase.org/service/google-fonts/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [Google Fonts Dichiarazione sulla Privacy](https://policies.google.com/privacy). #### Pubblicità ##### Nome [Google Fonts API](https://cookiedatabase.org/cookie/google-fonts/tcb_google_fonts/) ##### Scadenza nessuno ##### Funzione Richiedere l'indirizzo IP dell'utente ### YouTube Pubblicità Consent to service youtube #### Utilizzo Usiamo YouTube per mostrare video. [Read more about YouTube](https://cookiedatabase.org/service/youtube/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [YouTube Dichiarazione sulla Privacy](https://policies.google.com/privacy). #### Pubblicità ##### Nome [GPS](https://cookiedatabase.org/cookie/youtube/gps/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Salvare i dati di posizione ##### Nome [VISITOR\_INFO1\_LIVE](https://cookiedatabase.org/cookie/youtube/visitor_info1_live/) ##### Scadenza 6 mesi ##### Funzione Abilita consegna annunci o retargeting ##### Nome [YSC](https://cookiedatabase.org/cookie/youtube/ysc/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Archiviare e tracciare le interazioni ##### Nome [PREF](https://cookiedatabase.org/cookie/youtube/pref/) ##### Scadenza 8 mesi ##### Funzione Salvare le preferenze utente ### Facebook Pubblicità, Funzionale Consent to service facebook #### Utilizzo Usiamo Facebook per mostrare i post social recenti e/o i pulsanti di condivisione. [Read more about Facebook](https://cookiedatabase.org/service/facebook/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [Facebook Dichiarazione sulla Privacy](https://www.facebook.com/policy/cookies). #### Pubblicità ##### Nome [\_fbc](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/_fbc/) ##### Scadenza 2 anni ##### Funzione Salvare l'ultima visita ##### Nome [fbm\*](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/fbm_/) ##### Scadenza 1 anno ##### Funzione Salvare i dettagli utente ##### Nome [xs](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/xs/) ##### Scadenza 3 mesi ##### Funzione Salvare un ID sessione univoco ##### Nome [fr](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/fr/) ##### Scadenza 3 mesi ##### Funzione Abilita consegna annunci o retargeting ##### Nome [act](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/act/) ##### Scadenza 90 giorni ##### Funzione Mantieni l'accesso degli utenti ##### Nome [\_fbp](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/_fbp/) ##### Scadenza 3 mesi ##### Funzione Salvare e tracciare le visite attraverso i siti web ##### Nome [datr](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/datr/) ##### Scadenza 2 anni ##### Funzione Fornisce prevenenzione frodi ##### Nome [c\_user](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/c_user/) ##### Scadenza 30 giorni ##### Funzione Salvare un ID utente univoco ##### Nome [sb](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/sb/) ##### Scadenza 2 anni ##### Funzione Salvare i dettagli del browser ##### Nome [\*\_fbm\_](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/_fbm_/) ##### Scadenza 1 anno ##### Funzione Salvare i dettagli utente #### Funzionale ##### Nome [wd](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/wd/) ##### Scadenza 1 settimana ##### Funzione Determina la risoluzione dello schermo ##### Nome [csm](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/csm/) ##### Scadenza 90 giorni ##### Funzione Fornisce prevenenzione frodi ##### Nome [actppresence](https://cookiedatabase.org/cookie/facebook/actppresence/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Salvare e tracciare se la scheda del browser è attiva ### LinkedIn Funzionale, Pubblicità, Statistiche, Preferenze Consent to service linkedin #### Utilizzo Usiamo LinkedIn per mostrare i post social recenti e/o i pulsanti di condivisione. [Read more about LinkedIn](https://cookiedatabase.org/service/linkedin/) #### Condivisione dei dati Per ulteriori informazioni, si prega di leggere [LinkedIn Dichiarazione sulla Privacy](https://www.linkedin.com/legal/privacy-policy). #### Funzionale ##### Nome [sdsc](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/auto-draft-20/) ##### Scadenza sessione ##### Funzione Caricare le funzionalità di bilanciamento ##### Nome [li\_gc](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/auto-draft-16/) ##### Scadenza 6 mesi ##### Funzione Salvare le preferenze del consenso ai cookie ##### Nome [BizographicsOptOut](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/bizographicsoptout/) ##### Scadenza 10 anni ##### Funzione Salvare le preferenze sulla privacy #### Pubblicità ##### Nome [lms\_ads](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/auto-draft-19/) ##### Scadenza 30 giorni ##### Funzione Salvare e tracciare le visite attraverso i siti web ##### Nome [\_guid](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/_guid/) ##### Scadenza 90 giorni ##### Funzione Salvare e tracciare l'identità di un visitatore ##### Nome [li-oatml](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/li-oatml/) ##### Scadenza 1 mese ##### Funzione Abilita consegna annunci o retargeting ##### Nome [li\_sugr](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/li_sugr/) ##### Scadenza 90 giorni ##### Funzione Salvare e tracciare l'identità di un visitatore ##### Nome [UserMatchHistory](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/usermatchhistory/) ##### Scadenza 30 giorni ##### Funzione Abilita consegna annunci o retargeting #### Statistiche ##### Nome [lms\_analytics](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/auto-draft-18/) ##### Scadenza 30 giorni ##### Funzione Salvare e tracciare l'identità di un visitatore ##### Nome [AnalyticsSyncHistory](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/analyticssynchistory/) ##### Scadenza 30 giorni ##### Funzione Salvare e tracciare le visite attraverso i siti web #### Preferenze ##### Nome [li\_alerts](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/li_alerts/) ##### Scadenza 1 anno ##### Funzione Salvare se un messaggio è stato mostrato ##### Nome [bcookie](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/bcookie-2/) ##### Scadenza 1 anno ##### Funzione Salvare i dettagli del browser ##### Nome [lidc](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/lidc/) ##### Scadenza 1 giorno ##### Funzione Caricare le funzionalità di bilanciamento ##### Nome [bscookie](https://cookiedatabase.org/cookie/linkedin/bscookie/) ##### Scadenza 1 anno ##### Funzione Mantieni l'accesso degli utenti ### Varie Scopo in attesa di indagine Consent to service varie #### Utilizzo #### Condivisione dei dati La condivisione dei dati è in attesa di indagine #### Scopo in attesa di indagine ##### Nome wp-settings-time-1 ##### Scadenza ##### Funzione ## 7. Consenso Quando visiti il sito web per la prima volta, noi mostreremo un popup con una spiegazione dei cookie. Appena clicchi su "Salva preferenze", dai il permesso a noi di usare le categorie di cookie e plugin come descritto in questa dichiarazione relativa ai popup e cookie. Puoi disabilitare i cookie attraverso il tuo browser, ma prendi in considerazione, che il nostro sito web potrebbe non funzionare più correttamente. ### 7.1 Gestisci le tue impostazioni di consenso Hai caricato la Cookie Policy senza supporto javascript. Su AMP, puoi usare il pulsante di gestione del consenso in fondo alla pagina. ## 8. Abilitare/disabilitare e cancellazione dei cookie Puoi usare il tuo browser per cancellare automaticamente o manualmente i cookie. È anche possibile specificare che determinati cookie non possono essere piazzati. Un'altra opzione è quella di modificare le impostazioni del tuo browser internet in modo da ricevere un messaggio ogni volta che viene inserito un cookie. 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Si prega di fare riferimento ai dettagli di contatto in fondo a questa Cookie Policy. Se hai un reclamo su come gestiamo i tuoi dati, vorremmo sentirti, ma hai anche il diritto di presentare un reclamo all'autorità di vigilanza (l'Autorità per la Protezione dei Dati). ## 10. Dettagli di contatto Per domande e/o commenti riguardo la Cookie Policy e questa dichiarazione, per favore contattaci usando i seguenti dati di contatto: Italia Sito web: Email: Questa politica sui cookie è stata sincronizzata con [cookiedatabase.org](https://cookiedatabase.org/) il 25 Agosto 2026. La presente Cookie Policy integra e completa l’Informativa su trattamento dei dati personali e la **[Privacy Policy](https://www.studioclarus.it/privacy-policy/)** del sito. Collegandosi per la prima volta al Sito, l’utente vedrà apparire una sintetica informativa sull’utilizzo dei cookies. Chiudendo tale informativa tramite l’apposito tasto l’utente acconsente all’utilizzo dei cookie di terzi, secondo le modalità descritte nella presente Cookie Policy. #### Utilizzo di Cookies Questo sito utilizza “cookies”. I “cookies” sono informazioni che potrebbero essere immagazzinate dal browser dell’utente sull’hard disk e che consentono di individuare alcune caratteristiche del navigatore. La maggior parte dei browsers in uso accetta automaticamente i “cookies”, ma l’utente può configurare il proprio browser diversamente. In tale ultimo caso, l’utente potrà non avere accesso ai contenuti del sito. I cookie non registrano alcuna informazione personale su un utente e gli eventuali dati identificabili non verranno memorizzati. Se si desidera disabilitare l’uso dei cookie è necessario personalizzare le impostazioni del proprio computer impostando la cancellazione di tutti i cookie o attivando un messaggio di avviso quando i cookie vengono memorizzati. 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Chrome: Firefox: Internet Explorer: Opera: Safari: In caso di dispositivi diversi (per esempio, computer, smartphone, tablet, ecc.), l’utente dovrà assicurarsi che ciascun browser su ogni dispositivo sia regolato per riflettere le proprie preferenze relative ai cookies. --- ### [PRIVACY POLICY](https://www.studioclarus.it/privacy-policy/) **Published:** Aprile 30, 2021 **Author:** Studio Clarus **Content:** PRIVACY POLICY #### Premessa **Questa informativa fornisce spiegazioni sulle occasioni in cui trattiamo le informazioni personali. L’utente può chiederci di interrompere il trattamento di queste informazioni. [L’utente è invitato ad acquisire maggiori informazioni sui propri diritti e su come può esercitarli](https://www.studioclarus.it/privacy-policy/).** Il presente sito ed i suoi stessi contenuti sono stati predisposti e verranno disciplinati in conformità dell’art. 13 del Regolamento UE 2016/679 “GDPR”. 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Si tratta d’informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. Raccogliamo, quindi, informazioni su come il nostro sito Web viene utilizzato. Le informazioni includono: - Indirizzo IP - Tipo di browser e dispositivo - Pagina Web che conduce al sito - I termini di ricerca inseriti in un motore di ricerca che conducono al sito - Utilizzo e navigazione del sito Web (raccolti tramite cookie e tecnologie simili) #### In che modo vengono usate le informazioni raccolte sull’utente? Per poter rispondere alle richieste pervenute attraverso l’invio di messaggi di posta elettronica alla pagina Contatti del Sito. 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Siamo consapevoli del fatto che la sicurezza dei dati personali è importante. Abbiamo messo in atto controlli di sicurezza amministrativi, tecnici e fisici ragionevoli per proteggere i dati personali degli utenti. Tuttavia, nonostante i nostri sforzi, nessun controllo della sicurezza è efficace al 100% e nessuno può assicurare o garantire la sicurezza dei dati personali degli utenti. #### Dove vengono conservate le informazioni personali sull’utente? Le informazioni personali e i file degli utenti sono memorizzati sui nostri server e sui server di aziende, fornitrici di servizi, con cui collaboriamo. #### Diritti dell’interessato In relazione ai predetti trattamenti, l’interessato può esercitare i diritti di cui agli articoli 12 e ss. del Regolamento UE 2016/679. L’utente potrà revocare il consenso, ove prestato, senza pregiudicare la liceità del trattamento prima della revoca. Avrà infine il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano. 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Responsabile del trattamento è STUDIO CLARUS SAS di Kafaie Dr. Dario . #### Vademecum Legale inerente i contenuti del presente sito Il sito www.studioclarus.it è un dominio registrato e di proprietà dei STUDIO CLARUS SAS di Kafaie Dr. Dario , con sede operativa in Via San Domenico 7 e 9 – 10023 Chieri (TO), che lo gestisce riservandosi, con piena discrezionalità e nei limiti di legge, il diritto di modificare, sospendere o annullare, liberamente e senza preavviso, termini, condizioni o contenuti del presente sito. #### Indicazioni sull’accesso e sull’utilizzo dei contenuti del presente sito STUDIO CLARUS assicura che il presente sito è stato configurato e per quanto possibile verrà gestito applicando ogni ragionevole tecnica e strumento idonei a garantire una corretta e continua operatività dello stesso. 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Chiudendo tale informativa tramite l’apposito tasto l’utente acconsente all’utilizzo dei cookie di terzi, secondo le modalità descritte nella presente Cookie Policy. #### Utilizzo di Cookies Questo sito utilizza “cookies”. I “cookies” sono informazioni che potrebbero essere immagazzinate dal browser dell’utente sull’hard disk e che consentono di individuare alcune caratteristiche del navigatore. La maggior parte dei browsers in uso accetta automaticamente i “cookies”, ma l’utente può configurare il proprio browser diversamente. In tale ultimo caso, l’utente potrà non avere accesso ai contenuti del sito. I cookie non registrano alcuna informazione personale su un utente e gli eventuali dati identificabili non verranno memorizzati. Se si desidera disabilitare l’uso dei cookie è necessario personalizzare le impostazioni del proprio computer impostando la cancellazione di tutti i cookie o attivando un messaggio di avviso quando i cookie vengono memorizzati. 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